
COMUNICATO STAMPA
Il13 Dicembre 2007, il Direttore Artistico
del 58° Festival della Canzone Italiana, sentito il parere della
Commissione Artistica formata da Stefano Mainetti, Bruno Biriaco e
Mariolina Simone, a seguito dell’ascolto dei brani inviati e delle
audizioni dal vivo tenutesi a Roma presso la sede rai di Via Asiago 10,
ha scelto i seguenti artisti che parteciperanno alla Sezione Giovani
del 58° Festival:
- ANDREA BONOMO con il brano ANNA
- DANIELE BATTAGLIA con il brano VOCE NEL VENTO
- FRANCESCO RAPETTI con il brano COME UN’AMANTE
- FRANK HEAD con il brano PARA PARA’ RA RARA
- JACOPO TROIANI con il brano HO BISOGNO DI SENTIRMI DIRE TI VOGLIO BENE
- LA SCELTA con il brano IL NOSTRO TEMPO
- MELODY FALL (lanciati dall'etichetta genovese Wynona Records) con il brano ASCOLTAMI
- MILAGRO con il brano DOMANI
- ROSARIO MORISCO con il brano SIGNORSI’
- SONOHRA con il brano L’AMORE
- VALERIO SANZOTTA con il brano NOVECENTO
Gli artisti di cui sopra si aggiungono a quelli provenienti da
SanremoLab –Accademia della Canzone di Sanremo 2007 :
ARIEL (Alessandra Placenti) “RIBELLE”
GIUA (Maria Pierantoni Giua, cantautrice genovese) “TANTO NON VENGO”
VALERIA VAGLIO “ORE ED ORE”
Sulla base delle valutazioni artistiche
complessive, il Direttore Artistico ha portato a 14 le canzoni
partecipanti alla sezione Giovani del Festival.
Questi invece i 20 nomi scelti dalla commissione artistica del 58° Festival di
Sanremo formata da Marino Bartoletti, Federica Gentile e Paolo Buonvino
e presieduta da Pippo Baudo.
EUGENIO BENNATO Grande sud
LOREDANA BERTE’ Musica e parole
SERGIO CAMMARIERE L’amore non si spiega
TOTO CUTUGNO Un falco chiuso in gabbia
GIO’ DI TONNO E LOLA PONCE Colpo di fulmine
FINLEY Ricordi
FRANKIE HI NRG Rivoluzione
MAX GAZZE’ Il solito sesso
GIANLUCA GRIGNANI Cammina nel sole
L’AURA Basta!
LITTLE TONY Non finisce qui
PAOLO MENEGUZZI Grande
MIETTA Baciami adesso
AMEDEO MINGHI Cammina cammina
FABRIZIO MORO Eppure mi hai cambiato la vita
ANNA TATANGELO Il mio amico
TIROMANCINO Il rubacuori
TRICARICO Vita tranquilla
MARIO VENUTI A ferro e fuoco
MICHELE ZARRILLO L’ultimo film insieme
“Il materiale che è stato presentato è stato generalmente molto buono –spiega Pippo Baudo, direttore artistico del Festival - La
convinzione di tutti noi è che siamo arrivati alla scelta dei 20
cantanti in totale armonia, con giudizi assolutamente confluenti. Come
nella logica del Festival, bisogna accontentare tutti i gusti: il
Festival è fatto per tutti i telespettatori e non solo per una
porzione di essi. Un elemento qualificante, che è il prolungamento di
quanto accaduto lo scorso anno, è che molte canzoni si ispirano
all’attualità. E ci sono almeno una dozzina di brani che sono di sicuro
sfruttamento radiofonico. Insomma si può davvero sperare che Sanremo
non si fermi alla quinta serata”.
“Il primo frutto
del nostro lavoro è che ci saranno almeno 3-4 canzoni in cui ci sapremo
riconoscere, indipendentemente dai nostri gusti e dall’anagrafe –afferma Marino Bartoletti- E,
da vecchio fruitore del Festival, sono anche sicuro che ci saranno
molti brani che il giorno dopo verranno cantati dalla gente comune.
Credo che questo Festival farà del bene alla musica italiana. Sono
molto ammirato per il rigore del lavoro di selezione che ha
inevitabilmente sconfintato a volte nel dolore perché tutti noi abbiamo
amici cui abbiamo dovuto dire di no. Per anni ho vissuto il travaglio
dei Commissari tecnici ai Mondiali di calcio e so cosa significa:
abbiamo fatto una selezione in grado di vincere il suo Mondiale,
qualcuno è rimasto a casa ma non c’era nulla di meglio. Nell’82 Bearzot
lasciò a casa Pruzzo, capocannoniere del campionato, e vinse il
Mondiale”.
“E’ uno dei Festival migliori di sempre –dice Federica Gentile-
Più del 50 per cento delle canzoni selezionate è di sicuro appeal
radiofonico. Sono sicura che se a maggio-giugno faremo un confronto con
i dati di mercato, le classifiche rispecchieranno la rosa sanremese.
Non è vero che la musica non si vende più, sono i canali di vendita
che sono cambiati. Il Festival, come la musica, non morirà mai. Anche
i cosiddetti ‘grandi vecchi’ che sono in gara hanno proposte musicali
innovative”.
“Sono molto felice per la varietà che abbiamo riscontrato di generi e stili –dice Paolo Buonvino- e
anche di contenuti nei testi, dal rap al pop melodico al cantautorato
impegnato. Sono canzoni molto varie e tutte di qualità, ognuna riesce a
dare tanto nel suo genere. Ci sono delle proposte di grande modernità,
in molti casi di grande audacia, non c’è la ‘canzone da Sanremo’.
Parliamo di persone che hanno una presenza nel mercato reale. Sanremo
continua ad avere una grande importanza per molti artisti e questo ci
fa percepire che non ci siano molte alternative: per molti rimane una
possibilità importantissima nella loro vita artistica”.
"Lavorando in totale autonomia la commissione ha avuto la possibilità di scegliere davvero le canzoni migliori –spiega Davide Santirocchi, membro supplente della Commissione artistica- Anche tra i Giovani ci sono almeno 8-9 canzoni che andranno in radio e che completano idealmente il cast dei Campioni”.