Dpef: solo pessime figure

“La serietà al governo”.
Il Dpef è stato bocciato da tutti: dall’Unione europea, dal Fondo Monetario Internazionale e dalle società di rating.
Il giudizio è stato unanime: il documento di programmazione economico-finanziaria non dà garanzie sufficienti di contenimento del deficit, non risolve il problema della spesa pensionistica, e presenta un accrescimento complessivo delle uscite.
Padoa Schioppa - e questo è surreale - è consapevole di aver elaborato un Dpef penoso.
E non lo nasconde:
“Nell’Eurogruppo il commissario Ue Joaquin Almunia, e il presidente della Bce Jean-Claude Trichet e altri colleghi hanno espresso preoccupazione”.
“preoccupazione che è anche la mia”.
“Nei paesi europei si discute di come alzare l’età pensionabile, in Italia è un po’ sorprendente che si discuta di come ridurla. L’impianto di politica economica europea si basa sul rispetto di alcuni impegni che sono stati presi dall’Italia e dagli altri Paesi. Il fatto di non essere esattamente in linea con gli impegni presi pone dei problemi di credibilità e di fiducia reciproca”.
Altrettanto grottesco è il fatto che Tps, allo stato attuale, non abbia minimamente idea di come finanziare alcune maggiori spese previste dal Dpef:
“è vero però che è necessaria una copertura alle nuove spese”.
E visto che il Ministro dell’Economia mette le mani davanti, garantendo che: “O troviamo una copertura o non entrano in Finanziaria”, qui si vuole lanciare un piccolo quiz.
Secondo voi, come saranno finanziate le nuove spese?
Risposte:
A) Con una aumento delle tasse.
B) Con un aumento delle tasse.
C) Con un aumento delle tasse.
Fate la vostra scelta.

Luglio 10th, 2007 alle 3:55 pm
Caro Camelot… Volevo pregarti di aprire un post riguardante la notizia (che sta passanto in secondo se non addirittura in terzo piano) delle schede truccate per il voto degli italiani all’estero; Questo è uno scandalo che fa apparire palese agli occhi di tutti ben due cose; 1) La sinistra ha perso le elezioni (e di questo tutti ce ne eravamo accorti) 2) Il silenzio assordante che imperversa su questa scandalosa notizia fa “presupporre” che la stampa non ha molta voglia di innalzare polveroni.
Ti supplico allora di aprire un post, perchè credo che avremo ben molto da scrivere (almeno credo).
sciao
Luglio 10th, 2007 alle 4:00 pm
Risposta a sinistraSTOP:
Ho letto..è che sono ai minimi termini in questi giorni..appena riesco ne scrivo…
Luglio 10th, 2007 alle 6:13 pm
Nicolò Pollari: “Parlerò solo se Prodi mi autorizzerà…”
Ho come la vaga impressione che Pollari rimarrà con la bocca cucita.
Luglio 10th, 2007 alle 7:53 pm
Missione compiuta…
Il Consiglio Europeo dei Ministri delle Finanze ha approvato la dichiarazione di intenti presentata da Sarkozy.
Superato di slancio il principale ostacolo, ovvero l’azzeramento del deficit da conseguirsi entro il 2010, che S. si è impegnato ad onorare, ha incontrato il favore dei colleghi europei della giovane Ministra Lagarde anche il pacchetto di riforme fiscali comprendente , tra le altre misure, l’abolizione della tassa di successione, la defiscalizzazione delle ore di lavoro straordinario e la deduzione fiscale dei mutui immobiliari.
Non solo : é stato assunto l’impegno cogente di destinare l’eventuale surplus della crescita alla riduzione del debito pubblico.
A qualcuno, da queste parti, dovrebbero fischiare le orecchie
ALTRO CHE DPEF !
Luglio 10th, 2007 alle 7:53 pm
Missione compiuta…
Il Consiglio Europeo dei Ministri delle Finanze ha approvato la dichiarazione di intenti presentata da Sarkozy.
Superato di slancio il principale ostacolo, ovvero l’azzeramento del deficit da conseguirsi entro il 2010, che S. si è impegnato ad onorare, ha incontrato il favore dei colleghi europei della giovane Ministra Lagarde anche il pacchetto di riforme fiscali comprendente , tra le altre misure, l’abolizione della tassa di successione, la defiscalizzazione delle ore di lavoro straordinario e la deduzione fiscale dei mutui immobiliari.
Non solo : é stato assunto l’impegno cogente di destinare l’eventuale surplus della crescita alla riduzione del debito pubblico.
A qualcuno, da queste parti, dovrebbero fischiare le orecchie
ALTRO CHE DPEF !
Luglio 10th, 2007 alle 11:05 pm
“Nei paesi europei si discute di come alzare l’età pensionabile, in Italia è un po’ sorprendente che si discuta di come ridurla.”
Semplice, gli altri paesi non hanno Angeletti, Bonanni ed Epifani.
Luglio 10th, 2007 alle 11:33 pm
@sinistraStop: il fatto che questo filmatino (risibile) lo bbia tirato fuori proprio un giornale (Repubblica, tra l’altro) dà proprio l’idea opposta: i giornali ci starebbero pure a far scoppiare la bomba (tanto loro ci guadagnano sempre e comunque), ma sono i due schieramenti quelli che fan finta di nulla.
E pazienza per chi ha vinto di poco, che vrebbe tutto da perdere, ma la per la CDL come te lo spieghi?
Per dire, ha fatto molto più casino per una stupidaggine quale il “caso” Speciale, o per i DICO (con tanto di manifestazione supportata, anche se non organizzata direttamente) che non per rivendicare il proprio diritto di ricontare i voti. Supposto diritto, tra l’altro, visto che non è prassi abituale nè prevista il riconteggio totale dei voti.
Io me lo spiego in un modo molto semplice e privo di complottismi: va bene a tutti il risultato che è stato ufficializzato (a parole, visto che sul sito del ministero, ad oggi non c’è traccia delle elezioni politiche 2006, come se nemmeno si fossero svolte): la sinistra è al governo e le piace starci, la destra è sicura che cadrà a breve e non c’è propaganda migliore che un governo caduto per rissosità e incompatibilità di carattere.
Senza contare che non si sa assolutamente chi ha brogliato cosa, e nessuno vorrebbe vedere cosa contengono i famigerati pacchi, nemmeno chi, ora, sembrerebbe più favorito (e avrebbe meno da perdere) da un riconteggio postumo…
Meditate, gente…
E, guardacaso, sono più o meno gli stessi motivi che consigliano a Prodi di non sollevare Pollari dal segreto di stato (poi vedremo, ma finora la penso così) sulle schedature e sul caso Abu Omar…
Luglio 11th, 2007 alle 12:36 pm
parlo dei brogli. Generalizzare non ha senso. Nel filmato vanno voti in ugual misura sia a destra che a sinistra. A me personalmente pare una montatura per distrarre le persone e tenere impegnate le istituzioni in modo da ingolfarle. Per le tasse: secondo me non entra niente altro a bilancio, il rischio di linciaggio altrimenti è troppo alto
Luglio 11th, 2007 alle 12:52 pm
c’è anche l’opzione aumentare il piccolo debito pubblico, direi che ce lo possiamo permettere.
Luglio 11th, 2007 alle 1:15 pm
Puoi dare spazio a questo:
http://news.google.it/nwshp?ie=UTF-8&oe=UTF-8&hl=it&tab=wn&ncl=1103238621
Ciao e grazie
Luglio 11th, 2007 alle 3:51 pm
Risposta a lafayette:
Boh, se lo dici tu…molto in linea con questo post, noto
Luglio 11th, 2007 alle 3:54 pm
Risposta a upirlaqualsiasi:
Un pirla, basta vedere i video per sapere - almeno nel caso specifico - chi ha fatto brogli…almeno che uno non voglia inventarsi l’alibi che il video sia falso…cosa che francamente è davvero troppo…ad ogni modo è poca roba…
Luglio 11th, 2007 alle 3:55 pm
Risposta a Cristian:
Oppure non si fanno condizionare da essi…
Luglio 11th, 2007 alle 3:59 pm
Risposta ad Astrolabio:
Senz’altro
Luglio 11th, 2007 alle 4:11 pm
Risposta a Luca Rosso.
No, perdonami: l’episodio dei brogli è trascurabile - senza dubbio - perchè nello specifico riguarda 100 voti.
Ma non c’è nessuna par condicio: il tizio stava compilando schede per l’Unione, e ad un certo punto ha fatto vedere come fosse possibile fare brogli anche per l’altra Camera…e a cavolo di cane, giusto per far vedere, ha apposto la croce sul simbolo di Forza Italia, il primo simbolo che s’è trovato davanti..il primo sulla scheda…non stava facendo brogli per il cdx, li stava facendo per l’Unione…ad ogni modo la cosa è rilevante non in sè, ma perchè ha dato possibilità concreta di constatare come de facto i brogli ci siano stati…
Luglio 11th, 2007 alle 4:11 pm
Risposta a Vov Pentax:
Grazie per la segnalazione
Luglio 11th, 2007 alle 5:03 pm
Caro unpirlaqualsiasi e Lucarosso; 1)L’”imbroglione” in questione ha votato per Forza italia mettendo a fianco il nome di Fedi, il candidato dell’unione, rendendo nullo il voto e meno sospettoso agli occhi degli scrutatori. (Che si sarebbero quantomeno insospettiti nel vedere un plebiscito per l’unione, figendo una sorta di confusione da parte dell’elettore).
2)Sul motivo che spiega il perchè il fatto sia uscito solo ieri, lo stesso Fedi è stato chiaro; Ha chiesto al suo gruppo di poterlo dire lo scorso anno… l’UDEUR non ha dato una risposta, e adesso è uscito allo scoperto.
Luglio 11th, 2007 alle 5:05 pm
Preciso meglio il mio pensiero:
Questo DPEF fa schifo , perchè non contiene la benchè minima misura che assecondi e favorisca una crescita economica quanto mai necessaria.
L’impianto si regge, come opportunamente nel tuo post rimarcavi, su stantie ricette keynesiane in salsa italiana, cioè tasse e assistenza.
Il parallelo con la Francia è , a mio modo di vedere emblematico : da noi abbiamo il sopra descritto , oltre le Alpi si sta discutendo di tagli fiscali e nel pletorico personale della pubblica amministrazione, di detassazione delle ore di lavoro straordinario ed altre “inezie”.
Forse qualche utile suggerimento potrebbe arrivare dalla ( si spera, perlomeno ) ex-patria del dirigismo economico, oltrechè dai beneamati modelli anglosassoni.
Comunque l’alternativa a questo governo fallimentare dovrebbe essere convincente ed aliena da timidezze e compromessi ribassisti che , inevitabilmente,ne inficierebbero l’opera.
Luglio 11th, 2007 alle 5:57 pm
Risposta a lafayette:
Perdonami, non avevo capito il senso del commento…comunque prima di incensare Sarkozy - verso cui ho molti dubbi - aspetto di vedere materialmente realizzate le sue iniziative…sono scettico sul suo essere un modello liberale e liberista…la storiella dello stralcio del principio della concorrenzza mi dà da pensare…
Luglio 11th, 2007 alle 7:44 pm
Ed hai perfettamente ragione…
La situazione di partenza è , da quelle parti, persino peggiore della nostra, perciò queste iniziative, ancorchè bilanciate da simmetriche all’insegna del protezionismo e del colbertismo, costituiscono segnali interessanti, tenuto conto che la sinistra francese nel campo economico è tra le più retrograde d’Europa.
Sintomatico, in questo senso, che i partitucoli dell’estrema utilizzano il termine “liberale” come un insulto alla stregua del nostrano “liberista selvaggio”. Detto questo, anche le mie preferenze vanno alla Thatcher ( ma anche al miglior Blair ) ed al repubblicanesimo reaganian-friedmaniano…