Sergei Bubka è stato un formidabile saltatore con l’asta ucraino, ed ora è membro del Cio e del Parlamento Ucraino, molti di voi se lo ricorderanno certamente.
Quando gareggiava giravano alcune voci divertenti sulla sua capacità di capitalizzare economicamente l’enorme talento.
La leggenda, infatti, vuole che Bubka saltasse ben oltre i 6 metri già giovanissimo, preferendo ‘spalmare’ 35 record del mondo tra il 1983 ed il 1996 per incassare i ricchi premi in denaro che il suo sponsor tecnico gli passava ad ogni nuovo risultato.
A fine carriera saltò 6 metri e 14, attuale record del mondo.
Ecco, il petrolio mi ricorda Sergej Nazarovič Bubka.
Ogni santo giorno che il Padreterno manda in terra da gennaio stabilisce un record, ma la sensazione è che da tempo se ne conoscano le sue ‘capacità atletiche‘.
150? 200?
Piano piano ci stiamo avvicinando ad una soglia probabilmente nota, con il mercato che pazientemente incrementa ogni giorno il prezzo del greggio, che viene quotato, com’è noto, su base ‘futuribile’.
Il cosiddetto future, infatti, altro non è che uno strumento finanziario con il quale due parti si impegnano, entro una certa scadenza, a scambiarsi petrolio e dollari.
Alla fine di giugno, per esempio, io ti venderò un barile e tu mi darai 127 dollari.
Se vi fossero delle sensibili oscillazioni nelle quotazioni non penserei male, ma visto che investono parecchio in futures quelli che governano l’economia (non certo i padri di famiglia) i sospetti mi sorgono spontanei.
Discuss
Quando gareggiava giravano alcune voci divertenti sulla sua capacità di capitalizzare economicamente l’enorme talento.
La leggenda, infatti, vuole che Bubka saltasse ben oltre i 6 metri già giovanissimo, preferendo ‘spalmare’ 35 record del mondo tra il 1983 ed il 1996 per incassare i ricchi premi in denaro che il suo sponsor tecnico gli passava ad ogni nuovo risultato.
A fine carriera saltò 6 metri e 14, attuale record del mondo.
Ecco, il petrolio mi ricorda Sergej Nazarovič Bubka.
Ogni santo giorno che il Padreterno manda in terra da gennaio stabilisce un record, ma la sensazione è che da tempo se ne conoscano le sue ‘capacità atletiche‘.
150? 200?
Piano piano ci stiamo avvicinando ad una soglia probabilmente nota, con il mercato che pazientemente incrementa ogni giorno il prezzo del greggio, che viene quotato, com’è noto, su base ‘futuribile’.
Il cosiddetto future, infatti, altro non è che uno strumento finanziario con il quale due parti si impegnano, entro una certa scadenza, a scambiarsi petrolio e dollari.
Alla fine di giugno, per esempio, io ti venderò un barile e tu mi darai 127 dollari.
Se vi fossero delle sensibili oscillazioni nelle quotazioni non penserei male, ma visto che investono parecchio in futures quelli che governano l’economia (non certo i padri di famiglia) i sospetti mi sorgono spontanei.
Discuss

Home
Login
Top utenti
Notizie in arrivo
SEGNALA NUOVO
Directory
Shop
Webmaster
Guadagna!



Commenti