Le presentazioni dei dvd sono assolutamente demenziali. Quella per il capolavoro di A. Tarkovskij –uno dei registi più geniali e disturbati dopo Ejzenstejn-, Stalker, uscito nel 1979, recita: “Esiste una zona dove molti anni fa qualcosa di misterioso, forse una meteorite (sic!), ha distrutto le cose degli uomini [imprecisissimo e sciatto quel ‘cose degli uomini’, forse intendeva dire case?]. Le autorità hanno recintato questo luogo con il filo spinato e la polizia spara a vista su chiunque tenti di penetrarvi. Ma qualcuno è convinto che nella Zona esista una stanza che ha il magico potere di realizzare i desideri.