mercoledì 28 novembre 2007

1408

Titolo originale: id.
Nazione: USA
Anno: 2007
Genere: horror
Durata: 1h34m
Regia: Mikael Hafstrom
Sceneggiatura: Matt Greenberg, Scott Alexander, Larry Karaszewski
Fotografia: Benoit Delhomme
Musiche: Gabriel Yared
Cast: John Cusack, Samuel L. Jackson, Mary McCormack, Andrew Lee Potts, Kim Thomson, Alexandra Silber, Holly Hayes, Johann Urb


Trama
Mike Enslin è un autore di libri horror dedicati al mondo dei fenomeni paranormali. La sua vita è rimasta segnata dalla morte della figlia, motivo per cui si è anche separato dalla moglie. Per scrivere i suoi libri frequenta case ed alberghi che si dice essere infestati dai fantasmi. La sua ricerca però non gli porta alcuna prova dell’esistenza di fantasmi e dell’aldilà. Un giorno gli giunge una cartolina del Dolphin Hotel New York con la scritta “non entrare nella stanza 1408”. In quella stanza infatti in 68 anni sono state rinvenute morte più di 50 persone, di cui 12 suicidate. Certo di aver trovato materiale per il suo nuovo libro, decide di passare un’intera notte in quella stanza, senza curarsi dei molteplici tentativi di dissuaderlo da parte del direttore dell’albergo. Una volta chiusa la porta della stanza, Mike si ritroverà a vivere l’esperienza più terrificante della sua vita.

Recensione
Tratto da un racconto breve di Stephen King incluso nella raccolta “Tutto è fatidico”, “1408” è un horror psicologico propenso al dramma, dall’ambientazione claustrofobica dove non solo il terrore visivo sgomenta, ma anche la crescente inquietudine provata dal protagonista, un ottimo John Cusack dispensatore delle sue angosce più intime. Un horror ingegnoso ed intrigante che fa di una ordinaria stanza d’albergo un viaggio psicologico perverso e sconcertante. Tutte le paure, i rimorsi i dolori di Mike verranno alla luce, spingendo lo spettatore in una condizione di profonda ansia.
“1408” riesce a mantenere per tutta la sua durata un ritmo serrato ed una tensione che raggiunge alcuni momenti terrificanti. La regia calcolata dello svedese Halfstrom gioca molto sul sottile limite tra il reale e l’incubo opprimente arrivando laddove molti horror si sono fermati. Privo di eccessivi spargimenti di sangue, il film è forte di un ottima scenografia, avvalendosi di effetti speciali di indubbio valore e di un finale sconvolgente. Un film ben confezionato, che strizza l’occhio agli horror del passato e che di sicuro non deluderà gli amanti del genere, in particolar modo i fans dello scrittore di Portland, siamo infatti di fronte finalmente ad una buona trasposizione di un suo libro.
La prossima volta che farete un viaggio, mi raccomando, prestate bene attenzione alla scelta della camera dell’albergo.

Voto: 7

22 Comments:

Mr. Hamlin said...

Questa tua recensione positiva (la seconda che leggo) mi conforta, poiché di solito King viene malamente trasposto al cinema. Inoltre il regista è l'autore del pessimo Derailed, quindi temevo chissà quali scempi.
Magari lo andrò a vedere, anche perché dopo essermi sorbito "Il Nascondiglio" sono rotto a ogni esperienza...

Simona said...

Pensavo già di andare a vederlo.
Grazie per i tuoi preziosi consigli. ;-))))

AmosGitai said...

Il film è consigliato.
E' chiaro che ci sono inconguenze che fanno davvero sorridere: in una stanza muoiono circa 60 persone e solo dopo più di 50 anni smettono di darla ai clienti, e, soprattutto, dato che le voci corrono... chi avrebbe il coraggio di entrare in una stanza dove si sono ammazzate delle persone?
Questa però potrebbe essere una considerazione puntigliosa. Il film è godibile e Cusack è azzeccato in questo film più che mai.

Mario Scafidi said...

Momenti di terrore? Beh, è raro in un film dell'orrore (da shining in poi,intendo. ottimo motivo per catapultarmi al cinema alla prima occasione.
Ti farò sapere!

AmosGitai said...

Ci sono, ci sono... sono i classici "salti dalla sedia", ma ci sono. E te lo dice uno che dopo tanti anni di film horror non si spaventa più. Però è l'incubo infernale che vive ad atterrire.
Chiaro, non è un capolavoro, ma considerando quello che passa il convento in questo periodo, vale la pena vederlo.

Federico said...

Si si è un bel film (anche mezzo voto in più non guastava).
Calcola che il regista è riuscito a far non addormentare la gente con l'azione del film che si svolge tutta dentro una camera alla fine :)
Se leggi King lo sai di cosa è capace nei momenti in cui descrive tutti flash, sensazioni, fantasmi e infatti prima di andarci avevo tanta paura di uscire dal cinema con un mal di testa. Invece alla fine un bel film.

MARGY said...

....amo il cinema e odio noleggiare i dvd per vederli a casa: i film vanno "vissuti" in una sala con le poltroncine, il proiettore e col dolby sorround!
L'unica cosa sono i gusti: a me gli horror non piacciono e anche i thriller!.. :(

questo 1408 non lo voglio vedere, già dal trailer mi si è mozzato il respiro..
Nel mio blog nella colonna di destra, in basso, ci sono tutti i film che sto vedendo a settimana...noterai che non c'è (e ci sarà mai) un horror/thriller !! ;)

Comicomix said...

Ero incuriosito. Adesso, di più...
Mi piacciono i thriller, meno gli horror...

Un saluto
Mister X di COmicomix

Giulio GMDB said...

Sono andato a vederlo proprio lunedì sera e devo dire che mi è piaciuto molto. Il regista ha fatto un buon lavoro con il romanzo di Stephen King (cosa che non accade spesso). Io come voto gli avrei dato anche un 8, 8+ ;-)
Più che salti sulla sedia, è un film che ti mette addosso una buona dose di angoscia...

Deneil said...

buona analisi..sai già come la penso!7direi..si aggiunge un altro estimatore..ma c'è anche chi non l'ha sopportato questo film!

trippi said...

spero di riuscire a vederlo nel week end.. anche se di solito non amo le trasposizioni cinematografiche delle opere di Stephen King (perfettamtne d'accordo con Mr Hamlin!). Forse proprio per la scrittura di King, molto cinematografica di suo, che permette di immaginare al dettaglio. A parte shining di Kubrick, ovviamente!

Giuy said...

da brava fifona, sono molto incerta sul vederlo :)

filippo said...

anche per me non è stato male...

Lorenzo said...

Visto che in molti l'hanno visto, come ve lo spiegate il finale?
Avrei un paio di dubbi io...

Nitro81 said...

Sono andato a vederlo, davvero carino! Consiglio di andare a vederlo al cinema perché in dvd l'atmosfera non sarà la stessa!

AmosGitai said...

x Lorenzo:
Mi dispiace ma né io né nessun altro può darti qui una risposta perché lo spoiler (=raccontare eventi del film, come il finale, che possono pregiudicare la visione del film) è SEVERAMENTE vietato!
Se vuoi, puoi scrivermi una mail, l'indirizzo lo trovi in homepage (nella sezione del profilo).

Moidil (Delicatamente Perfido) said...

No, dai, per me meritava anche un intero punto in più.

Anonimo said...

Ti ringrazio per la visita. Anche il tuo blog è interessante. Noto che ti interessa il cinema e che scrivi recensioni. Io non sono un grande intenditore di cinema, però so riconoscere un buon film da una "boiata" - e al giorno d'oggi ce ne sono davvero tante.
Non ho ancora visto il film di cui hai scritto la recensione, ma ho visto un "Making the video" su MTV in cui ne parlavano. Certamente Stephen King è uno dei più grandi scrittori contemporanei. Riesce a non deludere mai (tranne che in "Cuori in Atlantide", che non so come abbia fatto a concepirlo!) e a tenere il lettore con il fiato sospeso. D'altra parte da un suo romanzo, Kubrick ha tratto uno dei suoi capolavori, "Shining".
Stasera Rete4 trasmette "IT", tratto sempre da un romanzo di Stephen King. Se non l'hai visto, te lo consiglio. Dura tre ore e mezza, però è sconvolgente e avvincente. Io lo vidi per la prima volta nell'estate del 2004. Rimasi tutta la notte sveglio. Incominciò all'1,20 e terminò quasi alle 5. Il giorno del mio compleanno dello stesso anno, ebbi finalmente il romanzo, un mattone di più di 1300 pagine. E' meraviglioso, forse il capolavoro assoluto di Stephen King.
Di Stephen King ho letto anche "Misery" (non male), "Cuori in Atlantide" (deludente), "Insomnia" (molto bello) e "Mucchio d'ossa" (anche questo molto bello, ma il mio prferito è "IT").

Dunque guardati il film, stanotte, eh!

Grazie ancora per la tua visita.
Ti aspetto di nuovo sul Neodecadentismo.

Ti linko subito.


Palestrione

ilneodecadentismo.splinder.com

Eva Carriego said...

l'ho visto ieri, sono d'accordo con la tua recensione
ho vissuto in maniera ansiogena il patto narrativo, avrei voluto non esserci in alcuni momenti, per via della paura

ho trovato il finale forte, fortemente ateo

tiglath assur said...

bah. per me quel film è un'autentica boiata. il peggior film della stagione 2007-08 che abbia visto. è un film senza senso, che, si "intorta" da solo con un finale da pernacchia...

Erko said...

Non vedevo un film dell' orrore così ben realizzato da molto tempo e con un finale decente! Non è sicuramente un capolavoro ma un voto in più lo meritava! ;-)

pupinasuprema said...

Io mi reputo senza alcuna presunzione una profonda cnoscitrie del genere horror, ovviamente non posso dire di aver visto tutto in assoluto....ma un buon 90%, tra cui ance film sconosciuti che se li cerchi su 35mm neppure te li trova.

Questo film sicuramente tiene lo spettatore incollato allo schermo, certamente nulla da dire sulla realizzazone, ma la trama....lascia un po' desiderare....e non vedo segni di particolare bravura....giocare con i livelli narattivi significa anche dare un senso...ma lasciare tutto sospeso e così mescolato è abbastanza semplice. Di sicuro non è un cattivo film, ho visto certe schifezze, però ci sono troppe cose in sospeso....una suspense a metà....Io raramente definisco un film "pacco" però un buon film horror deve avere anche altre caratteristihe che a livello narrativo qui mancano....!

se dovessi dare un voto, o meglio una "stellina" pechè a quanto pare si usa così, direi 2 e mezzo su 5.