di Franco Stefanoni * - Micromega
E’ la volta buona per una grande riforma delle professioni e degli ordini professionali? Le condizioni politiche, questa volta, sembrano esserci: una discreta libertà di azione e un presidente del consiglio, Mario Monti, tra i massimi sostenitori dei vantaggi della libera concorrenza e degli effetti negativi degli eccessi di regole. Al suo fianco c’è anche Antonio Catricalà, ex presidente Antitrust, pure lui poco tenero con il sistema ordinistico italiano. Si stima in 18 miliardi l’incremento della ricchezza (1,5 del Pil) in caso di maggiore liberalizzazione dei servizi professionali. Non si tratta di abolire tout court tutti gli ordini, come i più liberisti vorrebbero, ma di riformare almeno il meccanismo.
giovedì febbraio 23rd 2012


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