Una lirica della mia amica musicista (le sue mani sono fatate, sul pianoforte), nonchè musicologa e poetessa Greta Cipriani. Da una nuova raccolta, prossima alle stampe.
La finestra è rotta,
siediti,
non hai le unghie per ricordare
le pazze mani d’acero.
Lì fuori è un tugurio,
pane giallo per insetti.
Il carbone è acceso,
siediti,