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Enel: scatta la conciliazione sui reclami


Scatta il meccanismo della conciliazione per i clienti Enel. La società elettrica e le associazioni dei consumatori che compongono il Cncu (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti), hanno infatti siglato un’intesa che consentirà di risolvere eventuali contenziosi in modo più rapido e gratuitamente, evitando di passare per il canonico ricorso, attraverso un accordo tra le parti. Per controversie relative a fatturati con importi anomali ed elevati rispetto alla media, alla ricostruzione dei consumi per il malfunzionamento del contatore e a sospensione della fornitura o riduzione di potenza per morosità, da oggi l’utente potrà contattare una delle associazioni.

Quindi verrà nominato un conciliatore da Enel e uno dall’associazione per affrontare il caso e individuare una soluzione che l’utente, se soddisfatto, potrà accettare firmando un verbale di accordo. Tutta la procedura potrà avvenire on-line.

Il meccanismo, che verrà applicato sia ai clienti che hanno un contratto per la fornitura elettrica, sia per la fornitura gas, è già stato sperimentato dal 2007 in Piemonte. Ora viene esteso a tutto il territorio nazionale, a disposizione di una platea potenziale di 20 milioni di utenti.

Soddisfatte le organizzazioni dei consumatori.Questo genere di iniziative da frutti soprattutto quando l’intesa è “sottoscritta direttamente con le aziende, piuttosto che con associazioni di aziende”, ha sottolineato il segretario generale dell’Adiconsum, Paolo Landi, che ha del resto ricordato gli accordi raggiunti con le assicurazioni. In quel caso i risultati sono stati a suo avviso “deludenti”. “Nel 2007 - ha aggiunto - le procedure conciliative sono state numerose: oltre 35mila nel settore bancario, circa 11mila nella telefonia e nelle poste, circa 500 nell’Rc auto”.

Tornando a Enel, potranno far ricorso alla conciliazione tutti i clienti di Enel Servizio Elettrico con un contratto per uso domestico o condominiale con potenza impegnata non superiore a 15 kw e i clienti di Enel Energia per la sola fornitura gas, con un consumo annuo che non superi i 50 mila metri cubi. Se dopo aver inviato un reclamo scritto, gli utenti non si riterranno soddisfatti della risposta o non la avranno ottenuta entro il termine previsto di 30 giorni lavorativi, potranno attivare la conciliazione. Per trovare la sede dell’associazione più vicina a cui rivolgersi si può consultare l’apposito link sul sito Enel o sui siti delle associazioni stesse. Questa procedura non sostituire né impedisce al consumatore di adire comunque alla giustizia ordinaria, se lo ritenesse necessario.
Fonte: Ansa

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