A pochi giorni dalle elezioni politiche Walter Veltroni, all'incontro organizzato dall'Associazione nazionale dei costruttori edili, afferma: "bisogna aggredire alcune emergenze a cominciare dall'emergenza casa. Fare grandi piani di edilizia popolare e si può arrivare a costruire 100mila nuovi alloggi con tre miliardi di euro".
Commenta poi le statistiche secondo cui, gli italiani boicotterebbero le urne: "chi si astiene poi, però, non si lamenti se le cose vanno in un certo modo, perché le elezioni sono il momento in cui si decide. Penso sia un momento decisivo per la vita del paese non solo perché ci sono le elezioni ma perché l'Italia deciderà se tornare a essere grande protagonista della scena europea o regredire come sta facendo. Non ci sono alternative, abbiamo tempo limitato per invertite la tendenza. È tempo di prendere decisioni forti e urgenti. L'Italia non si può permettere di andare avanti come sta facendo".
Sul tema si sperime anche Berlusconi, leader del Partito della libertà, che consiglia a quanti volessero lasciare la scheda bianca di "annullarla con vistosi tratti di penna o matita così da eliminare ogni broglio", affermando che se il popolo non vota è perchè sono "schifati dalla politica".