Nell’Ottobre 2007 Mario Draghi aveva detto, durante una lezione a Torino, che “Occorre che il reddito torni a crescere in modo stabile”. È evidente che in quel momento si stesse riferendo alla sua situazione reddituale, decisamente scarsina… Il “povero” Draghi, infatti dichiara unicamente un imponibile di 162 euro, di cui, ovviamente, ha pagato delle tasse proporzionate di 24 euro (io lo avrei esentato…).
Si è fatto tanto rumore in riferimento alle entrate dei singoli cittadini con il discorso della pubblicazione dei redditi online, si è urlato allo scandalo perché alcuni personaggi di spicco dichiaravano tanti soldi, eppure questa notizia che il Governatore della Banca di Italia dichiari così poco non sembra interessare più di tanto: il tutto tende a rimanere in sordina, ne parla L’Espresso, ne parla Dagospia, ne parliamo noi di ADUSBEF (ma questo non dovrebbe sorprendere).