domenica 13 gennaio 2008

Bestialità a Pansa piena

EDIT: questo post sta attirando molte critiche. Su OkNotizie è praticamente affossato.
Ho letto le ragioni delle critiche, e ho risposto su OkNotizie e nei commenti qui sotto. Prima di dire la vostra - in qualsiasi senso - su questo post, vi suggerisco di leggerlo attentamente e di leggere anche il breve ma intenso dibattito nei commenti, dove ho anche avuto modo di precisare alcuni punti. Grazie mille a tutti, detrattori e non! :)
_____________________________________________


"Dotto', non faccio più droga. No, adesso ho un altro affare. Rende di più e soprattutto si rischia molto meno. Si chiama monnezza, dotto'. Perché per noi
la monnezza è oro"
(il boss pentito Nunzio Perrella, 1992)






L'ultimo Espresso ospita, nella solita rubrica (non a caso) chiamata "Bestiario", un vergognoso articolo del molto lucido Giampaolo Pansa sul problema rifiuti in Campania.

Chi è Giampaolo Pansa?
E' uno che crede molto a quello che scrive.
No, davvero.
Giampaolo Pansa è un vecchio fantoccio avvelenato, che scorge stalinisti ovunque e che in ogni disastro nazionale vede lo zampino di Bertinotti e Pecoraro Scanio. Un anziano giornalista (a cui ormai l'Espresso funge da previdenza sociale) che si diletta nello smerdare la Resistenza per il puro gusto di farlo: per vedere l'effetto che fa. Ormai sono sempre più convinto che, una ventina d'anni fa, uno coi capelli lunghi gli abbia urtato la macchina in un parcheggio, o l'abbia superato in fila alla Conad, o forse lo abbia corretto mentre diceva una stronzata. Non so, avanzo ipotesi. Altrimenti non si spiega.
Chi è Giampaolo Pansa?
Uno a cui hanno chiesto: "lei è di destra o di sinistra?" E lui: "Oh, di sinistra nemmeno morto. Mi iscriverei al partito di Montezemolo." "E la destra che ha fatto di male?". E la risposta di Pansa a questa domanda è stata la seguente: "Quando sento Berlusconi indicare come capo del centrodestra italiano una ragazza come la Brambilla, l'istinto è di chiamare gli infermieri, che lo portino via. No, la destra no". Perchè, per inciso, Berlusconi, Fini e Casini andrebbero anche bene. E' la Brambilla che rende poco credibile il centrodestra.
Insomma, chi è Pansa lo avete più o meno capito (e comunque lo sapevate già). Ebbene, nel Bestiario di questa settimana, Pansa ha eiaculato un articolo dal titolo: "Ecoballe di sinistra", in cui sostanzialmente afferma che il problema rifiuti in Campania sarebbe colpa dei comunisti e dei verdi, che cercano imbarazzati di distogliere lo sguardo dal loro colpevole operato agitando i fantasmi della Camorra.

Per chi di voi, a questo punto, non fosse già in preda a crisi convulsive, copio-incollo alcuni illuminanti passi:
"Catastrofe e panico. Sono le sensazioni che provo quando vedo alla tivù il gigantesco immondezzaio di Napoli. Non le provo per il problema in sé. [...] La catastrofe che sembra impossibile evitare è quella dei partiti di sinistra. A soffocarci sono le ecoballe rosse di una casta impotente e incapace".
Anzitutto, complimenti per l'umanità.
E poi: Pansa si riferisce ai Ds, spero. No, me lo chiedo perchè la foto che adorna l'articolo ritrae Pecoraro Scanio, in quanto "capo dei verdi". Si parla anche di Bassolino e Jervolino (i due massimi responsabili) ma a Pansa interessa focalizzarsi sul suo doloroso amore verde; e poche righe dopo, infatti:
"Anche il capo dei verdi, il ministro Alfonso Pecoraro Scanio, era tramortito, sotto il cerone di una vanità sprezzante".
Ma fin qui, dopotutto, l'articolo sulla tragedia di Napoli è ancora abbastanza digeribile. Proseguiamo:
"Adesso tutto sta crollando nella Chiesa Rossa. Napoli è soltanto un avviso di quello che accadrà in Italia, se le sinistre non cambieranno pelle."
Chiesa Rossa? "Le sinistre"?

E, dulcis in fundo:
"In questo caos di ecoballe rosse, anche la camorra diventa un alibi per l'impotenza della politica, un male ben più pernicioso della delinquenza. In proposito ho un vecchio ricordo professionale. Fra il 1970 e il 1971, quando lavoravo per la 'Stampa' di Alberto Ronchey, rimasi sei mesi a Reggio Calabria per raccontare la rivolta della città che chiedeva di diventare la capitale della regione, al posto di Catanzaro. Anche allora si disse che la regia di quella lunga guerriglia era della 'ndrangheta. Ma non era vero. Tutto dipendeva dalla tracotanza di qualche boss politico e dall'inerzia del governo centrale che avevano aizzato migliaia di reggini."


Orrore! La camorra un "alibi"? Fissate bene questa frase, ripetetevela centomila volte nella vostra testa: "Per Pansa, nella questione rifiuti la camorra è un alibi". Ripetetela, soprattutto la prossima volta che lo vedrete pontificare in tv sul "pericolo rosso", la "chiesa rossa", "il parastato rosso" e puttanate similari.
Sono lacerato dentro. A chi credere: a Pansa o a Saviano? Dio mio.
Quanto al paragone coi moti di Reggio, lasciatemi esprimere tutto il mio stupore per un paragone così fallico. Dico: c'è forse qualche ragionevole motivo per assimilare due situazioni così diverse?

Non da ultimo: pensa forse il Giampaolo DAVVERO che la 'ndrangheta sia rimasta fuori dai moti di Reggio e dai movimenti eversivi neri nei primi anni'70? Lo pensa davvero? O gliel'ha suggerito Montezemolo?
Fonti abbastanza attendibili (sentenze, pentiti) hanno ormai reso "verità storica" il fatto che dietro l'organizzazione pratica della guerriglia a Reggio ci fosse la 'ndrangheta, coadiuvata certamente (anche per la maggior parte, su questo non si discute) dalla destra fascista di Ciccio Franco (la quale era sicuramente mandante dei moti e acquirente di armi e esplosivi direttamente dalle 'ndrine). La stessa successiva strage di Gioia Tauro (un mese dopo), riconducibile ai moti di Reggio quale conseguenza dell'attribuzione a Catanzaro del titolo di capoluogo, fu commessa materialmente da affiliati alla 'ndrangheta, con mezzi loro, su ordine del Comitato di Ciccio Franco e dei suoi fascisti. (fonti: osservatoriodemocratico.org e ReteAntifascistaReggina). (o anche solo Wikipedia ).

Tutte queste cose Pansa le sa. Sa che "la monnezza è oro", a detta dei camorristi. Scrive su un settimanale dove scrive anche Saviano. Non ha dieci anni, ne ha qualcuno in più.
Evidentemente, però, Pansa non stima molto i suoi lettori e la loro intelligenza. Preferisce dare sfogo alla sua iraconda senilità, e ci racconta - come il nonno che molti di noi non hanno mai avuto - dei Misteriosi Misteri della Chiesa Rossa.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Oppure denunciami!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

28 commenti:

Vincenzo ha detto...

A parte l'insulsa e oscena volgarità del tuo articolo, la cosa che più mi fa rabbrividire è che non ti sei proprio posto il problema del modus operandi dei politici napoletani (e anche dei cittadini napoletani, diciamolo pure!), che fa capire perché Pansa indichi il fantasma della camorra come un mero alibi.

GG ha detto...

Caro Vincenzo, anzitutto ti ringrazio degli epiteti che, credimi, mi lusingano.

In secondo luogo, tutto ho fatto in questi post meno che difendere Bassolino e i restanti ds. A me fa rabbrividire che Pansa indichi la camorra come un vero alibi, perchè se Bassolino e la Iervolino fanno quel che fanno (e non fanno quel che non fanno) è perchè la politica in quelle aree non sa tenersi lontanto dalla camorra. La camorra è quella che sta guadagnando di più per l'emergenza rifiuti: suoi sono i soldi in cambio dei quali buona parte della spazzatura sta lì, sue sono le imprese di raccolta rifiuti del sud, suoi sono i politici che non fanno nulla DA DECENNI (di un colore o dell'altro).

Ci sono frotte di giornalisti che hanno condannato duramente l'operato dei politici napoletani con sapienza e professionalità, informando i lettori su tutti gli elementi della vicenda, anche i più impietosi (es. Bassolino che non se ne può andare perchè ha la moglie in Parlamento, e quindi al Senato servono voti etc.): senza per questo agitare ombre di Chiese Rosse e senza mistificare la realtà, attuale e passata (i moti di reggio?).

Per questo Pansa per me è poco credibile. Il fantasma della camorra andatelo a raccontare alle famiglie delle vittime, tra parentesi.

Perchè poi diciamocelo, Vincenzo: cosa vuole dire Pansa? Pansa sfrutta ogni occasione buona per sparare addosso alle sue ossessioni: la sinistra antipatica, i veterocomunisti, i partigiani fanatici eccetera. Mi sta bene: l'importante è che non dica cazzate. Non si sacrificano i fatti per le proprie opinioni senili.

Ridurre la questione rifiuti a "Prodi a casa" o "Centrodestra a casa" è da cretini. Ci sono problemi di fondo che vanno affrontati, altrimenti si fa spettacolo. Contento Pansa, contenti tutti.

GG ha detto...

p.s.
esempio pratico degli amici di Pansa:

Questo blogger, iscritto al partito della Iervolino e di Bassolino, se la prende coi Verdi (e presumibilmente con tutta la Sinistra). E' questo che mi fa incazzare, caro vincenzo. Ti piace più questo metodo?

Io in questo post non trascuro il sindaco e il presidente della regione: mi occupo semplicemente di camorra, che è il vero cancro. Il vero cancro non sono i verdi. E anche Bassolino e la Iervolino, sono metastasi contingenti. La camorra è li dal 1800.

Vincenzo, preferisci sentirti dire che è colpa di Prodi?

:)

RiGiTaN's ha detto...

pieroni è una macchietta involontariamente al servizio del centrodestra. e infatti sta nel pd, guardacaso. purtroppo ciò che dice è pericoloso, comunque basta sputtanarlo un po(nel senso di far emergere da se che va sputtanato).

il bello è che i media di regime si sono uniti nel prendersela con pecoraros canio e i verdi. naturalmente la camorra senza verdi starebbe piu tranquilla. naturalmente prima viene pecoraro poi bassolino, e pansa è lungi dal criticare il governatore della campania o la iervolino. i piddini alla pieroni si incazzano con i verdi perchè odiano i verdi, non perchè abbiano delle colpe. e non sono minimamente informati sulla sitauzione, se non leggendo quei 2-3 articoli di regime.

io mi sono un po rotto i coglioni di certe situazioni come queste.

http://blog.libero.it/rigitans

p.s.:critiche per quest tuo post?fin troppo moderato sei stato!pansa è uns ervetto, come vespa.

GG ha detto...

Guarda, a me non interessa nemmeno difendere i verdi (qualche errore l'avranno fatto pure loro, non mi interessa in questa sede).
E non so se la camorra veda nei verdi una minaccia (la camorra si serve della POLITICA, non guarda in faccia alle ideologie... un po' come la politica medesima! :D) Però - è vero - mi sarei aspettato più cattiveria con Bassolino e Iervolino che non con verdi e sinistra radicale. Perchè, chiariamoci, NEL LESSICO DI PANSA "CHIESA ROSSA2; "SINISTRA REGRESSISTA", SINISTRA RADICALE ETC sono la stessa cosa. Il Pd non rientra in tutto ciò.

Pansa nomina la Ieervolino e Bassolino, ma si scaglia - con l'impeto giornalistico vero e proprio - con i Pecoraro e i "rossi".

Ci tengo a precisare un'ultima cosa: io spesso con Pansa sono d'accordo anche, perchè alcuni conentui li azzecca (la critica ad un certo veterocomunismo io la condivido appieno). Lui però ormai ne fa un fatto esclusivo, parla solo di quello, tira fuori queste cose ovunque, è in malafede. Non è serio, e lo stravolgimento della realtà - ripeto - è il massimo del prezzo che sono disposto a pagare, oltre il quale scatta "la volgarità insulsa e oscena"! :)

Franca ha detto...

Se si pensa che in Campania la camorra è un alibi per la politica, davvero si è capito Tutto della situazione!
La verità è che in Campania la camorra è il vero padrone e si serve della politica.
Per caso Pansa crede ancora che mangiamo i bambini? Rassicuratelo: abbiamo smesso

GG ha detto...

"Se si pensa che in Campania la camorra è un alibi per la politica, davvero si è capito Tutto della situazione!"

Sì, infatti, se ci pensi anche questa cosa è assurda.

Guarda, rispetto a questo "strano" articolo di Pansa quasi quasi preferisco alcune frasi degli ultimi pezzi di Feltri, che almeno se la prende direttamente con i napoletani. A parte il razzismo che irrimediabilmente anima la redazione di Libero, mi sembra più sensato prendersela coi napoletani (che alimentano malapolitica e camorra... non tutti, ma evidentemente - anche se spesso non volentieri - UNA GRANDE PARTE) che con la "Chiesa Rossa"...

Anellidifumo ha detto...

A me il tuo post piace molto. Pansa purtroppo si è rincoglionito da molto. E' uno dei rari casi in cui l'età non ha portato saggezza, ma estremismo. Una specie di reazionario che fu rosso, quindi direi un potenziale nazista, un altro giulianone.

GG ha detto...

@ anelli:

"Rincoglionito". L'hai detto tu eh?? l'hai detto tu!! io ho solo fatto "sì" con la testa! :D

BC. Bruno Carioli ha detto...

Le posizioni di Pansa sono come quelle del pendolo, prima tutto da una parte, poi dall'altra e così in lento moto perpetuo.

pinet ha detto...

Credo che Pansa abbia comunque evidenziato quelle che ritiene responsabilità precise. Forse sarebbe il caso di evidenziare che ognuno, in questa merda, ha una responsabilità oggettiva... La destra con il suo primo piano rifiuti... La sinistra che (noi facciamo politica ragazzi....) continua il piano.... I Verdi ma anche ogni piccolo capopolo condominiale che assume la figura del "trascinatore di folle" o "leader per una notte", che senza nulla rischiare blocca i treni o il traffico e si adagia su argomentazioni nasometriche. Certo ognuno si fa portavoce degli interessi della collettività, ma sarebbe il caso che la collettività avesse pieno accesso alle informazioni che hanno portato alle decisioni e in questa situazione sarebbe il caso che LA RESPONSABILITA' sia assunta appieno, una volta la chiamavamo autocritica e portava alle dimissioni ed era un'etica che ci coinvolgeva. Ora che la solidarietà nazionale è finita nel cesso (Leggi Formigoni) ci dovrebbe essere quantomeno la sensazione che a sinistra la serietà sia rimasta tale.....

stef ha detto...

Caro GG, non ti crucciare di chi ti attacca.
Dici tante, ma tante cose giuste. Pansa è un anziano livoroso che lancia pesanti offese in maniera unidirezionale per colpire chi non condivide le sue idee. Ogni settimana sul Bestiario lancia veleno, diciamo in maniera pure stantia.
Quando cambia argomento ci racconta del suo passato, dei "bei tempi andati", dicendo che oggi è tutto uno schifo e prima si stava meglio, perché ci si riuniva davanti al caminetto e tutta questa retorica passatista che ci propina, passando per qualche attacco a chi studia all'università e non impara un mestiere. (Ma si facesse i fattacci suoi).
Uno che dice "la camorra è un alibi" non capisce davvero niente. Te lo dice un ragazzo che la Campania la conosce molto molto bene e così rispondo anche al primo commento di vincenzo.

raser ha detto...

pansa ha i suoi chiodi fissi, ma tutto sommato credo che la sua analisi sia condivisibile, perchè lui non dice che la camorra nn c'entra nulla, dice che è troppo facile per chi governa la campania da 15 anni, scaricare la colpa sulla camorra. o meglio equivale a darsi da soli degli incapaci.
e che pecoraro si sia distinto solo ed unicamente per dei "no", è un dato di fatto.

Lupo Sordo ha detto...

Condivido il commento di Raser: è troppo facile scaricare tutto sulla Camorra.
E' vero che la Camorra ci guadagna fior di miliardi, ma gli amministratori comunque glielo hanno permesso.

GG ha detto...

@ raser e lupo sordo:

Di nuovo, io non difendo Iervolino e Bassolino (né loro hanno mai avanzato "l'alibi" della camorra... la Iervolina ha addirittura detto che era colpa di Prodi!!). Io difendo (una volta tanto!) i Verdi e la sinistra radicale, i quali avranno anche sbagliato in passato coi loro no (vedi la questione Bertolaso) ma non meritano secondo me - con Bassolino ancora in giro e con la camorra di cui nessun politico vuole parlare - di essere messi alla gogna. E' scorretto, va oltre la realtà e non è onesto nei confronti dei lettori.

Il tutto, ripeto, detto da Pansa, che quando parla male della sinistra ORMAI NON E' PIU' CREDIBILE.

Pansa non attacca i Ds, pansa DISTRUGGE i verdi e i "rossi". Non gli amministratori: Pansa fa il solito discorso ideologico. E pur di portare avanti il proprio settimanale rancore (davvero, se non lo fate, ogni tanto leggetevi il Bestiario) è disposto a dire che la camorra è una scusa, come lo fu la ndrangheta nel 70 (....!).

Vi dico la verità: IO mi sento bersaglio di quest'articolo. Non Bassolino. Pansa ce l'ha con me: lui dice che LA GENTE COME ME agita lo spauracchio della camorra. (Non certo Bassolino, di camorra ci vive!!)

Non so se rendo l'idea...

GG ha detto...

@ pinet:

Io sono d'accordissimo con te!
Certo, se quest'articolo l'avessi fatto l'avrei preferito.. :D Pansa sembra aver detto tutto con i soliti accenti lievemente diversi...

elena ha detto...

Ciao!
Secondo me il problema di Pansa è che gli si dà troppo spazio. Come del resto a tutta una serie di "opinion makers" che servono solo a nascondere la verità vera. E scomoda.
Certo, è facile dire che la colpa dei rifiuti in Campania è dei verdi e della sinistra radicale... tanto facile quanto lo è dire che se il governo Prodi rischia di andare a casa un giorno sì e l'altro pure è sempre colpa dei due di cui sopra. Peccato che la realtà - per chi la vuol vedere senza pregiudizi - sia un tantino diversa. E' ovvio che i verdi hanno delle responsabilità in alcune scelte che hanno fatto... ma è altrettanto ovvio - e sfido chiunque a smentirmi - che non hanno MAI avuto una maggioranza, al governo, in regione, in comune o dove si vuole. Quindi sarebbe magari opportuno dare a ciascuno il suo... anche quando si tratta di colpe. Se proprio vogliamo essere onesti, magari converrebbe - in linea generale, non solo per quanto riguarda la Campania e l'immondizia - anche dire che se dare solo spazio a "termovalorizzatori" e quant'altro si parlasse anche di sistemi meno tossici (e che esistono non lo dico io, o i verdi: lo dice anche il CNR, che mi sembra abbastanza "scientifico", no? Ma già, Rubbia se n'è andato in Spagna... e noi continuiamo a non imparare alcunché) forse potremmo anche evitare discussioni sterili su un individuo che usa la sua autorità (non parlerei di autorevolezza) in modo improprio.
Ma alla fine non capisco cos'hai scritto di tanto deprecabile... pensare che non sono neppure verde!!! :) o almeno non solo...!

GG ha detto...

Eilà, Elena!

Grazie del bel commento, con cui peraltro concordo! :)

mario ha detto...

Pansa.........
da quando è in andropausa rompe solo il bip....
i suoi libri che ho letto sono un pugno nello stomaco e bravo ha smerdato la resistenza...
i verdi hanno molte colpe come tutta la classe dirigente campana sicuramente collusa....
Cento e Scanio si mettevano in bella vista a capo dei cortei a gridare contro inceneritori e discariche....
quei cortei sono l'espressione della camorra che incità le comunità contro lo stato...
forse non tutti i cortei sono pilotati ma la stragrande maggioranza si!!!

Comicomix ha detto...

Due cose.
la prima. Pansa è mosso da un livore personale, che lo ha preso quando (in cerca di incarichi prestigiosi) fu snobbato. da allora ha intrapreso una deriva anti resistenza, anti sinistra, ecc... Non gli fa onore, direi.

La seconda. le colpe della situazione napoletana sono certo di molti. Anche, in minima parte, della tandenza che un po' abbiamo a chiacchierare molto e a decidere poco. Ma ssotenere che la colpa sia di verdi e comunisti (con i quali, peraltro, io spesso non sono stato teenrissimo) mi sembra talmente enorme da poter essere scritta, appunto, solo in un "Bestiario"

UN sorriso di passaggio
Mister X di COmicomix

GG ha detto...

La questione inceneritori va INDUBBIAMENTE ridiscussa, e i verdi devono assolutamente essere in alternativa: o meno chiusi, o più propositivi. O entrambi.
Tieni presente che gli inceneritori a norma di legge (doper "legge" vuol dire "parametri europei di ecosostenibilità") presuppongono una ferrea regolamentazione (e applicazione) della raccolta differenziata. A Napoli la raccolta differenziata è all'8% del totale dei rifiuti: il parametro europeo è il 50%. Chi parla di raccolta differenziata? I verdi e i comunisti. Ognuno ha i suoi meriti e demeriti.

@ comicomix:

Vi sottoscrivo parola per parola. Anche il popola campano ha grandi colpe, e stimo i giornalisti (come Saviano) che amano prendersela costruttivamente con i propri compaesani, più che con le Chiese Ideologiche.



P.S. X TUTTI. Oggi, 14 gennaio, Bassolino è ancora lì dov'è.
Perchè? Perchè la colpa è dei Verdi?

rip ha detto...

Pansa bene, ma non benissimo.

Lupo Sordo ha detto...

Comunque io al sud non ci vivo da tanti anni, ma la situazione in Campania può allargarsi a macchia d'olio anche alle regioni limitrofe...
Non è bello dirlo, ma la sinistra al sud sta intavolando una brutta strada, quella che porta ai speculatori,alle mafie e al voto di scambio e bisogna avere l'onestà intellettuale di ammetterlo...
Questo c'entra poco col pezzo in questione, ma era solo per rendere l'idea...

P.s. La tua risposta è stata chiarissima...

chit ha detto...

Ma la Camorra da quel che so io non è l'alibi della politica, è semplicemente LA politica!
O sbaglio??

GG ha detto...

@ lupo:

Su questo non ci piove! La malavita di appoggia sulla POLITICA (e viceversa) non sull'ideologia. In passato la ndrangheta provò ad attaccarsi al Pci, e in parte ci riuscì. Poi le cose cambiarono, ma è per dire che non ci si fa problemi di colore.
In Calabria sopratutto, la Giunta è tutt'altro che pulita, e lo stesso Fortugno pare non fosse proprio uno stinco di santo.

@ chit:

Concordo. E questo non fa che dimostrare la malafede e la scarsa professionalità di Pansa! :D

laterzafaccia ha detto...

Per rimanere in tema napoli, pansa nella smorfia è un bel 71 pieno. chi ha orecchie per intendere intenda.

GG ha detto...

@ andrea:

Rido (perchè adoro la smorfia), ma per corretteza mi dissocio.. :D

Negative ha detto...

letto l'EDIT e letto il post.

sono d'accordo con te...anche se non così severo con pansa...