Prima del TomTom
Per esempio, abbiamo imparato a individuare sulla carta le strade buone. Se la linea é molto mossa, é un buon segno. Vuol dire che ci sono le colline. Se invece sembra la strada principale tra un piccolo centro e uno grosso, non va. Le strade migliori non collegano mai niente.
Due mesi e 10 giorni circa: tanto ci ho messo a rileggere Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta di Robert Pirsig. Poi mi accorgo che le frecce della moto non funzionano. E se da una parte il libro non ha informazioni di carattere tecnico per aiutarmi a risolvere il guasto, certo offre un metodo di approccio differente nei confronti dello stesso.
Un viaggio metaforico, sviluppato durante un viaggio reale, che parte dalla spaccatura tra uomo e macchina per cercare di arrivare a un nuovo sistema di pensiero che riaccordi le due parti, per tentare di richiudere un divario che ha reso l'uomo succube di una razionalità inutile perchè non fa' bene a nessuno.
E' un'indagine sul significato di Qualità che viene proposta come alternativa individuale al fallimentare tentativo di ritorno alla natura, cioè di allontanamento della depersonalizzante tecnologia, del movimento hippie degli anni '70, e che oggi resta tanto valida quanto 'faticosa' da mettere in atto.
Un libro che non si può raccontare ma solo tentare di spiegare attraverso il proprio agire: ho smontato le frecce, controllato che le lampadine non fossero fulminate e che il fusibile non fosse bruciato e, senza aver risolto il problema, ho rimontato tutto. Le mie conoscenze tecniche si limitano a questo. Non ho risolto il guasto ma ho la sicurezza di aver fatto quanto nelle mie possibilità per provarci. Tanto basta, adesso posso chiamare il mio abilissimo meccanico.
Che sia chiami qualità, buddha, pace mentale o calma interiore, raggiungerla quotidianamente è umanamente impossibile ma, come per il viaggio in cui è più importante andare che raggiungere la meta, il tentativo ripaga.
Grazie a Dani, Rosa e Lelio per il regalo.





























