logo


2 votes
È un rito che va avanti da qualche tempo. Un paio di volte al mese. Da diversi anni. Io, Paolo e Alfredo. Vino e cibo. Parole. Frasi che nuotano nei piatti, pensieri che pesano nel vino. Cinema, televisione, politica e femmine. Il copione è sempre quello, la scaletta cambia. Fino a quella notte.

“ Io e Alfredo ci siamo dentro fino al collo. Da qualche mese. È un’ossessione oramai.”

Guardo Paolo. Lui non guarda me.

“Questa cosa mi sta cambiando. Da dentro. Dal profondo. È come tornare, velocissimamente agli anni70, adrenalina pura. Fare qualcosa, qualsiasi cosa. Muoversi dopo anni di sonno, apatia continua, ignavia della mente. Fare qualcosa. Che rimanga, colpire al cuore. Capisci?”

Continuo a guardare Paolo, Alfredo è perso dentro il suo bicchiere. Si specchia dentro. Muove il bicchiere e poi la testa, dondola con la sua immagine dentro il bicchiere.

“Capire cosa? Ma che cazzo vi è preso?”...

Commenti Chi ha votato Links collegati