sabato 8 dicembre 2007

Le cazzate o le sparate di Bossi ?

Eccolo ritornato alla grande il nostro "amico" Bossi , l'uomo che meglio di tutti riesce ad incarnare l'immagine di quel padano medio, sanguigno , un poco rozzo, scarsamente colto e sbruffone.
Questa mattina Bossi ha partecipato ad una manifestazione di fronte alla Prefettura di Bergamo a sostegno dell'ordinanza di quei 43 sindaci leghisti bergamaschi, che vietano il matrimonio ai clandestini o la residenza nei loro paesi, quei sindaci che Bossi ha definiti eroi.
Le sue dichiarazioni sono state in riga con il personaggio, eccolo affermare che il suo popolo "aspetta solo il momento per "attaccare" e quel momento verra'".
Poi proseguendo nelle sbruffonate "Abbiamo il dovere morale di liberare il nostro popolo da questa Italia schiavista. Il potere colonialista imbecille non capisce che il popolo aspetta solo il momento per attaccare e quel momento verrà. Il popolo e' chiamato moralmente alla lotta, anche se si rischierà di lasciarci la vita".
Ma di quale vita parli non è dato sapere, e neanche sforziamoci di capire, non ne vale la pena, in ogni caso restino tranquilli anche tutti gli Italiani.
Le sue sono solo le solite parole al vento, quelle che dice tanto per richiamare l'attenzione dei media, ma a cui non crede più nessuno se non qualche imbecille; in fin dei conti non ci crede nemmeno lui.
Una volta si diceva "can che abbaia non morde", anche se rompe un po' le palle.
Allora accontentiamo Bossi e riportiamo le sue dichiarazioni, se non altro ce ne eviteremo altre, forse anche peggiori.
Accontentiamoci di queste, e diamo al leader del Carroccio il "giusto" e "meritato" risalto.
In tempi andati si diceva che la nostra gente, la gente di queste valli Bresciane e Bergamasche era come "Bertoldino , uomo con scarpe grosse e cervello "fino".
Quel "fino" allora stava a significare in tutta l' Italia colta, arguto e sottile.
Ma si sa, allora le cartina di tornasole erano al massimo "Bertoldo o Bertoldino", ora, in questi tempi moderni ci siamo evoluti, e con Bossi il significato di quel "fino" si è un poco adattato e ridotto, è sempre "sottile", ma solo come "spessore" e "misura".
Poi visto che lui non si era ancora espresso su Berlusconi e poichè oramai ha capito che il Cavaliere lo sta immolando sull'altare dell'accordo con Veltroni, eccolo aggiungere , con un sorriso beffardo, che ''Berlusconi ha esagerato, ha sbagliato. Uno si tiene gli alleati che ha, non li manda a casa. Doveva dare la spallata a Prodi e invece ha dato la spallata a Casini, agli alleati''.
Questa conclusiva è stata l'unica sensatezza detta dal leader in tutta la manifestazione, a dimostrazione di quanto lontani siano i tempi delle cene ad Arcore e di quanto profondo sia oramai il solco tra gli ex alleati della Casa della Libertà
Ora ha capito anche Bossi che il cavaliere è in caduta libera e lo sta mollando , lo strano è che il Cavaliere lo tenga in piedi oramai solo Veltroni.


3 commenti:

Franca ha detto...

Ribadisco: Berlusconi-Veltroni, prove generali d'inciucio?

Anonimo ha detto...

volevo chiederle,per diventare colti ed intelligenti si deve per forza votare a sinistra o basta non votare lega?

ivan ha detto...

no "anonimo" non è obbligatorio votare a sinistra per essere colti ed intelligenti.
Conosco personalmente molte persone "non di sinistra", colte ed intelligenti.
Ma le percentuali calano molto quando considero il "popolo della lega".
Sena offesa, che poi ognuno sceglie le sue "simpatie politiche" come crede, ma spero converrai con me che Bossi e la cultura e l'intelligenza sono proprio cose antitetiche.
ciao