E’ uscito oggi sui giornali: i capoccioni (rapporto di Ires-Cgil) hanno stabilito che il salario netto del dipendente medio è di circa 18 mila euro e che, udite, udite, il potere d'acquisto dello sfigato medio è diminuito negli ultimi cinque anni di circa 2000 euro (cifra tonda), a causa (dicono) della maggiore inflazione effettiva, retribuzioni contrattuali praticamente bloccate e mancata restituzione del fiscal drag (queen).