Al di là del fatto che il suono onomatopeico della parola “plurk” mi ricordava qualcosa di vagamente intestinale e le patate magari creano tappo,
devo dire che questo nuovo servizio di microblogging non è così malvagio.
Sono noti a tutti, ormai, i vari contrattempi di cui Twitter sembra soffrire e se il sistema è frustrato andiamo a vedere che aria tira nel mondo celestino e cachi di Plurk!
Ma veniamo a noi: d