Per te, amore mio.
Non so trafficar coi soldi, ne’ coi sentimenti.
Forse un destino, un fato avverso, oppure l’ingerenza della Chiesa, che quella, in qualche modo, c’entra sempre.
Ci hanno provato sai? A farmi cambiare, a spazzolarmi il cuore per ripulirlo della fiducia che nutro verso il prossimo.
Vani tentativi… tentativi vani, m’avrebbe corretto un’amica.
Eppure continuo a sentirmi Uomo, quindi più fragile, più incline all’errore, perché gli uomini sono perfettibili, ed io sono uomo.
Quelli che si travestono da buoni, nascondendo fattezze di bestie, s’aggrappano, ti spogliano, lacerano i sogni e ne fanno volare i frammenti, li spargono dove non è possibile riprenderli, seppur in parte.
Si sono aggrappati anche a me e non mi hanno trasformato.
Continuo a sbagliare, a non riconoscere l’inganno. Continuo a camminare verso la meta, e so che condividi questa scelta.
Riuscirò a ricoprirti d’oro, ma non sarà luccicante. L’oro di cui ti rivestirò sarà solo il prezioso dono che la vita mi ha fatto, ciò che Dio ha voluto per me: il non saper trafficare coi soldi ne’ coi sentimenti.
E sto ad attendere, forse c’è ricompensa.
Intanto
chiedo perdono
o scusa, se non c’è dolo.
Non so trafficar coi sentimenti… non so se sia un’attenuante. Oppure dovrei imparare a discernere l’amore dall’amore.








Dormiva, era morta, svenuta?
“Ah, dimenticavo di dirvi che tutto questo deve rimanere tra di noi”. - disse il generale con tono persuasivo prima di chiudere la porta alle sue spalle.
Clonata proteina che colora i fiori








