Nella risposta ufficiale alla speaker del Congresso americano, che ieri ha chiesto un'inchiesta internazionale sulle violenze in Tibet: "la situazione in Tibet è una sfida alla coscienza del mondo - bisogna - rendere chiaro che Sua Santità (il Dalai Lama) non ha assolutamente nulla a che vedere con gli episodi di violenza", Pechino critica ogni appoggio dato alla "cricca del Dalai Lama" viola "tutti i principi delle relazioni internazionali". Oggi Nancy Pelosi, la speaker democratica della Camera Usa ha incontrato il Dalai Lama nella sua residenza a Dharamsala, in India. L’appello della Pelosi è il primo lanciato in presenza del Dalai Lama da quando la capitale tibetana Lhasa è stata sconvolta dalle proteste della popolazione, privata della libertà di culto e della propria identità culturale. Ieri migliaia di soldati sono arrivati in Tibet, nell'ovest della Cina, pronti a reprimere ogni segno di protesta.
|