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Maggiociondolo

Maggiociondolo
Il nome scientifico è laburmun, originario dell’europa centrale e meridionale. Ai generi laburmun appartengono 6 specie di alberi e arbusti, apprezzati per la sontuosa fioritura. I laburnum sono talvolta impiegati per formare pergolati: si utilizzano in parchi e giardini, sia isolati, sia in piccoli gruppi. Si mettono a dimora in ottobre nelle zone a clima mite, o in marzo. Non hanno particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, anche se preferiscono quelli calcarei, umidi e ben drenati. Gli alberi giovani necessitano di sostegno fino a quando non hanno attecchito. In genere non richiedono potature, che servono solo per le piante utilizzate per la formazine di pergolati. Nella fase giovanile è necessaria la potatura di formazione.

I maggiociondoli sono piante che vivono bene sia in pieno sole, sia in posizione parzialmente ombreggiata. Sono resistenti alle alte e basse temperature. Mantenere il terreno sempre umido, evitando però eccessi di ristagni d’acqua. E’ quindi sufficiente intervenire quando il terreno si asciuga molto. Dopo la fioritura eliminare i rami secchi danneggiati o mal disposti. La coltivazione e’ facile. La fioritura è in primavera, l’altezza è fino ai 10 metri.

Malattie e parassiti: il marciume radicale provocato dal comune chiodino (armillaria mellera), che può portare anche in breve tempo la morte della pianta.

Si può mettere il maggiociondolo in vaso o in terrazzo a patto di tenerlo potato (non farlo crescere troppo), oppure si può optare per una pianta simile, il laburum alpinum: è molto simile al maggiociondolo, ma più resistente al freddo. Le foglie sono più piccole e acute, i fiori hanno una fioritura più tardiva. Le varietà più comuni sono pendulum con chioma a cupola e rami penduli, e la pyramidalis, con rami eretti.

6 Commenti »

6 commenti to “Maggiociondolo”

  1. silvia on 22 May 2008 at 10:10 am #

    volevo sapere se il maggiociondolo è sempreverde e se i fiori sono profumati. Quanto dura la fioritura?
    Grazie!
    Silvia

  2. verdeblog on 24 May 2008 at 7:42 pm #

    ciao! Non è un sempreverde. Le foglie sono trifogliate. Si tratta di piccoli alberi con tronco eretto dalla corteccia verde negli esemplari giovani, poi marrone chiaro, poi a rami rivolti verso l’alto. I rametti sono grigio-verdi pelosi. I frutti sono legumi appiattiti: contengeno lacitisina molto velenosa, perciò questa pianta non va coltivata in giardino frequentato da bambini. Oppure bisogna raccogliere ed eliminare subito i frutti.
    E’ leggermente profumato

  3. silvia on 26 May 2008 at 12:07 pm #

    grazie!

  4. Maurizia on 29 May 2008 at 7:44 am #

    Salve, il mio maggiociondolo di 2 anni, dopo la fioritura, presenta un aspetto “molto spettinato”. Come deve avvenire la cosiddetta potatura di formazione? Grazie

  5. verdeblog on 03 Jun 2008 at 11:30 am #

    Se la pianta è abbastanza adulta è sufficiente eliminare i rami secchi e danneggiati, perchè si pota di più solo quando si usa per la formazione di pergolati. In genere non richiedono interventi di potatura, ad eccezione delle piante utilizzate per la formazione di pergolati. L’importante è scegliere piante sane e ben formate al momento dell’acquisto.

  6. Maurizia on 06 Jun 2008 at 11:49 am #

    Grazie mille!

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