Enrico Campofreda
INTERVISTA. A colloquio con Said Mahmoud del partito progressista afgano. «Sogniamo un futuro senza Karzai». Il presidente è sempre più inviso alla popolazione per la gestione corrotta del potere.
Said Mahmoud è portavoce di Hambastagi, partito progressista afgano. Con il contributo del Coordinamento italiano donne afgane, lo abbiamo incontrato a Roma.
Mahmoud, che impatto può avere un piccolo partito come il vostro?
Puntiamo a coinvolgere la popolazione con manifestazioni che contestano l’attuale governo. Stiamo scommettendo in un futuro senza Karzai.


Inserisci i nostri bannerini sul tuo sito: attesteranno che fai parte di un network di news di qualità!