My little Blog in the Big World
Facevo il solito zapping, all’ora di cena, tanto per vedere qualche cosa mentre mangiavo. Guardo la televisione veramente poco, ormai ci si trova quasi unicamente “spazzatura”; questa sera però, la mia attenzione è stata catturata dalla pubblicità della trasmissione Voyager, in onda su rai 2.
Si parlava di vita dopo la morte ed altri argomenti che mi sono sempre interessati molto, quindi, mano al videoregistratore e continuo con la cena; Appena andata in onda la trasmissione, capisco che non l’avrei guardata in differita su VHS e non sarei uscito in orario; si perchè come primo servizio ne parte uno intitolato: “Il bambino che visse due volte“.
Sono rimasto letteralmente incollato alla televisione per 50 minuti precisi, io, che non uso guardarla, tanto che era interessante il servizio. Una cosa inaudita, che ha del paranormale, del fantastico!
Per farvi capire di cosa sto parlando, per quelli che si fossero persi la diretta, allego un articolo scritto da “La stampa“.
All’asilo disegnava una casa bianca, davanti al mare; a sua madre chiedeva che fine avesse fatto il cane maculato e la macchina nera. Eppure Cameron Macaulay, classe 2001, vive a Clydebank, vicino a Glasgow, dalla finestra della sua stanza vede i tetti di mattoni rossi e, soprattutto, nessun cane maculato è mai circolato per casa, tanto meno una macchina nera è mai stata parcheggiata in garage.
Lontani chilometri dalla terra dell’Induismo e del Buddhismo, la vicenda dello scozzese reincarnato, è già diventata un documentario per la Tv. Certo non ha nulla a che vedere con il misticismo di Osel Hita Torres, il bambino spagnolo ritenuto la reincarnazione di un Lama, che fu accompagnato dal padre tra i monaci buddhisti tibetani nelle montagne del Buthan, e che ispirò il «Piccolo Buddha» di Bertolucci. Eppure è destinata a restare negli annali delle reincarnazioni post-moderne. D’altronde, se lo stesso Osel ora vive a Ibiza e per il compleanno ha chiesto una moto nuova, il Dalai Lama in persona ha spiazzato il mondo l’estate scorsa proponendo di cercare il successore tra la comunità monastica in esilio. Altro che tra i reincarnati. Ritornando in Scozia, la storia di Cameron, il bambino con il caschetto biondo e gli occhi azzurri inizia nel 2003. «Aveva tre anni - spiega la madre, Norma - quando si mise a raccontarmi le storie dei suoi compagni di Barra, un’isola a 300 chilometri di distanza». E non era che l’inizio. «Parlava dei suoi fratelli, dei capelli lunghi e castani di sua madre che gli leggeva un grande libro su Dio e di come suo padre, un certo Shane Robertson, fosse morto investito sulle strisce pedonali. Ero sconvolta». Norma ha i capelli rossi, non è religiosa, è una mamma single, e può contare solo su Martin, il fratello maggiore di un anno di Cameron.
Il tempo passa, il bambino cresce e la sua fantasia si colora di dettagli. «Non devi temere la morte - diceva alla madre - perché si ritorna: mi chiamavo Cameron anche prima». Dopo la filosofia si dedica alla rassegna della vita quotidiana. «Iniziò a lamentarsi perché nell’altra casa aveva tre bagni, mentre noi ne abbiamo solo uno». E poi perché «nell’altra vita trascorreva i pomeriggi giocando sulla scogliera dietro casa e perché con l’altra famiglia viaggiava molto, mentre noi non siamo mai usciti dalla Scozia». La mamma, i parenti e le maestre resistono fino al sesto compleanno, quando Cameron inizia a piangere perché, diceva, «gli mancava la sua famiglia di Barra». E, soprattutto, quando Norma scopre che una casa di produzione cinematografica è alla ricerca di storie di reincarnati.
È lì che la mamma 42enne decide di fare le valige e di portarlo a Cockleshell Bay, nell’Isola di Barra. Con al seguito una telecamera e Jim Tucker, il direttore della clinica di psichiatria infantile alla Virginia University, esperto in reincarnazioni. «Dopo qualche giro abbiamo trovato la casa bianca, sul mare, con i famosi 3 bagni». A quel punto anche lo psicologo ha avuto un sobbalzo. «Nel 70% dei casi - spiega Tucker - i bambini ricordano morti avvenute in circostanze non naturali, incidenti o episodi traumatici». Occasioni in cui, secondo l’esperto, memoria ed emozioni sopravvivono. «La morte improvvisa del padre è stato un trauma per Cameron - commenta Tucker -. E questo suggerisce che la sua coscienza non è un prodotto del cervello, ma piuttosto un’entità distinta, capace di sopravvivere anche dopo la morte del corpo».
Scetticismo a parte, l’effetto sorpresa nel documentario è stato garantito. «Cameron era raggiante - racconta la madre -. Trovò l’entrata segreta della casa che tante volte aveva disegnato e mi disse quanto fosse ansioso di presentarmi alla sua famiglia». Membri di cui, però, non si trova traccia. La casa era abbandonata e all’anagrafe non è stato trovato nessun Shane Robertson. Si è risaliti a un certo Robertson, vissuto nella casa bianca tempo addietro e poi trasferitosi a Stirling. «Cameron guardò le foto di famiglia e riconobbe il cane maculato e la grande macchina nera di cui tanto aveva parlato». Certo non si è messo a parlare in perfetto dialetto Danzhou come fece nel 1979 Tang Jiangshan, bambino cinese della provincia di Hainan, che a soli 3 anni disse alla madre di chiamarsi Chen Mingdao, di essere figlio di Sandie, di abitare a 160 chilometri di distanza e di essere stato ucciso durante la Rivoluzione Culturale Cinese da un colpo di pistola. Compiuti i 6 anni i genitori lo portarono nel villaggio dei racconti e senza batter ciglio, Tang entrò nella casa del padre, riconobbe le sorelle, la fidanzata e iniziò a conversare come se fosse sempre vissuto lì.
Cameron si è accontentato di aver visto la casa sul mare con un’entrata segreta e alcune foto di un cane maculato e di una macchina nera. Risolto il mistero, si è rilassato ed è tornato a Clydebank insieme alle telecamere della troupe. Lo psicologo, invece, è volato alla clinica in Virginia con una storia in più da analizzare: «Da quando abbiamo aperto il sito - dice - sono più di 100 i casi simili a quello di Cameron». Certo è che tutti sono ritornati in tempo per vedersi nel documentario in Tv, in prima serata.
Grazie Joined
. Ora...
15 Commenti per "Cameron, il bambino che visse due volte"
Anche io l’ho visto ieri su rai 2.. Devo dire che è stato scioccante.. ci credo a queste cose per questo mi ha toccata.E poi si vedeva nel video che la faccia del bambino era vera, che nn era una finsione.. pero poi è da vedere, cn tutte le cose che dicono in tv, devi vedere quali sn vere e quali no..
A me è rimasta impressa la faccia che aveva Camerol quando era affacciato alla finestra della “sua casa” di Barra. Aveva quello sguardo perso nel vuoto che quasi mettava paura se si ripensa a tutta la storia
ciao, scusa se nn ti conosco nemmeno, ma oggi stavo facendo giusto 1 ricerca su ” il bambino k visse 2 volte”, nn credevo di trovare qll k avevi scritto te, ma siccome è 1 cosa k mi ha molto affascinato, anke se nn sn riuscita a guardare ttt la puntata io credo k sia ttt vero, la terra e ttt qnt è troppo normale, un pò di anormalità c vuole, io adoro qst cs e poi anke un’altra cs di cui avrebbero parlato ieri su voyager, 1 presunta fine della vita per il 2012, io nn l’ho vista, ma sn molto curiosa, x favore se tu hai visto ttt la puntata ieri sera rispondimi o cmq se ne sai qlc d + mandami un E-mail con scritto ttt quello k sai, e magari qll k pensi a questo cntatto, suki_3msc@hotmail.it ciao t aspetto……………
Figo , ma è da tempo conosciuto il fatto delle reincarnazioni
Ciao Suki, non devi chiedere scusa, qui può intervenire chiunque, è un blog pubblico
Ieri dopo il dossier su Cameron non ho continuato a seguire la trasmissione, l’ho registrata ma ancora non la vedo. Tuttavia, cercando su internet, si trova molto riguardo la teorica fine del mondo del 21 Dicembre 2012.
In breve:
Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche, corrispondenti ad altrettante civiltà.
Le precedenti quattro Ere (dell’Acqua, Aria, Fuoco e Terra) sarebbero tutte terminate con degli immani sconvolgimenti ambientali.
L’era attuale, quella dell’Oro, terminerebbe, secondo i loro calcoli, proprio il 21 Dicembre 2012, e come per le precedenti 4, sono previsti cataclismi inimmaginabili.
A fare da cornice a questa affermazione, c’è il fatto che il senso di rotazione della terrà dovrebbe cambiare proprio quel giorno, invertendo il magnetismo terrestre. Il polo nord diventerà il polo sud, e viceversa. Tutto questo, dicono, porterà evidenti danni all’ambiente con conseguenti terremoti, uragani e via discorrendo.
Da come hanno esposto questo caso però, sembra che ci siano abbastanza prove per poter ritenere che sia una cosa realmente vera. E questo mi fa venire i brividi
secondo me nn devono venirti i brividi perche oltre alla rincarnazione esistono anche altre cose soprannaturali..1. come la penso io nn esistiamo solo noi viventi in tutto l’universo ma qualcos’altro c’e.. 2. dopo la morte cosa c’è ? moriamo veramente o l’anima è ancora viva ? se esiste Dio, il paradiso etc allora perche nn credere che esista anche il male? che esista qualcosa di molto piu grande di noi e che il nostro destino è gia scritto da qualche parte ? Che qualcuno di Tanto grande gia sa che fine faremo ? Se un bambino cosi piccolo si puo ricordare di una vita passata, un bambino che nn conosce il mondo, vuol dire che qualcosa è vero..
Un saluto a tutti,
non ho visto la trasmissione, sono rientrata sabato 20 dopo aver seguito un corso tenuto dal professore, lo psichiatra Brian Weiss.
Capisco che tutto possa spaventare e sembrare una bufala…ma tenere la mente aperta puo’ aiutare molto, tutti noi.
Io ho visto e vissuto emozioni indicibili e incredibili, pur essendo tutto tranne una visionaria.
Sono una psicologa molto razionale ma ritengo che il metodo di Weiss sia eccellente per risolvere molti problemi di paure ansie e fobie-
Che ci si creda o no si risolvono i problemi !
Non importa crederci….ne’ che il terapeuta ci creda..il fatto e’ che funziona !
Ciao Daniela, grazie per il tuo intervento.
Hai seguito un corso sull’ipnosi regressiva ?
Quali sono le emozioni incredibili da te vissute ?
Questi discorsi mi affascinano moltissimo, specialmente quelli legati all’ipnosi regressiva. Se vorrai approfondire un po il discorso te ne saremmo molto grati.
Saluti, Fabio
Io penso che non sia davvero vissuto due volte!
Ma ci siano delle forze spirituali in grado di influenzare la mente delle persone (anche bambini piccoli) a tal punto da convincerle di qualsiasi cosa!Ci si mettono anche i media, che pur di proporre qualcosa di nuovo ed eccezionale, manipolano le situazioni enfatizzandole in maniera sproporzionata! Trovo assurdo sentire pareri di gente che pur reputandosi cristiani, considera possibile cose del genere. Chi è veramente CRISTIANO e conosce gli insegnamenti riportati nelle sacre scritture, sa per certo che la reincarnazione NON ESISTE, ma l’unica speranza per coloro che muoiono additata nella Bibbia e la resurrezione. I VERI cristiani, sanno anche che episodi del genere sono normali, poichè Satana cerca di circuire le persone, distogliendole da cio chè è giusto e santo, facendo passare la menzogna come verità e la verità come menzogna, al solo scopo di allontanare l’umanità da Dio.
Ciao mairim, non vorrei contraddirti ma purtroppo devo farlo. Al mondo esistono molte religioni e non sono il cristianesimo. Alcun di queste, come sicuramente sai, credono nella reincarnazione. Ognuno è convinto che la sua religione sia quella “giusta“, quindi è impossibile affermare quale lo sia davvero, sempre che ce ne sia una. Per questo motivo, credo che, data la particolarità della storia e delle combinazioni eccezzionali, non sarebbe una possibilità da escludere. Certo, è difficile immaginarlo cosi com’è difficile dare un senso compiuto alla parola “infinito“, eppure, è una cosa esistente.
Per quanto mi riguarda, resta un avvenimento che ha dell’incredibile. Non sto dicendo di crederci, ma nemmeno di permetto di smentire. Diciamo che sto nel mezzo!
Caro Fabio, non preoccuparti figurati, a me piace quando vengo contraddetta, perché ho più possibilità di ampliare le mie ragioni, anche se in questo contesto non troppo.
Mi trovo d’accordo con te, quando affermi che esistono molte religioni, e che esse hanno svariate credenze, e anche che per ognuno la propria religione sia giusta.
Non sono d’accordo però, quando scrivi che a motivo del numero cospicuo di queste, sia impossibile trovare quella giusta, e che addirittura probabilmente nemmeno esista.
Io, sinceramente non so la tua fede su che cosa si adagi, ma so per certo, parlando in termini tangibili, che sia la storia, per non parlare dei reperti archeologici e anche le prove scientifiche, testimoniano l’attendibilità assoluta della Bibbia, e nessun esperto studioso è mai riuscito a mettere in dubbio l’evidente autenticità di ciò che in essa è scritto. Anzi al contrario la Bibbia è riconosciuta nel mondo come il libro più antico e diffuso che esista, ricco di straordinarie testimonianze che delineano una saggezza e una sapienza ineguagliabile! Ci sono anche profezie, cioè avvenimenti storici preannunciati, che si sono adempiuti in periodi successivi, nei minimi particolari. Si parla di avvenimenti e di dettagli particolarmente difficili da far pensare che chi li ha scritti (se non ispirato davvero da Dio) possa aver tirato ad indovinare, infatti questi interessano periodi lunghi di secoli e secoli. E gli eruditi storici li confermano tutti con straordinario entusiasmo!!!
Ci sono tantissime cose che si potrebbero dire al riguardo.
Ad esempio, io ho avuto modo di parlare anche con molti musulmani di questo argomento, nonostante non smentiscano ciò che la Bibbia dice, sostengono erroneamente ed insistentemente che la Bibbia sia stata copiata dal loro “corano” e per tanto sia stata scritta dopo, e quindi meno attendibile di questo!E del “corano” loro imparano a memoria solo alcune ayat (versetti), non comprendendone a pieno il significato (infatti non tutti i musulmani sono arabi), e affermano che la loro religione sia giusta, rifiutando ogni genere di confronto con fonti che potrebbero far cadere per così dire il castello di carte dentro il quale si sono rifugiati.
Tutta questa prefazione, e per farti comprendere che la fede autentica e un qualcosa di profondo che si alimenta da una fonte di energia pura (che non ha rivali e non ha eguali), e questa fonte inesauribile proviene dallo studio della Bibbia, e la conoscenza di ciò che in essa è scritta ci aiuta a discernere la verità dalla falsità!
Gesù Cristo stesso raccomandò ai suoi discepoli, non solo a quelli suoi contemporanei, ma anche a quelli che dopo la sua morte lo sarebbero diventati, di non essere come le onde del mare portate qua e là dal vento, ma di essere saldi e stabili nella fede, non facendosi trascinare dalle false storie o dai falsi insegnamenti, che Lui stesso si ritrovò a contrastare durante la sua vita sulla terra.
E spiegò anche come fare a non subire determinate influenze.
Il vero Cristiano alla maniera di Gesù Cristo o similmente, vuole far conoscere la verità sulle meravigliose promesse che Dio ha in serbo per l’umanità ubbidiente (e tra le numerose promesse vi è anche quella della “resurrezione”).
Logicamente chi sostiene questi insegnamenti si contrappone a tutti glia altri.
Il detto, un po’ distorto da alcuni che dice “chi non è con me è contro di me”, fu proprio Gesù a farcelo intendere, quando disse “che non si può essere schiavi di due padroni, poiché chi si volgerà a favore di uno sarà a disfavore dell’altro”.
Quindi non si può stare nel mezzo, e prendere per buono ciò che uno a da dire se ciò che dice l’altro è l’opposto.
Anche se, come lasci intendere tu, occorre giustamente rispettare tutti a prescindere dal proprio credo.
Ma è anche giusto rendere evidenti le proprie convinzioni (nel rispetto di quelle altrui) e schierarsi, a maggior ragione se a sostegno di ciò che si dice vi è un’autorità riconosciuta da Dio stesso in quanto la Bibbia è la sua parola!
In questo caso, del bambino vissuto due volte, ci si è concentrato troppo sulle semplici coincidenze che potrebbero rendere il racconto attendibile, e molto poco su ciò che potrebbero essere le VERE prove a sostegno del fatto che si potrebbe trattare di una pura casualità o di una semplice combinazione (termine da te usato, a mio dire perfetto), o come ho scritto nel precedente messaggio, di un prodigio da parte di forze spirituali in opposizione a Dio, che agiscono per distogliere l’attenzione delle persone ignare, dalla verità .
Inoltre, dobbiamo ricordare, che la televisione oltre che un mezzo di informazione, e anche e sopratutto uno strumento commerciale, io infatti lavoro in pubblicità e lo confermo. I palinsesti, vengono studiati a tavolino proprio per rendere più sponsorizzabili alcuni prodotti invece di altri, grazie alle trasmissioni e alle storie presentate in esse, o i giochi a premi.
Anche per questo, si assiste a litigi e scene raccapriccianti in TV. Una volta si istruivano bravi attori per recitare delle finzioni (di ciò che l’essere umano non si sarebbe nemmeno sognato di fare). Ora ci sono i realitì dove accade di tutto (i miracoli almeno quelli ancora non li hanno simulati) o le storie raccontate da personaggi apparentemente normali che rasentano la follia, di cui alcuni si è risaputo, dietro indicazione degli autori delle trasmissioni stesse avevano inventato tutto.
Si crede che la gente in preda alla disperazione faccia le cose peggiori, rubi, uccida, etc.
Quindi perché non credere che in TV per far salire gli ascolti a favore di molti che lavorano in essa o per mezzo di essa, non ci si diletti in altre strategie?
La normalità annoia, ma spesso è proprio quella la perla autentica, anche se un pò grezza è l’unica a non essere artefatta.
Anche io a 31 anni, ho ricordi nitidi di quando ero piccolissima, di una casa nella quale pensavo di aver trascorso del tempo con tutta la mia famiglia, e quella casa l’ho riconosciuta da grande e aveva le stesse caratteristiche di come la immaginavo, con gli archi a tutto sesto, il giardino, e altri piccoli particolari. Parlandone in casa, ho avuto conferma dai miei familiari di non essere mai stata in quella casa, e oggi lo riconosco, comprendendo che i ricordi, gli avvenimenti, si rimescolano nel cervello dando luogo a veri e propri cocktail psichici, e i bambini spesso ci aggiungono del proprio.
Ritornando al discorso sulla religione, per quanto mi riguarda, la mia constatazione era su coloro che si professano cristiani (non avendo le idee chiare di ciò che significa esserlo), ovvero NON i buddisti gli indù e altri, che giustamente come dici tu credono nella “reincarnazione”.
La maggioranza del mondo cattolico e della cristianità in generale, fanno come te, non escludendo nulla, e reputando tutto possibile, stanno nel mezzo (condizione di comodo)!
Mi permetto di affermare ciò, poiché ho avuto la possibilità di fare studi approfonditi sulla filosofia delle religioni, e sulle loro origini, e la maggior parte delle credenze di queste si basano su autentiche superstizioni. Infatti molti movimenti religiosi, si fondano sui miti e le leggende di molti popoli primitivi.
Ad esempio sapevi che credere alla reincarnazione per alcuni, è utile per il rispetto sia delle persone e sia per la preservazione di alcuni animali ritenuti più degni di altri? Su queste presupposti, chi è convinto di ciò preferisce reincarnarsi in un re o in un ricco e prestigioso uomo, male che gli vada in un maestoso leone piuttosto che in una semplice formica!
Come per Hitler, per sopraffare e non essere sopraffatto voleva eliminare tutte le razze (non solo gli ebrei) che non fossero di origine ariana (perciò escludeva se stesso, i tedeschi e i suoi alleati), per preservare il suo popolo e il suo potere.
Ti faccio questo parallelo apparentemente incongruo, per lasciare emergere che fondamentalmente alla base di alcune ideologia sia religiose che politiche vi è anche un comun denominatore, l’egoismo e il potere, contrariamente a ciò che insegna il vero cristianesimo, l’amore altruistico e il prodigarsi per il prossimo (intenzioni prive da ogni forma di egocentrismo).
Infatti, uno dei motivi per cui Dio rigettò la nazione di Israele ai tempi di Gesù, perché il loro credo era divenuto un affare nazionalistico, che determinò lo spargimento di sangue di molte persone innocenti tra le quali Gesù. E ci sarebbero molti esempi moderni da fare, in un articolo della stampa del 1997 menzionando l’olocausto dichiarò che se Gesù fosse vissuto durante quel periodo, sarebbe morto nei campi di concentramento, non solo perché giudeo, ma anche perché apolitico.
E questo sarebbe avvenuto sotto gli occhi della chiesa cattolica, che non avrebbe mosso nemmeno un dito a suo favore, per timore di ripercussioni negative da parte della Germania Nazista (possibile vincitrice del conflitto), che avrebbe potuto intaccare i suoi possedimenti e privilegi.
Per non parlare della santa inquisizione, crociate, etc. etc.
Comunque, la mia non voleva essere una polemica o un rimprovero, mi scuso se è apparso come tale.
Smentire, dimostrando il falso di un qualcosa che è stato detto, avvalorando le proprie ragioni, non è un errore e nemmeno un atto di presunzione, ma una semplice constatazione dei fatti.
Il mio intervento, voleva essere solo un’espressione della mia fede accompagnata dal desiderio di stuzzicare l’interesse di qualcuno, verso qualcosa di autentico e di duraturo…..che solo lo studio della Bibbia può far ottenere……….d’altronde ho espresso anche io un parere anzi “il parere”.
Ringrazio comunque della risposta che ho avuto……….saluti
Ciao per chi volesse rivedere il video del servizio di ieri sera su Cameron vada su You Tube e clicchi “cameron il bambino che visse due volte”. Vorrei solo aggiungere che sono rimasta affascinata da quanto ho visto, e che il viso di quel bambino, la sua nostalgia dell’altra vita e la sua emozione, mi hanno fatta commuovere…… ciao
Grazie per la partecipazione
Il tuo suggerimento tornerà sicuramente utile a qualcuno
io ci credo alla reincarnazione, non penso sia cosi’ scioccante, in realta’ la cosa scioccante e’ il ricordo del bambino.
in genere, una volta incarnati in un altro corpo non si ricorda nulla delle precedenti vite poiche’ l influsso della materia non ci permette di vedere la realta’. i veda chiamano maya questa illusione. naturalmente tutto e’ un punto di vista poiche’ le religioni influiscono nel modo di pensare. io sono un credente, figlio di cristiani ed educato come tale, ma la mia ricerca della verita’ mi ha indotto a scoprire altre religioni fra cui la coscienza di Krisna. io non escludo Gesu’, ma la verita’ e’ 1, vai a capire qual e’?
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