13 Luglio 2007
L'informatica di Stato spiegata ai russi

(stima - migliaia di euro)
La storia cialtronesca del portale italia.it, spiegato in dettaglio nel sito scandaloitaliano, è solo la punta dell'iceberg. Se leggete la tabella pubblicata dall'Espresso con centinaia di milioni di euro spesi in tecnologia dall'amministrazione pubblica, arriverete alla conclusione che siamo un popolo di santi, navigatori e informatici falliti.
Chi prende questa valanga di soldi? E a fronte di quali risultati?
Le applicazioni in rete si vedono... e fanno schifo.
Un cittadino russo che ha affrontato la gioiosa macchina da guerra della PA mi ha inviato una lettera che sembra scritta da Franz Kafka.
"Spettabile sig. Grillo,
vorrei raccontare della triste esperienza che ho avuto cercando di rinnovare il mio permesso di soggiorno con il nuovo sistema inaugurato circa nove mesi fa. Mi chiamo Ilia T., sono un cittadino russo e vivo e lavoro a Padova come ingegnere informatico ormai da sette anni.
Quest’anno ho dovuto sostituire il mio permesso di soggiorno che doveva scadere a marzo 2007 con il nuovo sistema di rinnovo di documenti per cittadini extra-comunitari che è stato molto ben pubblicizzato dal governo alla fine del 2006. A metà gennaio 2007 ho presentato il KIT di documenti compilati presso un ufficio postale pagando la prestazione di ben 72 euro (quasi cinque volte di più rispetto al vecchio sistema che mi costava 14.62). In cambio dei miei documenti e dei miei soldi ho avuto un pezzo di carta con il codice della mia pratica ed il codice PIN per poter accedere ad un portale WEB elaborato dalle Poste Italiane www.portaleimmigrazione.it.
Ho fatto il mio primo accesso su quel sito già dopo un paio di settimane e sono rimasto spiacevolmente sorpreso trovando che, secondo le Poste, avevo compilato il modulo in maniera scorretta. Per chiarire le cose ho fatto diversi tentativi di chiamare il numero telefonico indicato nel sito, però non ho mai avuto successo fino a metà aprile 2007 quando improvvisamente, chiamando il numero, sono riuscito a parlare con un’operatrice del call–center. La signorina mi ha spiegato che le poste avevano un guasto tecnico, che il mio modulo non ha nessuna anomalia e che tra due settimane avrei trovato sul sito la data di convocazione per la questura.
A metà maggio senza aver ricevuto nessuna data di convocazione ho provato a chiamare di nuovo e ho sentito che i miei documenti erano fermi in un archivio di Stato a Napoli e mi è stato dato il consiglio di andare in questura per accelerare il processo della mia pratica.
Alla questura di Padova mi hanno riferito che non erano in possesso di alcuna informazione riguardante i miei dati e mi hanno consigliato di chiamare ancora il call-center delle Poste Italiane.
Parlando con alcune persone lì in questura ho capito che non sono l’unico ad essere in questa situazione: c’era un’infinità di gente costretta ad aspettare da più di sei mesi per il rilascio di documenti.
Per riassumere: io ho scritto questa lettera la sera del due giugno 2007 quasi sei mesi dopo l’invio dei documenti verso il Ministero degli Interni. Per ottenere questi documenti ho pagato una cifra ben cinque volte superiore rispetto a due anni fa e in più mi tocca anche a pagare ben 17 euro per 210 telefonate fatte al centralino delle Poste Italiane. Quasi tutte queste telefonate sono state eseguite alla segreteria telefonica che tra l’altro non è gratuita.
Ad oggi non ho ancora avuto nessuna data di convocazione da parte della questura e non posso nemmeno dire con precisione dove si trovino i miei documenti: alla posta, a Napoli o in questura di Padova."
Ilia T.
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Postato da Beppe Grillo il 13.07.07 13:29 | Tecnologia/Rete
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Le opinioni sui Blog
| Commenti | |
SPESA INFORMATICA ABNORME E DOVE VA A FINIRE.
Nel settore dell'ingegneria dell'informazione abbiamo una situazione paradossale dove la maggior parte di coloro che lavorano sia come autonomi sia come dipendenti non hanno affatto fatto un percorso di formazione e di certificazione della professionalità cosi come avviene nel settore edile, medico e legale. Per questo abbiamo tutto questo spreco e pochi risultati. Per maggiori informazioni vieni a leggere la petizione per la tutela dei cittadini dai rischi dei sistemi fatti da persone incompetenti.
http://www.gopetition.com/online/16917.html
La legge c'e' ma non è rispettata e i risultati si vedono ...
francesco m. 18.02.08 13:54
| Rispondi al commento |
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Ciao Beppe, il portale italia.it è costato 11 milioni di euro (l'equivalente di 11 persone per 20 anni a pieno servizio) e non esiste. Io sento fisicamente un senso di vomito: non è un modo di dire. Due cose:
1. Quanto ti costa all'anno questo sito/blog?
2. Mandiamoli via: sono ladri e incapaci. Rutelli e il ministro precedente in primis. Via!
Ciao.
Gianluca
| Gianluca Bozzia 22.01.08 16:15 | Rispondi al commento | | ||||
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Penso sia di interesse pubblico:
ITALIA.IT - Il Governo a Generazione Attiva: “non avete diritto d’accesso agli atti pubblici del portale costato 45 milioni di Euro”
http://dambra.wordpress.com/2007/11/23/italiait-il-governo-a-generazione-attiva-non-avete-diritto-daccesso-agli-atti-pubblici-del-portale-costato-45-milioni-di-euro/
andrea d'ambra 24.11.07 09:22
| Rispondi al commento |
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le poste si occupano dei permessi di soggiorno?
i tabacchai incassano le tasse?
gli imprenditori assicuranno parte dello stato sociale?
i comuni si finanziano con le multe con laser truccati?
i politici tutti nonni e tanti indagati e condannati?
psichiatri che fanno ministri del tesoro?
in che paese viviamo?
in un paese dei bischeri!
| j.linda 28.10.07 20:32 | Rispondi al commento | | ||||
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Il fatto che il nuovo sistema per ottenere i permessi di soggiorno sia lento e non funziona e' una vera BALLA! Mio cognato ha regolarmente ricevuto il permesso di soggiorno dopo 11 mesi dalla domanda e ora tra 3 mesi scade di nuovo, pero' e bellissimo ...sembra una carta di credito..ma vaff.....
| Max Piretti 05.10.07 20:21 | Rispondi al commento | | ||||
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Caro Ilia, esprimo, come cittadino Italiano, la mia totale solidarietà alle tue disavventure e lavorando nell'ambiente informatico, ho avuto modo di partecipare a gare per la pubblica amministrazione, dove un "addetto ai lavori" riesce ad intuire dalle specifihe di gara che molto spesso le cosidette GARE PUBBLICHE sono già "caratterizzate" da una specifica fornitura se non addirittura il destinatario di tale gara; risulta pertanto evidente che in molti contesti chi si aggiudica una fornitura, non e' detto che sia in grado di eseguirla al meglio!!! Premesso questo, la cosa piu' semplice da fare per arrivare ad essere un paese, con la P maiuscola sarebbe quello di definire per ogni forniutra pubblica, una commisone di almeno tre elementi , dirigenti della P.A. nominati in maniera casuale e mai ripettitita, che si assuano la piena responsabilità della conguità del progetto e della fornitura, con relativa stesura di un docuemnto a fine lavori indirizzato a una commissione preposta di magistrati che ceritifichino tali conclusioni, facendo assumere al documento una valenza di responsabilità civile e penale ne successivi 5 anni di esercizo della fonitura. Il mio e' solo un seggerimento , ma e' ovvio che a questo punto chi si "imbarcasse" in forniture di P.A. si troverebbe di fronte non piu' commisioni bene o male "addomesticate" ma a una macchina dello stato orientata all'effettiva esecuizione di un progetto, con responsabilità ben definite nella sua spesa ed esecuzione. D'altro canto , lamentando modalità di collaudo e pagamento "veramante spropositate" sarebbe opportuno che venissero in automatico inflitte allo stato inadempiente delle reali penalità economiche laddove fosse latitante nei pagamenti.
Il mio e' solo un semplice suggerimento che probabilmente potrebbe evitare il ripetersi di situzioni analoghe a quelle patite dai vari Ilian e anche noi cittadini italiani in molti altri rapporti nei servizi erogati dalla P.A.
Saluti
| Giovanni Fabbriconi 26.09.07 10:03 | Rispondi al commento | | ||||
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è una situazione vergognosa!!!
Saverio Palmieri 24.09.07 22:03
| Rispondi al commento |
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La Pubblica Amministrazione c'ha rotto!!!!!! Spendono migliaia e migliaia e migliaia e migliaia di euro per pagare sistemi informatici a pagamento quando ce ne sono di gratuiti che funzionano MEGLIO e sono a prova di incopetente!!!!!!
P.A. VAAAAAFFAAAAAANCUUUUUULO !!!
| Alessio Finamore 21.09.07 15:08 | Rispondi al commento | | ||||
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Vorrei raccontare al proposito del caso della sig.ra russa come vengono risolte questioni del genere in Germania (sono tedesco). La mia fidanzata italiana è venuta a vivere con me qualche mese fa.
1) Siamo andati in comune per registrarla all'anagrafe (obbligatorio se si rimane per oltre 3 mesi). Fila: 3 persone. Costo: zero. Durata: 5 minuti.
2) Ci hanno informato che tra circa 3 mesi, quando il periodo di libera permanenza sarebbe scaduto, avremmo ricevuto posta dalla regione competente per tutte le questioni inerenti la faccenda "stranieri".
3) A 90 giorni dalla registrazione abbiamo ricevuto una lettera con l'invito di presentarsi in un certo ufficio, munito di 2 fototessere, un certo modulo (allegato) compilato ed eventuali prove documentali per reddito ecc. Allegata era anche una spiegazione esausitiva delle regole vigenti applicabili al nostro caso (cittadino UE).
4) Siamo andati in quell'ufficio. Hanno fatto le fotocopie che servivano e ci hanno chiesto di ripassare due ore dopo per ritirare il documento finale (= specie di Permesso di soggiorno). Fila: zero. Costo: zero. Durata: due volte 5 minuti.
Aggiungo che in Italia si pagano meno tasse che in Italia (almeno per quanto riguarda i redditi fino ai 30.000 Euro circa annui) e che il costo della vita, una volta superiore all'Italia, è al massimo uguale. Gli alimentari, p.e., grazie ad un sistema di distribuzione con enorme concorrenza, costano ca. la metà dell'Italia. (es. un litro di latte fresco: 0,70 centesimi!)
Auguro a voi tutti e specie a Bebbe Grillo di continuare e ancora aumentare il vostro successo, di evitare infiltrazioni di ogni genere nella vostra splendida iniziativa e di cambiare infine veramente qualcosa. Già sembra che la politica se la faccia sotto. Ottimo!
Voi siete la vera politica; l' "antipolitica" è, purtroppo, di quelli che dovrebbero fare quella vera.
In bocca al lupo!
| Thomas Siegfried 19.09.07 16:57 | Rispondi al commento | | ||||
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Vorrei raccontare al proposito del caso della sig.ra russa come vengono risolte questioni del genere in Germania dove vivo. La mia fidanzata italiana è venuta a vivere con me qualche mese fa.
1) Siamo andati in comune per registrarla all'anagrafe (obbligatorio se si rimane per oltre 3 mesi). Fila: 3 persone. Costo: zero. Durata: 5 minuti.
2) Ci hanno informato che tra circa 3 mesi, quando il periodo di libera permanenza sarebbe scaduto, avremmo ricevuto posta dalla regione competente per tutte le questioni inerenti la faccenda "stranieri".
3) A 90 giorni dalla registrazione abbiamo ricevuto una lettera con l'invito di presentarsi in un certo ufficio, munito di 2 fototessere, un certo modulo (allegato) compilato ed eventuali prove documentali per reddito ecc. Allegata era anche una spiegazione esausitiva delle regole vigenti applicabili al nostro caso (cittadino UE).
4) Siamo andati in quell'ufficio. Hanno fatto le fotocopie che servivano e ci hanno chiesto di ripassare due ore dopo per ritirare il documento finale (= specie di Permesso di soggiorno). Fila: zero. Costo: zero. Durata: due volte 5 minuti.
Aggiungo che in Italia si pagano meno tasse che in Italia (almeno per quanto riguarda i redditi fino ai 30.000 Euro circa annui) e che il costo della vita, una volta superiore all'Italia, è al massimo uguale. Gli alimentari, p.e., grazie ad un sistema di distribuzione enorme concorrenza, costano quasi la metà dell'Italia. (es. un litro di latte fresco intero: 0,70 centesimi!)
Io ho vissuto per oltre 10 anni in Italia, ma sono andato via dopo che un giorno dei cacciatori balordi mi avevano sparato in una zona non aperta alla caccia e i carabinieri chiamati non sono neanche venuti a vedere.
Auguro a voi tutti e specie a Bebbe Grillo di continuare e ancora aumentare il vostro successo, di evitare infiltrazioni di ogni genere nella vostra splendida iniziativa e di cambiare infine veramente qualcosa. Già sembra che la politica sela faccia sotto. Ottimo!
| Thomas Siegfried 19.09.07 11:42 | Rispondi al commento | | ||||||
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Vorrei raccontare al proposito del caso della sig.ra russa come vengono risolte questioni del genere in Germania dove vivo. La mia fidanzata italiana è venuta a vivere con me qualche mese fa.
1) Siamo andati in comune per registrarla all'anagrafe (obbligatorio se si rimane per oltre 3 mesi). Fila: 3 persone. Costo: zero. Durata: 5 minuti.
2) Ci hanno informato che tra circa 3 mesi, quando il periodo di libera permanenza sarebbe scaduto, avremmo ricevuto posta dalla regione competente per tutte le questioni inerenti la faccenda "stranieri".
3) A 90 giorni dalla registrazione abbiamo ricevuto una lettera con l'invito di presentarsi in un certo ufficio, munito di 2 fototessere, un certo modulo (allegato) compilato ed eventuali prove documentali per reddito ecc. Allegata era anche una spiegazione esausitiva delle regole vigenti applicabili al nostro caso (cittadino UE).
4) Siamo andati in quell'ufficio. Hanno fatto le fotocopie che servivano e ci hanno chiesto di ripassare due ore dopo per ritirare il documento finale (= specie di Permesso di soggiorno). Fila: zero. Costo: zero. Durata: due volte 5 minuti.
Aggiungo che in Italia si pagano meno tasse che in Italia (almeno per quanto riguarda i redditi fino ai 30.000 Euro circa annui) e che il costo della vita, una volta superiore all'Italia, è al massimo uguale. Gli alimentari, p.e., grazie ad un sistema di distribuzione enorme concorrenza, costano quasi la metà dell'Italia. (es. un litro di latte fresco intero: 0,70 centesimi!)
Io ho vissuto per oltre 10 anni in Italia, ma sono andato via dopo che un giorno dei cacciatori balordi mi avevano sparato in una zona non aperta alla caccia e i carabinieri chiamati non sono neanche venuti a vedere.
Auguro a voi tutti e specie a Bebbe Grillo di continuare e ancora aumentare il vostro successo, di evitare infiltrazioni di ogni genere nella vostra splendida iniziativa e di cambiare infine veramente qualcosa. Già sembra che la politica sela faccia sotto. Ottimo!
| Thomas Siegfried 19.09.07 11:29 | Rispondi al commento | | ||||
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Perchè non proponiamo una raccolta di firme x l'ABOLIZIONE DEL CANONE TELECOM???
Gabriele S. 15.09.07 20:07
| Rispondi al commento |
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Qualcuno sa dell'accordo Governo - Microsoft con il quale si finanziano 3 centri sperimentali regionali? Si sa molto poco, specie riguardo all'esborso di denari pubblici. E' certo solo che il governo sta legando l'idea di innovazione allo sviluppo di software proprietari, mentre mezza Europa scopre i gratuiti open source.
Eppure, ci pare che Microsoft non abbia esattamente bisogno dei soldi del contribuente italiano...
| Mensile Formiche 14.09.07 14:46 | Rispondi al commento | | ||||
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Solo una cosa: lavoro nel campo dell'informatica, e vorrei porre una questione importante, quella del "digital divide". Spero che nel blog sia dato spazio a questo argomento. L'Italia è uno dei paesi meno e peggio informatizzati e sottoacculturata riguardo l'informatica. Io sto preparando delle conferenze riguardo questo aspetto per aiutare le persone normali a sfruttare le nuove tecnologie. Mi auguro di riuscirci.
Dario S. 29.08.07 22:51
| Rispondi al commento |
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Lo stato che vorrei, da leggere tutto:
E´ l´Estonia il paese più digitale d´Europa(tratto da affari e finanza)
http://www.repubblica.it/supplementi/af/2007/07/23/primopiano/010lestoniax11190909.html
| Leo Lodi 27.08.07 09:02 | Rispondi al commento | | ||||
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quella degli immigrati è una fonte di speculazione palese per il nostro governo, altrimenti nn si spiegherebe la facilità di ingresso in Italia....
| Carlo Attanasio 16.08.07 11:17 | Rispondi al commento | | ||||
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Boschetto a Difesa del RIO FERGIA contro gli USURPATORI D'ACQUA della ROCCHETTA spa / IDERA srl !!!
Filmato 1: http://it.youtube.com/watch?v=9aY2OjMDGxI
Filmato 2: http://it.youtube.com/watch?v=sI4zkwcmPLA
Massimo Michelini 15.08.07 11:09
| Rispondi al commento |
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volevo fare un piccolo commento sulla spesa enorme sostenuta dall'Arma dei Carabinieri per l'informatica, partiamo dal presupposto che sono un Carabiniere. Dal 2004/2005 l'Arma ha fatto entrare in funzione un nuovo sistema di scambio dati o documenti ecc.. via posta elettronica , questo sistema si chiama DOCSPA.
Questo sistema ci permette di classificare e spedire via posta elettronica tutti i documenti che l'ufficio produce a tutti i comandi dell'Arma dei Carabinieri.
credo che questo sistema in futuro dovrebbe essere esteso a tutti gli uffici pubblici per scambio dati eliminando i costi di 'spedizione'.
| michele b 13.08.07 17:06 | Rispondi al commento | | ||||||
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Mi meraviglio che nel blog l'inefficienza della burocrazia o delle poste italiane sia considerato un problema.
Non si può più spedire una prioritaria perchè è praticamente certo che non arriverà mai a destinazione, figurarsi se c'è da meravigliarsi del contrario.
Bisognerebbe piuttsosto indagare per capire perchè le prioritarie fanno questa fine (o, nella migliore delle ipotesi, arrivano con infinito ritardo).
Credo che alla base ci sia un interesse, ovviamente di natura economica, delle P.I. che costringe l'utente ad utlizzare esclusivamente le raccomandate o posta celere...
Certo che la situazione attuale non è neppure paragonabile a quella di qualche anno fa, non dico che tutto andava in maniera regolare, ma neppure accadeva che il 30% della posta prioritaria non arrivasse...
Statisticamente, una lettera con posta prioritaria peviene dopo circa 8/10 giorni, ma le P.I. non dicono la percentuale di quella che non arriva mai....
| maurizio parma 07.08.07 10:56 | Rispondi al commento | | ||||
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Anche a Rovigo, i siti Pubblici proliferano senza logica e a costi insostenibili.
Buona parte di essi sono parzialmente vuoti e ripetitivi. Nuove cattedrali nel deserto?
| eugenio malaspina 24.07.07 09:06 | Rispondi al commento | | ||||
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Caro Beppe, per quanto riguarda l'argomento Informatica, ti chiedo di trovare (insieme ai tuoi tecnici) una soluzione per poter far navigare il sito al 50% per navigatori italiani che ancora usano il modem. 2 MB di pagina da scaricare sono impossibili!!!
Mirko S. 23.07.07 20:19
| Rispondi al commento |
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La situazione informatica in italia è sicuramente deprimente. Faccio il consulente informatico e sicuramente lavorare in Italia non da molte soddisfazioni. Il problema è che siamo un paese arretrato dal punto di vista informatico e anche molto, purtroppo per quanto riguarda le scelte di governo e istituzioni penso che, come per tutto il resto di quello che succede in Italia, qualcuno debba prendere la sua parte di soldi pubblici e quindi le decisioni, la progettazione e realizzazione di sistemi software non siano assegnati per merito o per curriculum, ma sicuramente per "conoscenza". Non mi stupisco del problema del cittadino russo, quello che è grave è che questa situazione non è solo propria dei sistemi informatici, ma in generale di tutti i servizi pubblici della nostra amata Italia.
Purtroppo la situazione è ogni giorno più grigia.
Gian Maria.
| Gian Maria Ricci 23.07.07 08:05 | Rispondi al commento | | ||||
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Salve Signor Grillo, la L.A.B., ovvero la Libera Associazione Barbarica di Vasto (Ch), con sedi in altre città italiane, vorrebbe dirle che è disposta ad aiutarla (ben volentieri) a raccogliere firme per la sua proposta di legge popolare.
Distinti Saluti
Dottor Pasquale Morone
Portavoce L.A.B.
pasquale morone (pmorone) 21.07.07 00:35
| Rispondi al commento |
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Salve Signor Grillo, la L.A.B., ovvero la Libera Associazione Barbarica di Vasto (Ch), con sedi in altre città italiane, vorrebbe dirle che è disposta ad aiutarla (ben volentieri) a raccogliere firme per la sua proposta di legge popolare.
Distinti Saluti
Dottor Pasquale Morone
Portavoce L.A.B.
pasquale morone (pmorone) 21.07.07 00:33
| Rispondi al commento |
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Salve Signor Grillo, la L.A.B., ovvero la Libera Associazione Barbarica di Vasto (Ch), con sedi in altre città italiane, vorrebbe dirle che è disposta ad aiutarla (ben volentieri) a raccogliere firme per la sua proposta di legge popolare.
Distinti Saluti
Dottor Pasquale Morone
Portavoce L.A.B.
pasquale morone (pmorone) 21.07.07 00:31
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Salve Signor Grillo, la L.A.B., ovvero la Libera Associazione Barbarica di Vasto (Ch), con sedi in altre città italiane, vorrebbe dirle che è disposta ad aiutarla (ben volentieri) a raccogliere firme per la sua proposta di legge popolare.
Distinti Saluti
Dottor Pasquale Morone
Portavoce L.A.B.
pasquale morone (pmorone) 21.07.07 00:28
| Rispondi al commento |
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Salve Signor Grillo, la L.A.B., ovvero la Libera Associazione Barbarica di Vasto (Ch), con sedi in altre città italiane, vorrebbe dirle che è disposta ad aiutarla (ben volentieri) a raccogliere firme per la sua proposta di legge popolare.
Distinti Saluti
Dottor Pasquale Morone
Portavoce L.A.B.
pasquale morone (pmorone) 21.07.07 00:26
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Vorrei cortesemente chiedere che non mi vengano più inviati i vostri blog. Grazie
| paola villata 20.07.07 16:45 | Rispondi al commento | | ||||
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Vorrei cortesemente chidere che non mi vengano più inviati i vostri blog. Grazie
| paola villata 20.07.07 16:42 | Rispondi al commento | | ||||
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A proposito di informazione e media, volevo segnalare che per iscivermi a questo blog ho usato un account Yahoo. UDITE UDITE... la mail d'autenticazione all'atto della mia iscrizione a questo blog, inviatami in automatico dal blog stesso, è stata CLASSIFICATA DA YAHOO COME SPAM e riposta appunto nella cartella antispam. Non capivo perchè non mi arrivasse quindi, per zelo e curiosità, ho controllato la cartella antispam e l'ho trovata la'. Sarà un caso? non so. Di certo è molto strano...
Carlo B. 20.07.07 16:28
| Rispondi al commento |
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Ciao a tutti.
Scrivo per trovare la possibilità di organizzare una protesta contro i nuovi cassonetti a Roma.
Vorrei sapere il nome del grande ingegnere, mente eccelsa, che ha progettato i nuovi cassonetti che stanno distribuendo in tutta Roma.
Ho già telefonato e scritto all'AMA in proposito, ma nessuna risposta.
Tali cassonetti sono un offesa alla città di Roma nonchè un danno per la nostra salute.
Hanno pensato bene di rovinare ciò che funzionava. Avevamo cassonetti chiusi ermeticamente e con apertura a pedale per gettare i rifiuti. Ci ritroviamo con dei cassonetti completamente aperti, in balia dei cani e gatti che tirano fuori le buste dell'immondizia creando una discarica a cielo aperto tutt'intorno ogni cassonetto.
Quindi, non solo hanno fatto in modo di dare un profumo molto particolare a Roma, che poi con il caldo........., ma rischiamo di far scoppiare epidemie di colera !!!!!
Aiutatemi !!!....Facciamo qualcosa per fermare questo scempio !!!
Max ON
Massimo O. 18.07.07 13:47
| Rispondi al commento |
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In riferimento al caso del cittadino russo, aggiungo che la richiesta di "carta di soggiorno" per mia moglie è in giacenza alla questura di Fidene Serpentara da quasi 10 mesi. Nel frattempo le è stato rilasciato un cedolino con il quale però, misteri insondabili delle procedure burocratiche, potrebbe avere difficoltà a rientrare in Italia qualora si recasse all'estero, come spiegatomi telefonicamente dalla polizia aeroportuale di Fiumicino. Dunque, la polizia di Fiumicino potrebbe non accettare un documento (il cedolino) emesso dalla polizia della questura di Fidene. La polizia non si fida della polizia?!? Qualcuno mi spieghi l'arcano per favore... Tralascio poi di descrivere la via crucis che un cittadino extracomunitario deve percorrere per richiedere permesso di soggiorno/carta di soggiorno/cittadinanza: non solo lungaggini, ma anche arroganza, maleducazione, ignoranza e soprattutto mancanza di professionalità laddove non si è stati capaci, in tutti questi anni, di organizzare un centro prenotazioni con convocazione per appuntamento del singolo cittadino, ed evitare code interminabili che iniziano la notte davanti agli uffici pubblici. Pensate che a fare queste code notturne, nei mesi invernali, sono anche donne incinte...
S. S. 18.07.07 10:37
| Rispondi al commento |
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sono amareggiato nel vedere in prima persona gli sprechi della P.A., e mi scuso con tutte le persone che a vario titolo incappano nelle maglie della burocrazia statale. Mio malgrado la rappresento. Siamo vittime di persone che non sanno cosa sia l'informatizzazione ma si inventano progetti milionari che dal giorno alla notte spariscono..insieme ai soldi. basterebbe veramente poco per fare applicazioni semplici per l'utente, e non sponsorizzare "poste italiane" con soldi pubblici ormai al collasso. Io convivo ogni giorno con problematiche simili, ma chi stà sopra di me sa!! solo perchè sta sopra...che italia. Siamo circondati da persone con spiccate capacità che a costo zero svilupperebbero programmi per la P.A. invece di appoggiarsi a ditte che a parte i soldi spesso non concludono niente di buono..vedi PSE..permesso soggiorno elettronico...a caro prezzo per l'utente!!
| Alessandro D. 18.07.07 00:09 | Rispondi al commento | | |||
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18.02.08 13:54
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adesso vi faccio ridere, certamente un sorriso amaro.
sono giorgio grasselli di roma, assistente tecnico di laboratorio nei licei tecnici ed itituti d'arte.
qualche anno fa lavoravo presso l'istituto di grafica "sarandi" a colle salario. il preside, il sig. boldi fece rifare l'impianto di allarme, allestito circa due anni prima, per migliorare la sicurezza..........
un mese dopo vado a lavorare, e trovo tutti in agitazione... erano entrati i ladri, avevano girato per i laboratori pieni zeppi di computer mec nuovi di pacca, per poi rubare tutte le merendine, le caramelle, le leccalecca e € 100 del fondo cassa del bar interno.... poi il preside dispiaciuto offre i soldi del fondocassa alla bariste, chiedendole di non chiamare i carabinieri.
la spiegazione è che il signor boldi sapeva che l'allarme nuovo installato su tutti e quattro i piani di circa 600 mtq. era staccato perchè una delle porte anti incendio che dava sulle scale di sicurezza era rotta, la notte con un soffio di vento questa si apriva e l'allarme scattava continuamente svegliando il custode.
ma la moratti ha deciso che i presidi sono dei manager, e come tali decidono e il consiglio di istituto può solo avallare perchè gli è stata tolta la facoltà di decidere. su questo nessun genitore si è mai incazzato. però ne ho visti alcuni aguerritissimi perchè al figlio gli era stato sequestrato il cellulare. meditate genitori, ma agite consapevolmente, ogni tanto!