Mostra all’Università degli Studi Roma Tre per far conoscere i crimini della nostra società verso gli animali

Maggio 11, 2008 by smink  
Filed under animali

locandina_mostra_oipa_legg.jpgObiettivo è informare gli studenti sui maltrattamenti che devono subire quotidianamente milioni di animali innocenti utilizzati per le varie industrie: vivisezione, carne, pellicce, ecc e soprattutto di incuriosirli, al fine di suscitare un interesse che li porti anche ad approfondire il tema per conto proprio, e poi, chissà .. a cambiare abitudini!

L’idea è di rendere questa mostra itinerante, allestendola presso diverse sedi universitarie qui a Roma, e man mano arricchirla anche con nuovi pannelli. A questo proposito lancio a tutti un appello: se conoscete qualcuno che lavora in un’università (prof., segreteria, studenti, ecc..) che ha una sensibilità animalista e ci potrebbe facilitare nell’ottenere un permesso per allestire nella propria università .. fatelo sapere!

Grazie e .. spargete la voce!

COMUNICATO STAMPA dell’OIPA

Mostra: “CONOSCERE I CRIMINI COMMESSI DALLA NOSTRA SOCIETA’ VERSO GLI ANIMALI PER [COMINCIARE
A] NON ESSERNE PIU’ COMPLICI”
Periodo: da lunedì 19 a sabato 24 maggio
Luogo: Università degli Studi Roma Tre - Facoltà di Scienze Politiche - via G. Chiabrera, 199 (METRO B S. Paolo)
Orario: lun - ven: 8.00 - 19.00; sabato: 8.00 - 13.00
“CONOSCERE I CRIMINI COMMESSI DALLA NOSTRA SOCIETA’ VERSO GLI ANIMALI PER
[COMINCIARE A] NON ESSERNE PIU’ COMPLICI” è il titolo della mostra realizzata dall’OIPA
(Organizzazione Internazionale Protezione Animali) e ospitata dall’Università degli Studi Roma Tre,
presso l’atrio della Facoltà di Scienze Politiche, dal 19 al 24 maggio.
Un titolo senz’altro impegnativo che rispecchia il contenuto dei pannelli esposti: non si parla di quale sia
la dieta migliore per il nostro cucciolo, o di quando fargli il bagno. Non sono infatti questi i problemi degli “altri
animali”, quelli a cui non riconosciamo alcun diritto in quanto non sono “da affezione”, e verso i quali quindi la
nostra società si accanisce, sfruttandoli senza nessuna remora morale, sottoponendoli a maltrattamenti
inauditi meglio conosciuti con il nome di ‘torture’.
La vivisezione, le fattorie della bile in Cina e il randagismo in Romania sono i tre temi che vengono
approfonditi nel percorso della mostra, insieme ad altri tipi di maltrattamento animale, perpetrati da secoli da
parte della nostra “evoluta” società. La mostra evidenzia - con foto e testo - che gli animali rinchiusi nei
laboratori hanno anch’essi, come tutti, la capacità di soffrire e di provare emozioni, esattamente come il nostro
cane o gatto di casa. Qual è dunque il criterio logico in base al quale consideriamo questi ultimi superiori?
Questo è l’interrogativo che si vuole suscitare nel visitatore, e suggerirne, naturalmente, la risposta: è solo la
legge del più forte che guida certi comportamenti criminali verso gli animali. Una ‘legge’ che nel nostro secolo
non dovrebbe più essere considerata degna, e quindi lecita.
L’obiettivo è evidentemente sensibilizzare il pubblico degli studenti, i quali difficilmente si soffermano su
questi temi soprattutto perché l’informazione sul maltrattamento degli animali è sempre molto carente e
affidata esclusivamente alle associazioni che, come è noto, hanno mezzi e risorse limitati potendo contare
solo sui contributi di soci e benefattori.
Verrà inoltre allestito un piccolo banchetto presenziato dai volontari dell’OIPA con materiale informativo
ed alcune petizioni da firmare.
La mostra sarà visibile durante l’orario di apertura della Facoltà (lun - ven: 8.00 - 19.00; sabato: 8.00 - 13.00).
Per informazioni rivolgersi a:
Giovanna Di Stefano
Vice Delegata OIPA Roma
Tel: 329.7325187
vice-roma@oipaitalia.com
www.oipaitalia.com

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