sabato, dicembre 01, 2007
16:32
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I mille volti di Uolter
L'impronta di Uolter non si fa attendere. La chiarezza della sua politica non lascia spazio alle incertezze. I suoi chiari segni distintivi inquadrano il bersaglio e sparano. Ha subito incontrato i leader dei partiti dell'opposizione. (manco fosse già il premier in pectore..!) Dopo il colloquio con Fini si è detto possibilista e con un intesa a portata di mano. Con Casini c'è stata più prudenza ma tutto sommato... Con Berlusconi si aprono inaspettati punti di convergenza. Meraviglioso. Quello che l'Italia si aspettava da anni. Un leader carismatico e deciso. Sa quello che vuole e non crea incertezze...!? Una nuova era è così iniziata. Non ha neppure mancato di far visita al Card. Bertone, tante volte qualcuno osasse ancora mettere in dubbio eventuali velleità dei Dico, Pacs o altro del genere. Il loro "de profundis" è già stato intonato. Ovviamente ancora all'insegna del tutto e del contrario di tutto. In linea con quella che è stata da sempre la mentalità di Veltroni. Credo proprio che il Cavaliere sia un uomo fortunato. Ogni tanto qualcuno gli da modo di riaprire un discorso che potrebbe non mettersi bene per lui. Ha lasciato gli alleati ben sapendo che adesso si può giocare tutto con un avversario che offre un fisiologico punto di vantaggio ad uno come lui... Intanto voci ben accreditate battono un tam tam di notizie abbastanza rilevanti. Si sta scaldando il Pierluigi. Quello delle liberalizzazioni... D'Alema non è tipo da accettare di perdere ulteriore terreno e organizza le sue truppe in vista della riorganizzazione di un'area a lui vicina che faccia capo al buon Bersani. Mi chiedo caro Massimo a che serva ora. Hai insegnato a tutti e ci auguriamo che molti abbiano imparato. Qualcuno di noi vuole ancora fare gli interessi dell'Italia. Non solo quelli di una classe dirigente che per rilanciarsi o addirittura tenersi in vita ha svenduto una dote inalienabile. Crede ancora in certi valori che non lascino in braghe di tela i cittadini che credono ancora nei diritti civili, nella filosofia delle pari opportunità e in quella miriade di aspetti e atteggiamenti quotidiani che rimandano ad un agire di sinistra. Una sinistra vera, senza più inciuci, cose uno, due o tremila...
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