Orchidea Phalaenopsis
Dec 19th 2007verdeblogFiori & Piante da appartamento
Dicembre è il periodo giusto per alcune piante che richiedono pochissime cure e regalano fioriture interminabili, rendendo la vostra casa più allegra e colorata, come le orchidee phalaenopsis (le più comuni tra le orchidee). Per garantire una vita lunga è importante collocarle in una posizione luminosa, ma ben al riparo dal sole diretto: per esempio il davanzale interno di una finestra esposta a nord, una veranda o la zona in ombra accanto ad una finestra assolata.
La temperatura ideale si aggira attorno ai 18-20 gradi di notte, e 25-28 di giorno. Se l’aria di casa in inverno è un po’ secca per il riscaldamento conviene appoggiarla in un vaso sopra uno strato di argilla espansa, con la pianta immersa per metà nell’acqua per dare il giusto grado di umidità. Innaffiatele poco, evitando di bagnare le foglie. Queste piante preferiscono l’acqua poco calcarea, e leggermente acida, simile a quella del rubinetto, che diventa meno calcarea lasciandola per un giorno dentro a una bacinella. Si deve ricordare che l’eccesso idrico è la prima fra le cause di morte di questa orchidea. Durante l’inverno bagnare di meno.
Usare un fertilizzante specifico liquido per piante di orchidea o per piante grasse, da diluire nell’acqua, con bagnature una volta ogni 15 giorni. E’ importante garantire da marzo a settembre continuità nelle somministrazioni. Si rinvasano ogni 2-3 anni acquistando un terriccio apposito (subastro). Le radici delle orchidee sono fragili, perciò il rinvaso va fatto con attenzione, e si effettua solo se il subastro è deteriorato, oppure se le radici fuoriescono dal vaso. Ricordatevi che in estate possono essere messe all’aperto.
Maggio e giugno sono i mesi giusti per procedere al cambio del vaso di una misura più grande, dove aggiungere della nuova corteccia sminuzzata (si trova in sacchetti). E’ preferibile che il nuovo vaso sia di plastica: in quelli di terracotta i sali minerali tendono ad accumularsi formando incrostazioni che possono bruciare le radici della pianta, e quando la corolla appassisce tagliarla a circa 15 centimetri dalla base e stimolerete la fioritura. Ricordatevi che la nuova corteccia sminuzzata che utilizzerete per reinvasare le orchidee va tenuta in ammollo per una notte.
4 Commenti »
carmen on 22 Jan 2008 at 4:40 pm #
interessante, ma vorrei saperne di + sul taglio durante l’inverno. grazie
cordiali saluti
annamaria on 22 Jan 2008 at 4:41 pm #
ho letto con molto interesse i suoi consigli sulle orchidee; li metterò in pratica e poi le farò sapere.
vittone on 22 Jan 2008 at 4:42 pm #
bello,completo,interessante, ne ho una simile che però pare vivere benissimo con pochissima acqua e con niente fertilizante da tre anni…e continua a crescere…
silvana on 22 Jan 2008 at 4:43 pm #
Signora le sue orchidee sono bellissime;io che non sono mai stata
un’amante di questo tipo di fiori ora mi debbo ricredere.Le spiegazioni
sono chiare e ben comprensibile,
Cordiali saluti…….Silvana