Produrre bioetanolo da colture agricole, senza compromettere la sicurezza alimentare
Pubblicato da Mario Delfino alle 10:00 in Bioetanolo
Secondo l'International Crops Research Institute for the Semi - Arid Tropics (ICRISAT) è possibile.
Grazie alle proprietà del sorgo zuccherino (Sorgum bicolor), una pianta erbacea che può crescere fino a 2 o 3 metri di altezza e che ricorda il granturco.
Secondo il dottor William Dar, Direttore Generale dell'ICRISAT, dal sorgo zuccherino, infatti, si possono ottenere sia cibo che carburante.
In collaborazione con la Rusni Distilleries e con circa 791 agricoltori, l'ICRISAT ha aiutato a costruire ed ad avviare il primo impianto commerciale di bioetanolo del mondo.
La materia prima è appunto il sorgo zuccherino.
Il processo di produzione dell'etanolo è semplice: gli steli di sorgo sono spremuti ed il succo dolce che ne deriva viene fermentato e distillato fino ad ottenere l'etanolo.
I grani della pianta sono invece destinati all'alimentazione umana o a quella animale.
I residui della spremitura del sorgo possono essere bruciati per ottenere energia oppure possono essere trasformati in mangime per animali.
L'obiettivo dell'India è di utilizzare una miscela al 10% di etanolo, risparmiando così circa 80 milioni di litri di benzina ogni anno.
Il sorgo zuccherino oltre a non compromettere la sicurezza alimentare, presenta anche una maggiore convenienza economica rispetto ad altre colture agricole: produrre 1 gallone di etanolo costa:
- 1,74 $, partendo dal sorgo
- 2,19 $, utilizzando la canna da zucchero
- 2,12 $, partendo dal granturco.
Per finire, anche il bilancio energetico è favorevole: partendo da 1 unità di energia (per la coltivazione e la produzione), se ne ottengono 8. Quasi come la canna da zucchero. E 4 volte meglio del granturco.
Ed i carburanti da fonti fossili?
Un misero 0,8.
Ciao.
A presto.
Si ringrazia:







1. paolomot, Giovedì 15 Maggio 2008 ore 14:55
Bell'idea, però tutti dovrebbero apllicare questo tipo di lavorazione, altrimenti i biocarburanti fanno più bene che male.
2. love, Venerdì 16 Maggio 2008 ore 03:45
sono d'accordo
3. cristiano, Venerdì 16 Maggio 2008 ore 10:18
sarebbe da fare in modo che l'agricoltura si auto-sostenesse per quel che riguarda i carburanti con un piccolo impiantino per la produzione di etanolo o biodisel.
il trasporto serve a poco a pancia vuota!