Da qualche giorno è iniziato il 2008, anche qui nella blogsfera, che sempre più sembra un campo di battaglia politico, accuse, invidie, lotte per le classifiche, attacchi a chi scrive frivolezze, attacchi a chi crea i meme per avere link, insomma un vero putiferio, e ad esser sincero, stavo per caderci anche io, quando, dopo i meme dell’alberone di Natale in casa splinder e i calici di spumante ero schizzato al 735° posto in blogbabel, ma l’alberone è stato potato, e i calici si sono frantumati, e così oggi scopro che sono tornato alle mie solite 2 citazioni, forse più meritate, e alla mia cara vecchia posizione 3000° e non so cosa, insomma, tutto pare tornato nella norma, appena in tempo, prima che mi facessi prendere troppo dalla smania di potere, e allora ecco che scrivo un bel post lungo di quelli che leggono solo quattro persone.
Prodi, si, lui. Era il 30 dicembre, quello appena passato, uno dei miei amici compra repubblica, in prima pagina c’è una foto del Prodi in tenuta da sci, col casco, in testa, per preservarla dalle cadute, che si sa che di questi tempi il terreno è scivolosissimo, e il titolo sopra la foto urla: “Così aiuterò le famiglie”, ma voglio dire, a me la prima cosa che è venuta in mente è stata che chi aveva impostato la prima pagina doveva essere licenziato, poi ho riflettuto, vuoi vedere che quelli di Repubblica sanno fare il loro lavoro e ci mostrano con sagacia l’unico modo in cui Prodi può davvero aiutare, ovvero, stando lontano dalla scrivania e andando a sciare? In effetti, pensandoci ancora meglio forse tutti i politici dovrebbero allungare un po’ di più le loro vacanze, dai 356 giorni che già fanno ai 365 che un po’ tutti si augurano.
E intanto D’Alema, dopo essersi calato giunco per far passare la piena degli scandali bancari torna alla carica contro il Walter popolare, per levarsi quei due sassolini nella scarpa, non vedeva l’ora, per Massimo D’Alema, infatti, PD vuole dire solo una cosa: Politico Defraudato, e il soggetto in questione sarebbe lui stesso, sempre costretto a cedere il passo al quinto beatles.
Insomma, anno nuovo, sfide nuove per la conquista della PoliticBabel.
Staremo a vedere, intanto oltre oceano il petrolio sta finendo e di Nero, in positivo, c’è solo l’avanzata del senatore Barack Obama di cui già avevo parlato in tempi non così sospetti sul primo blog, quindi se volete andate a leggerlo, era il 13 ottobre 2007. Lui, Obama, pare avere idee estremamente chiare, tre su tutte: il ritiro del suo paese dal conflitto iracheno, la sanità aperta a tutti e basta agevolazioni fiscali alle multinazionali, insomma tre nodi cardine nel sistema americano, una sfida molto impegnativa, vedremo come gli Americani sceglieranno.
