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Per diventare ministre-ombra, bisogna fare i pompini a Veltroni?

Luglio 3rd, 2008

Perdonate il tono da caserma del titolo, ma bisogna restituire alla par condicio la questione, che denuncia una sbilanciata presenza mediatica del centro-destra.

Dunque, giornali e blog gossippari si arrovellano dietro le presunte intercettazioni telefoniche delle ministre occupate a descrivere i trastulli sessuali del premier, o a quelle del premier impegnato (come un qualsiasi maschio un po’ ’sborone’) a vantarsi con un amico delle doti acrobatiche dell’una e dell’altra.

Il capogruppo dell’IDV alla Camera, Donadi, con grande signorilità, ricorda che Clinton non si sentì in dovere di assegnare un Ministero a Monica Lewinsky.

Manca solo il rapporto saffico per incarnare il sogno erotico di ogni italiano medio.

L’opposizione può forse sottrarsi a questo bagno di pecoreccia umanità?

Vuole forse lasciare campo libero all’arzillo settantaduenne che ancora amoreggia, in overdose di guaranà, con tutte quelle che gli capitano a tiro?

Suvvia, Vuòlter, mettiti un poco di gel, bevi due gin-tonìc gelati e datti da fare!

E non organizzare un’orgia autunnale con milioni di partecipanti….

O tempora o more , ,

  1. Luglio 6th, 2008 at 15:37 | #1

    …. chissà perchè ho come l’impressione che se si spargesse la notizia che per diventare “ministra ombra” del “governo ombra” di Veltroni bisogna fare i pompini al suddetto, gli Italiani voterebbero Veltroni … :-(

    p.s.: sun semper chi

    buona domenica

    h.d.

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