Non è passata nemmeno una settimana ed ecco, referendum pronto.
Che il Lodo Alfano, legge con cui vengono sospesi tutti i
processi per le 4 cariche più alte dello stato, non fosse piaciuto proprio a tutti era ben visibile ma una risposta ben precisa è
arrivata da Di Pietro, il quale dopo pochi giorni dall’approvazione della legge, con la stessa velocità con cui era stata votata
proverà a dare voce al popolo. ”Volete voi che sia abrogata la legge 23 luglio 2008 n. 124, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
n.173 del 25 luglio 2008, recante disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche
dello stato?”, è questo il quesito del referendum che, ricordiamo, dovrà prima essere approvato dalla cassazione che ne vedrà
l’ammissibilità. Poi si potrà partire alla raccolta delle 500.000 firme valide per il referendum, ed infine l’ultima parola passerà
alla consulta che darà il via libera o no alla mozione.
Per ora il referendum è stato appoggiato solamente dall’ Italia dei Valori, e
ben presto anche Sinistra Democratica si unirà al partito dell’ex magistrato del pool di Mani Pulite. Intanto Di Pietro lancia un
invito al PD ad aderire alla battaglia, in quanto considera il provvedimento una “legge Ingiusta e Immorale”.Il PdL intanto non si
dice affatto preoccupato.
Nel 2009, ricordiamo, ci sarà anche il referendum per la riforma elettorale, voluto anche questo fortemente
dall’Italia dei Valori.
Non ci resta quindi che dare la parola ai cittadini.