Per il Bene Comune, fonti rinnovabili e risparmio energetico
Pubblicato da Mario Delfino alle 13:01 in Elezioni 2008, Fonti rinnovabili, Risparmio Energetico
Raccolgo il suggerimento di alcuni lettori del blog, scrivendo della Lista Civica Per il Bene Comune. Il Programma si articola in una serie di temi, in riferimento a ciascuno dei quali sono presentate le proposte della Lista.
Il Primo tema è: Ambiente, energia e infrastrutture.
Le Proposte contenute in questo primo tema sono le seguenti:
- No alle grandi opere, quando inutili e dannose (No Tav; No Ponte; No rigassificatori; No inceneritori)
- No alle centrali a carbone
- Procedere ad un Piano energetico nazionale sulle esigenze della collettività, non su quella delle aziende
- Difesa dell'acqua come bene comune che deve restare pubblico
- Sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, con esplicita esclusione dei rifiuti
- Forte impulso al trasporto pubblico, ai veicoli ecologici e al trasporto ciclabile urbano
- Campagne per il risparmio e l'efficienza energetica, e per l'autoproduzione domestica di energia. Incentivi alle tecnologie che risparmiano energia, come i Led nella pubblica illuminazione
- Creazione di un piano nazionale dove vengono fissati i principi comuni per i Piani Regolatori che siano ispirati a: diritto alla mobilità, all'ambiente, alla salute e alla sicurezza (traffico)
- Nuove regole dello sviluppo urbano che tengano conto delle esigenze di un TRASPORTO a basso costo, a basso impatto ambientale, sicuro e che tenga conto dei costi della salute pubblica
- Un albero per ogni nuovo nato, deve essere rispettata, a cura delle amministrazioni locali
- Educazione ambientale come materia di insegnamento, a tutti i livelli scolastici
- Introduzione dei pannolini lavabili negli asili nido, e incentivi alle famiglie per il loro utilizzo.
All'interno del Quarto tema, dedicato all'Economia, tra le altre proposte,segnalo la seguente:
- Recupero dei finanziamenti impropriamente erogati attraverso il meccanismo dei certificati verdi/CIP 6.
E' tutto.
Note positive
L'impegno a:
-sviluppare le fonti rinnovabili, escludendo espressamente i rifiuti
- promuovere il trasporto pubblico, i veicoli ecologici ed il trasporto ciclabile urbano
- sviluppare sia il risparmio energetico sia l'efficienza energetica sia l'autoproduzione domestica di energia
- introdurre l'insegnamento dell'educazione ambientale a tutti i livelli scolastici
- recuperare i finanziamenti erogati tramite il CIP6.
Note negative
- non si parla esplicitamente di un sistema di fonti rinnovabili combinate
- assenza del termine cogenerazione
- le fonti rinnovabili sono trattate in maniera generica (nonostante si punti sulla microgenerazione distribuita e sui piccoli impianti domestici).
Ultima annotazione: il candidato premier della Lista è Stefano Montanari, ricercatore sulle nanopatologie.
Ciao.
A presto.
Si ringrazia:







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