Pornografia 3 punto 0
di Andrea Vignali

Per iniziare a trattare l’argomento chiediamo aiuto al dizionario ( De mauro-Paravia on line):

Tralasciando il secondo significato andiamo a vedere il primo. La pornografia parrebbe quindi essere una trattazione o una rappresentazione esplicita di soggetti a carattere erotico e ritenuti osceni.
Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che vorrei soffermarmi: l’oscenità, il cattivo gusto!
Le morali delle grandi religioni monoteiste hanno portato a definire osceno il corpo umano, quello della donna in particolare, nel mondo occidentale la crescente spinta laica ha leggermente modificato questo atteggiamento che però continua ad essere condannato dalle chiese cristiane, come dai rabbini e dagli ayatollah. Le stesse religioni, nel predicare il bene, non considerano però la guerra come un’oscenità, se così fosse niente questione mediorientale, niente crociate, niente undici settembre, lo stesso dio della bibbia consente al suo popolo di uccidere gli avversari ma arriva quasi in prima persona a sterminare i sodomiti (abitanti di Sodoma). 
Le arti multimediali moderne si sono quindi adattate, il cinema, la televisione, la musica trattano l’argomento sessuale come argomento di categoria inferiore ed utilizzato per stupire e stravolgere, addirittura per quanto riguarda il cinema si è sviluppata una branchia a se stante, inerente le tematiche del sesso esplicito. La televisione poi: manda film di guerra, di stragi, di terrorismo, di omicidi anche a catena, tratta le violenze sessuali, le torture tutte le perfidie del mondo, ma non manda le libere effusioni carnali tra due adulti consenzienti.
Si obietterà a questo punto che certe cose rimangono belle finché restano nell’intimità delle persone, ma se è vero che esiste il voyeurismo o si stabilisce che questo sia una malattia (e se ne ricercano i sintomi, le cause e le cure, non basta definirla malattia, eh no! Cari signori!) o si ammette che possano esistere anche dei gusti diversi. Prendiamone atto ci sono persone a cui il sesso piace e pure parecchio, piace in maniera libera e pubblica, e per questo vengono giudicate come persone oscene. Personalmente preferisco essere protagonista di un bell’orgasmo piuttosto che di una sparatoria, soprattutto se non si tratta di un film.
Ma la nostra società sta cambiando, l’integrazione culturale, splendido e complicatissimo concetto, sta modificando la nostra maniera di essere, ci stiamo confrontando con culture che, meno laiche della nostra e decisamente maschiliste, che considerano la nudità come oscenità e mentre la tollerano e l’apprezzano (sotto, sotto l’apprezzano;-) ) nelle donne occidentali, questa non viene tollerata all’interno della propria tribù, la pornografia ritorna così, come alla fine dell’ottocento il mostrare la caviglia, il ginocchio, il mitico can-can…
Qualcuno ha notato come la pornografia si riferisca per lo più alle figure femminili e ad uso e consumo di noi maschi? Eppure esiste la pornografia per omosessuali (ma si tratta sicuramente di qualche malato di cui non vale la pena parlare, ELETTROSHOCK! ELETTROSHOCK!!!), esiste il soft porno per insospettabili segretarie e ragazze “di famiglia”, anche se quest’ultimo sta progredendo solo grazie all’anonimato che consente internet.
Proprio internet rappresenta la nuova frontiera della pornografia e del vouyerismo, il porno fai da te, la chat erotica, la pornografia senza subire vergogna, la trasfigurazione nell’io immaginario, diverso dalla vita di tutti i giorni, la propria autorealizzazione nel porno, siamo arrivati così nel porno 3.0 (1.0 riviste; 1.1 film; 2.0 videocassette home entertainment ). Benvenuti!!!
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Immagini prese da Internet
References (1)
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Response: Pornografia 3 punto 0di Andrea Vignali Le morali delle grandi religioni monoteiste hanno portato a definire osceno il corpo umano, quello della donna in particolare, nel mondo occidentale la crescente spinta laica ha leggermente modificato questo atteggiamento che per� continua ad essere condannato dalle chiese cristiane, come dai rabbini e dagli ayatollah. Le ...
Reader Comments (9)
Concordo in pieno.
Il concetto di pornografia, in questa accezione larga, è molto ampio!
Il mio vecchio professore di Analisi Matematica, all'Università definiva "Pornografia matematica" le raccolte di esercizi risolti con metodi empirici o comunque non rigoroso....
C'è una evidente "Pornografia gastronomica", molto diffusa in America e nel mondo anglosassone in genere, fondata su accostamenti di sapori e pietanze che non stanno nè in cielo nè in terra.....
Come ho scritto io, il porno sta diventando l´unica arte democratica
Ciao Andrea,
hai scritto un bell'articolo, ma ho due punti di scontro ... :)
1. spero che questa frase sia ironica:
ma si tratta sicuramente di qualche malato di cui non vale la pena parlare, ELETTROSHOCK! ELETTROSHOCK!!!
2. Non credo che la pornografia ritorni in ginocchio... non con questa diffusione multimediale.
Anche perchè non credo che solo per tolleranza per culture meno "laiche ed aperte" la nostra società rinunci a certi divertimenti...
E non credo nemmeno che delle donne occidentali che forse forse subiscono violenza sessuale anche dai propri mariti, "sotto sotto l'apprezzano".
un saluto
Avevo notato che la pornografia è studiata più che altro per gli uomini. Ho anche notato che hai dimenticato 2.1 DVD porno in qualità digitale.
Non oso immaginare quale potrebbe essere la prossima evoluzione. Bell'articolo.
Articolo molto interessante, complimenti...
Il mio post potrebbe essere complementare al tuo: media e pornografia sono strettamente conessi e di recente forse si influenzano a vicendas!!!
@ Stefania
1) ovvio
2) che il mercato del porno tradizionale sia in ginocchio come altri, musica e home entertainment è un fatto!
Sulla discriminazione delle donne occidentali misembra una interpretazione un attimo forzata. Io parlo di società
maschiliste
che apprezzano la nudità delle donne occidentali (dimmi che non è vero) ma la condannano nelle loro connazionali ( innegabile visti i fatti di cronaca). Non mi sembra di aver discriminato nessuno
trovo molto più oscene le ballerine sculettanti e seminude che saltellano nelle trasmissioni tv...
e anche le grida, la volgarità di una televisione che mette in piazza tutto.
sull'oscenità della guerra nulla dico, ti ruberi troppo spazio.
Ciao Andrea come Stefania non ho capito quella sulla pornografia da elettro-shock e se è una battuta a me personalmente sembra un po' stupida -quindi non all'altezza dell'intelligente articolo. é naturale d'altronde che la pornografia copra qualsiasi fascia di mercato, e poi rimango del parere che de gustibus non disputandum est... Per quanto riguarda ciò che è lecito e ciò che non lo è -insomma il grande tema dell'etica- hai perfettamente ragione nel tuo rimando alla bibbia con un Dio sterminatore di libidine e permissivo nei confronti della guerra di fede. I figli dei fiori ci avevano provato a cambiare quest'etica vecchia millenni: make love not war, così dicevano...