Finanziaria 2008: firmati i decreti attuativi relativi alle detrazioni del 55%
Pubblicato da Mario Delfino alle 11:35 in Fonti rinnovabili, Leggi e decreti, Risparmio Energetico
Ho dedicato, nei mesi scorsi, una lunga serie di post agli incentivi energetici previsti dalla Finanziaria 2008.
Ora, il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato i decreti attuativi delle disposizioni contenute nella Finanziaria, in materia di detrazioni fiscali previste per interventi di riqualificazione energetica degli edifici.
Le principali novità introdotte dalla Finanziaria 2008, rispetto a quanto già previsto dalla Finanziaria 2007, in tema di detrazioni IRPEF del 55%, sono così riassumibili:
- proroga al 31 dicembre 2010
- incentivazione della sostituzione delle vecchie caldaie non solo con caldaie a condensazione ma anche con pompe di calore a gas o elettriche
- semplificazione della documentazione necessaria per la richiesta delle detrazioni ed eliminazione dell'obbligo di produrre l'attestato di certificazione energetica, per alcune tipologie di interventi, quali la sostituzione di finestre in singoli alloggi e l'installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda
- definizione da parte del contribuente del periodo di tempo nel quale è possibile operare la ripartizione della detrazione IRPEF: non più necessariamente 3 anni, ma a scelta da un minimo di 3 ad un massimo di 10.
Ricordo il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 11 marzo 2008, con il quale sono stati definiti i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza termica ai fini del riconoscimento delle detrazioni IRPEF del 55%.
E sempre in tema di promozione della diffusione delle fonti rinnovabili, qui potete leggere delle semplificazioni in arrivo per l'installazione di impianti solari termici e fotovoltaici integrati sui tetti degli edifici.
Ciao.
A presto.
Si ringrazia:







1. Andrea, Martedì 15 Aprile 2008 ore 11:57
Le detrazioni relative al 55% possono andare in credito d'imposta se uno non ha un reddito molto alto ?
E' un dubbio che mi affligge da mesi.
2. Mario Delfino, Mercoledì 16 Aprile 2008 ore 10:45
Ti cito testualmente quanto riporta l’Agenzia delle Entrate in proposito:
Come tutte le detrazioni d’imposta, l’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In sostanza, la somma eventualmente eccedente non può essere chiesta a rimborso.Ciao.
Mario3. Debora, Mercoledì 23 Aprile 2008 ore 15:10
Mario, posso approfittare di te? Le detrazioni valgono anche per le seconde case?
Grazie!
4. Mario Delfino, Giovedì 24 Aprile 2008 ore 11:17
Ciao Debora,
scusami se non ti ho risposto subito, ma ieri è stata una giornata lavorativa infinita!
Veniamo a noi.
Gli interventi di riqualificazione energetica devono essere effettuati su edifici esistenti o su parti di esso. Quindi niente edifici di nuova costruzione.
La prova dell’esistenza dell’edificio è l’iscrizione in catasto, oppure la richiesta di accastamento, ed il pagamento dell’ICI, se dovuta.
Non ci sono problemi per la seconda casa: l'importante è che non sia di nuova costruzione.
Spero di esserti stato utile.
Ciao!
A presto
Mario
5. Berto, Sabato 17 Maggio 2008 ore 15:07
Un quesito: per lavori iniziati nel 2007 e tuttora non terminati si possono incominciare a detrarre da giugno le spese sostenute nel 2007 ripartendo la detrazione in tre anni;
le spese, per la continuazione dei lavori, sostenute nel 2008 potrò scegliere di portarle in detrazione in 10 anni in modo di essere sicuro di fruire dell'agevolazione?
grazie
6. Mario Delfino, Domenica 18 Maggio 2008 ore 21:37
Per i lavori iniziati nel 2007, possono essere detratte le spese con la denuncia dei redditi di giugno, ovviamente, solo in relazione a quanto pagato nel 2007. Devi però attestare che i lavori non sono completati.
Per quanto riguarda la continuazione dei lavori nel 2008, hai 90 giorni di tempo dal termine dei lavori stessi (giorno del collaudo finale dei lavori) per inviare la documentazione all’ENEA, secondo le modalità e le disposizioni indicate dal decreto attuativo della Finanziaria 2008.
Ciao
Mario
7. Massimo, Lunedì 26 Maggio 2008 ore 11:38
Lavori iniziati nel 2007 e non ancora terminati.
Come si fa ad attestare che i lavori non sono ancora terminati, c'è qualche documento/modulo da compilare, o da presentare, basta un autocertificazione?
Saluti
8. Mario Delfino, Martedì 27 Maggio 2008 ore 10:50
Dovrebbe essere sufficiente un’autocertificazione. In ogni caso, prova a vedere su http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/
Ciao
Mario