H O M E

Ricerca personalizzata

14-feb-2008

"L'innocenza del peccato" di Claude Chabrol


TechTag
Nella lunga filmografia del creatore della Nouvelle Vague francese, sicuramente l'opera meno riuscita.
"L'innocenza del peccato", presentato fuori concorso all'ultimo Festival di Venezia, è un lavoro che -nonostante sia basato su fatti realmente accaduti- appare assurdo e inverosimile sia nella trama che nei personaggi.
Solo negli ultimi dieci minuti ci si emoziona e ci si interessa a quanto avviene sullo schermo, per il resto disinteresse e noia dominano sovrani.
Un film dal procedere freddo e monotono che non coinvolge e non appassiona. Le cose peggiorano a causa dei nostri distributori che hanno deciso di cambiare il titolo originale ("La Fille Coupée En Deux") che giustificava la sequenza finale (e che ora per Noi italiani è incomprensibile).
Sbagliata la scelta di Claude Chabrol di affidare il difficile ruolo della protagonista a Ludivine Sagnier, in Francia molto considerata, ma che non ha il fisico né la personalità che il personaggio impongono.

0 commenti: