Lo stratto tra il Partito Democratico e i Radicali nasceva per la mancanza di garanzie nella lista dei candidati. Secondo i Radicali gli spettavano 9 candidati sicuri tra Camera e Senato e invece nella lista dei candidati del Partito Democratico spuntavano come eletti sicuri solo un senatore e due parlamentari. Il coordinatore del Partito Democratico stanco della questione sui posti sicuri ha lanciato il suo ultimatum e in serata lo stesso Bettini ha fatto sapere di aver "ricevuto, tramite una lettera, l'accettazione formale dei Radicali alla nostra proposta sulle liste. A questo punto ritengo che non ci sia più alcuno spazio emotivo per dubbi e polemiche e che tutti insieme finalmente si possa concorrere alla battaglia elettorale così difficile e appassionante che ci sta dinanzi".
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