Giro d’Italia, gli eroi della bicicletta
122 pagina – 39 euro
A cura di Marco Ballestrucci
Mattioli 1885
A volte può succedere che una storia possa cambiare la Storia. Negli anni del dopoguerra il ciclismo era talmente popolare e sentito dalla gente da poter raccontare storie cui mettere la S maiuscola. All’Italia uscita dalla guerra il ciclismo seppe regalare un motivo di speranza, uno spiraglio di normalità in una realtà che era solo devastazione e incertezza. Il Giro d’Italia ripartì già nel ’46, all’indomani della fine della guerra, mentre in Francia con il Tour non ci riuscirono. In un paese che stentava a trovare la sua coesione il ciclismo rappresentava un motivo d’orgoglio nazionale.


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