Settembre
2007 Se gli altri si, perchè io no?
Mastella si difende e sposta l’attenzione dalle sue malefatte:
«Non ho leso nessun diritto… Piuttosto, è corretto che siano stati fotografati gli uomini della mia scorta? O che ci sia un fotografo nell’area dell’aeroporto? Su questo i parlamentari dell’Udeur presenteranno un’interrogazione a risposta orale, in modo che venga Prodi o chi per lui a illuminarci»
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Mastella e tutto il suo partito chiedono infatti di sapere se negli ultimi 10 anni altri ministri hanno portato familiari, amici o giornalisti in viaggio su voli di Stato. E chiede di sapere se era consentito. E alla fine lo stesso Guardasigilli pone la questione di abolire i voli di Stato, con buona pace di Beppe Grillo.
In pratica non ha fatto niente di male. Inoltre, se lo facevano gli altri, perchè lui no? La risposta all’utilizzo non lecito di un aereo di Stato non sono delle scuse, ma la voglia di vedere quanto è grande la banda dei furbetti per poter far tacere tutti per la vergogna. Voi lanciate le pietre? Io vi cerco i peccati, in pratica. Secondo Mastella non è peculato signori miei, anzi si indigna perchè erano presenti dei fotografi! Ma stiamo scherzando! Ma se i poveri fotografi non vanno in giro le notizie come le scoprono e documentano? Ah, ma lui è quello che ha proposto la legge contro le intercettazioni ai parlamentari, ora si che me la spiego questa sua dichiarazione.
Immaginate un mondo dove i politici sono pressoché inintercettabili anche quando si sta intercettando un delinquente per altre ragioni e spunta fuori un politico nelle conversazioni, un mondo dove i fotografi non possono andare in giro a fare fotografie non di stampo scandalistico (vedi paparazzi). Sarebbe un gran bel mondo di merda, dico io.
Le notizie non esisterebbero. Già per quanto riguarda questo aspetto siamo in alto mare con lo Stato che finanzia le pubblicazioni e per la libertà di stampa al 61° posto (link ad un pdf) nella classifica mondiale (In Europa ci sta dietro solo la Turchia, dove se stampi la Bibbia ti torturano ed uccidono), figuratevi come ci saremo ritrovati!
Magari un giorno, giusto per esempio, il nostro ministro della giustizia parla di una riforma del sistema giudiziario riferendosi ad una legge che ha riformato lui sbagliandone il nome (se non lo sai tu che l’hai riformata il nome, chi lo dovrebbe sapere) e nessuno ne parla. Magari quella legge è anche una delle più importanti per quanto riguarda la lotta alla mafia, proposta magari da uno dei giudici che donò persino la sua vita in nome di tale lotta. E’ già successo!
Mastella ha fatto proprio questo nel suo blog! Voi avete sentito qualcosa? Io no. Il bello è che l’errore Mastella l’ha fatto il 14 Settembre, due giorni fa. Qualcuno ne ha parlato? Lo ha fatto solo “La Repubblica” in un articolo di oggi che non c’entrava niente. L’articolo parla infatti di Grillo alla festa dell’Unità che sfotte Mastella per questa cosa. Nessun giornalista che io sappia si è preso la briga di leggere il blog di Mastella in questi giorni e nemmeno lo stesso Mastella ha corretto l’errore (qui un’immagine).
Resta il fatto che la risposta all’interrogazione sull’utilizzo degli aerei a scopi familiari e non politici è meglio se sarà scritta, almeno per i posteri sarebbero rimasti documenti ufficiali sullo spreco che caratterizza tutti i nostri politici. Invece ci dobbiamo comprare i libri d’inchiesta per venire a scoprire qualcosa.
Mastella ha comunque conquistato un record: far mettere in buona luce Marco Travaglio nelle pagine de “Il Giornale” (l’articolo) che spesso lo ha attaccato per le sue dichiarazioni, ma questa volta conviene essere d’accordo con lui (dallo stesso articolo ho preso le dichiarazioni di Mastella) .
Secondo Mastella poi, lo scandalo è scoppiato perchè:
«Vogliono far cadere il governo. Vogliono intimidirmi per crearmi problemi e farmi inciampare. Io comunque sono sereno e vado avanti tranquillo: ho trent’anni di esperienza alle spalle. Non indietreggio di fronte a questi ricatti o tentativi di intimidazione. Sia chiaro, laddove salti il governo, salta la maggioranza. Non è che isolando me isolano un virus particolare»
Parole sante!!! Mastella, tu non sei un virus particolare, sei un perfetto esempio di come funziona la politica italiana: persone non competenti che non hanno ben chiaro ciò che fanno e se ne infischiano se vengono scoperti a spendere soldi dei contribuenti per i propri piaceri.
Mastella si è guadagnato il secondo post dedicato al facciatostismo!
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