Due interessanti ed attivi artisti italiani under 35 sono colpiti a tal punto dal medesimo evento (un copioso volare di storni) da dedicargli l'uno (Nicola Bettale) una serie di fotografie, l'altro (Lino Strangis) una installazione audiovisiva ambientale, realizzate entrambe nello stesso periodo (inverno 2008), nello stesso luogo (il laghetto dell'Eur a Roma), ma in diversi momenti e con diversi strumenti.
Da ciò nasce l'idea di realizzare questa mostra a due che fonde i vari lavori in un unico corpo differenziato, come a formare una super-opera ibrida e globale.