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Dopo i Paesi Baschi, Vinokourov mette la propria firma anche su una tappa del Giro di Romandia, sempre con un attacco dei suoi, ad anticipare il gruppo nel finale.
La tappa odierna era piuttosto semplice ed in effetti non ha fatto selezione. Una fuga di Chris Sorensen, Konovalovas, Kuchynski e Cousin ha guidato a lungo la corsa, ma senza guadagnare un margine rassicurante. Sull’ultima salitella di giornata Sorensen ha proseguito da solo ma ad una decina di km dall’arrivo è stato ripreso dal gruppo. Nel finale si sono susseguito gli attacchi, prima Tony Martin e Westra, poi quello di Vinokourov con Cherel a ruota. Il kazako ha rischiato di farli saltare nello sprint dal francese, ma con una piccola scodatina l’ha spostato verso le transenne. Una scorrettezza minima, difficile da sanzionare, ma che è stata fatale a Cherel che non è riuscito a sprintare nelle ultime decine di metri. Una vittoria di esperienza, quella di Vinokourov, confermata dai giudici dopo l’analisi della volata.


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