Il loro nome corretto è “radiatori per il riscaldamento domestico”. Da quando sono apparsi nelle nostre case, all’inizio del XIX secolo, hanno visto pochi cambiamenti. Il più rilevante dal punto di vista tecnico è stato il passaggio dall’utilizzo della ghisa a quello dell’alluminio, metallo disponibile in grandi quantità ed ecologico. Solo negli ultimi anni il loro aspetto estetico ha subito una vera rivoluzione. Il passo più notevole in questa direzione l’ha compiuto un’azienda lombarda già leader nella produzione di radiatori per il riscaldamento domestico. L’azienda in questione è la Ridea: Ricerca, Innovazione, Design, Esperienza e Architettura.

Questi radiatori uniscono l’utilizzo dell’alluminio a quello del rame e dell’argento che, insieme all’aumentata superficie di scambio, garantisce rese termiche da primato anche in presenza di spessori minimi. La creatività ha dato vita a soluzioni di grande raffinatezza e curate nei minimi dettagli. Le soluzioni possibili sono infinite. Si può scegliere tra le tante proposte già disponibili e consultabili anche dal catalogo on-line o potete studiare la soluzione più adatta alle voste esigenze insieme ai designers dell’azienda. Tra le splendide soluzioni presenti nel catalogo potrete trovare “Flower power”, una vera e propia scultura ideale per la stanza da bagno e “Garden” che ricorda le atmosfere dei giardini Zen.
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Tags: design radiatori, radiatori, radiatori Ridea, riscaldamento domestico














25 Luglio, 2008 alle 19:28
Scusate la domanda ma il materiale con cui sono realizzati questi termosifoni è acciaio o cosa?
29 Luglio, 2008 alle 11:07
Alluminio + rame + argento