Pesche sciroppate, conserve di pomodori, ccannoli e cassate siciliane. Un frequente scambio di doni tra i Corleonesi e i loro alleati napoletani del clan Nuvoletta che si interrompe quando i rapporti tra le due organizzazioni si raffreddano. A parlarne, nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Napoli che ha portato all’emissione di una ordinanza di custodia nei confronti di Totò Riina, è il pentito Enzo Brusca in un interrogatorio, davanti al pm Paolo Itri, del 24 settembre scorso.
Discuss
Discuss

Home
Login
Top utenti
Notizie in arrivo
SEGNALA NUOVO
Directory
Shop
Webmaster
Guadagna!




Commenti