La sinistra radicale esprime il proprio dissenso per la missione in Afghanista e chiede il ritiro immediato delle truppe
Oliviero Dilberto, segretario dei Comunisti Italiani, ha fatto sapere "Esprimo la più sentita solidarietà alle famiglie dei soldati italiani - Chiedo e mi impegnerò affinché non si lasci nulla di intentato per la loro liberazione". Ha poi ribadito la posizione della sinistra massimalista per la presenza dei soldati italiani in territori afghano. E ha commentato il rapimento dei due militari italiani: "conferma l'assurdità della nostra presenza in Afghanistan. Lo diciamo da tempo: ritiriamo subito le truppe". Il ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, ha fatto sapere che "il Parlamento discuterà a gennaio del rinnovo delle missioni militari all'estero", ha poi continuato "Non vorrei entrare nel dibattito di politica interna - ma noi agiamo nel quadro delle risoluzioni dell'Onu e in un quadro multilaterale, che va molto oltre il Consiglio di Sicurezza, di cui fanno parte anche paesi come il Pakistan e l'Iran".
Maurizio Ronconi, Udc, ha commentato le parole del segreatario del PDCI: "irresponsabilità totale da parte di Diliberto". Sandro Bondi di Forza Italia invece ha dichiarato: "Anche in riferimento alle ultime notizie provenienti dall'Afghanistan, desidero rispondere a Piero Fassino che mai come oggi è venuto il momento della serietà, del dialogo, dell'unità nel nome degli interessi dell'Italia".
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