sabato 26 gennaio 2008

Se solo avessimo socialisti seri...

Casa delle Libertà e Partito Democratico si fonderanno per formare il nuovo Partito di Centro. Il nuovo partito non avrà alcun programma.
- Daniele Luttazzi




Ci eravamo lasciati con la seguente domanda: che succederà ora? Si andrà a votare immediatamente (e col maledetto Porcellum) o ci si affiderà ad un governo istituzionale che metta su una legge elettorale decente con cui andare alle urne? Ci siamo fatti marzullianamente la domanda, ora cerchiamo di risponderci.

Io penso proprio che il governo istituzionale si farà, nonostante gli strepiti epidermici di buona parte del centromerda. Gli elementi che me lo fanno pensare sono i seguenti:

- Fi e An, a ben vedere, non hanno alcun interesse a tornare a votare con una legge elettorale che penalizza il vincitore. Sono entrambi partiti a vocazione maggioritaria, e non dovrebbero avere alcun motivo per farsi del male;

-
Giuliano Ferrara e Gianni Letta (cioè due tra le personalità più influenti del centromerda) chiamano a gran voce il governo istituzionale. Entrambi sono amiconi di Veltroni e del suo numero due, Goffredo Bettini. Gianni Letta è addirittura uno dei più probabili candidati al premierato tecnico. Anche Beppe Pisanu, altro cervello di Fi, ha affermato la necessità di una previa riforma elettorale (se necessario, sul modello della Bozza Bianco);

- E' di poco tempo fa la notizia di un "curioso" esperimento a Segrate. Il sindaco Adriano Alessandrini rimpasta la giunta: fuori la Lega, dentro il Pd. Un'unione azzardata che fa godere l'Avvenire (
fonte: L'Espresso, Marco Damilano), il quale pontifica:
"Una Grosse Koalition padana che taglia fuori la Lega e che, esattamente come nel proscenio nazionale, vede l'Udc in stand by, in posizione attendista. Che sia un fatto premonitore?"

- Il Pd è ancora intenzionato a
"correre da solo": il dribbling politico di Veltroni è stato finora il gesto più sincero posto in essere dal neonato partito. Un partito moderato a vocazione maggioritaria che "corre da solo" invitando Fi a fare lo stesso non può accettare che si vada a d elezioni anticipate. Il Pd vuole un governo di transizione con Fi per farsi le regole del gioco, e, se effettivamente i due partiti più grossi d'Italia convergono su questa linea, ben poco ci autorizza a dire che andrà diversamente.


Ora. E' lecito chiedersi - mentre Veltroni e Faccia-di-Gomma si preparano a gettare le basi per la Terza Repubblica - cosa bolla nella pentola dei nostri compagni di sinistra (quella che ancora è rimasta). Giordano annuncia "mai più coi centristi", e rilancia l'unità della sinistra (la qual cosa è ormai diventata una disciplina sportiva autonoma). La Sinistra Arcobaleno, nel complesso, è divisa (il Pdci cel'ha con Rifondazione e Sd perchè hanno preso contatti con l'Udc per una bozza di legge elettorale) e non sembra essere capace di imporre una propria autorevolezza come alternativa possibile al Pd. Il nuovo Partito Socialista è quel che è: un'accozzaglia di contraddizioni e facce riciclate il cui scopo ultimo è quello di porsi come forza intermedia tra Pd e Sinistra Arcobaleno (come se di "forze intermedie" a sinistra non ne avessimo abbastanza).

E così, mentre mi dolgo sentendo Angius accusare il Pd e "i ricatti e le minacce della sinistra massimalista" quali cause del crollo di Prodi, cresce in me - malgrado tutto - l'insana speranza che i grotteschi tenutari di questi due grossi tendoni da circo (Sinistra Arcobaleno e Partito Socialista) ci facciano la grazia, un giorno ormai prossimo, di collaborare per un fronte comune; considerando anche i progetti di legge elettorale in cantiere, ciò è ormai una necessità. (Astenersi narcisisti, orgogliosi e anime belle).

Vogliamo dare a questo schifo di paese un qualcosa che somigli anche solo lontanamente ad una grande e minacciosa forza progressista, laica, e di sinistra?
O dobbiamo davvero abbandonarci ai f(i)umi dell'alcool?

***

APPENDICE "PANSIANA": nel Bestiario di questo venerdì, Giampaolo Pansa tesse un lungo elogio a Prodi, soprattutto a Veltroni, che egli ama chiamare "SuperWalter". Fantastica - a suo avviso - sarebbe stata l'idea di Uòlter di correre da solo. Non una parola sul rapporto con Berlusconi, né sulla legge elettorale, né sul governo tecnico.
Come si era anticipato in questo post, Pansa non parla di Mastella e del centro, se non nelle seguente striminzite righe:
È stato sarcastico Clemente Mastella: "Veltroni vincerà le elezioni nel Duemilacinquecento dopo Cristo". Con tutti i guai che lo affliggono, il capo dell'Udeur ha trovato il tempo per farsi beffe del leader del Partito Democratico che ha deciso di andare da solo al prossimo confronto elettorale. Ma non è stato l'unico a bacchettare Superwalter. [... ]

[...] un clima avvelenato dai contrasti feroci fra i passeggeri, i partiti unionisti. Sono stati loro i primi a tradire il patto con gli elettori. È ridicolo accusare di questo Mastella. Lui un fellone? Può darsi. Ma in coda a tutti gli altri.


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18 commenti:

raser ha detto...

la cosa angosciante della sinistra italiana è che tutti ne invocano l'unità, pretendendo però che gli altri si uniscano sulle proprie posizioni

Skeight ha detto...

Più che altro io cerco sempre disperatamente di capire in cosa differiscano dal punto di vista programmatico Rifondazione, Verdi e Pdci, ma non ci riesco mai...

Rigitans' ha detto...

io porto il whisky...guarda, a mio avviso ti devi accontentare di 2 alternative: asse sinistra democratica-rifondazione, o riedizione di un pci bonsai rc-pdc-sd. la sinistra moderna, rinnovata e plurale, aperta alla sinistra indipendente e alla società civile, non credo andrà in porto. gli accordi di segreteria sono tentazioni troppo forti

Anellidifumo ha detto...

Sottoscrivo tutto. Impressionante quanto tu e io pensiamo le stesse cose, ultimamente :-)

enver ha detto...

Skeight, un esempio pratico: RifCom è industrialista e -qua a Venezia- vuol mantenere le fabbriche chimiche di Porto Marghera; i Verdi le vogliono chiudere in quanto cancerogene. Sul petrolio hanno sicuramente posizioni diverse, ma entrambi sono contro il nucleare...

GG ha detto...

@ raser:

E' un dramma assai complesso...


@ rigitan's:

Eh lo so... tra le due possibilità, preferisco la prima. Mi dispiace molto per il Pdci, ma vada a farsi fottere se non coglie le occasioni buone per evolversi.


@ anelli:

Io ne sono assai fiero, visto che ti leggo molto volentieri e riesci sempre a farmi riflettere...! Forse mi influenzi più di quanto non immagini!! :D


@ skeight e enver:

Inoltre i verdi hanno una tradizione meno di sinistra. Non amano sentire parlare di socialismo, per certi versi sono simili ai radicali. Del resto è solo con la presidenza Pecoraro Scanio che i verdi hanno assunto il carattere "sinistrorso" che ormai conosciamo...

claudio arzani ha detto...

Ti dico solo una cosa in sintesi. Nella mia città sono uno dei 12 componenti il comitato costituente di SD; da pochi giorni orsono sono anche uno dei 4 componenti il comitato costituente il PS. E sottolineo anche. Una posizione forse anacronistica e forse unica in Italia ma che vuole sottolineare proprio il fatto che le due formazioni separate non sarebbero altro che due tendoni da circo come dici tu. Se vuoi nel mio blog puoi leggere il mio intervento alla conferenza stampa di presentazione del PS (cerca il post del 18 gennaio). Ciao, Claudio.

GG ha detto...

MOLTO volentieri! Grazie della segnalazione! ;)

Luca ha detto...

Ciao GG, volevo dirti una cosa. Nel mio post http://satiratrascendente.wordpress.com/2008/01/11/che-mondo-sarebbe-senza-mastella/#comments "Che mondo sarebbe senza Mastella" tu hai scritto che "la colpa di tutto è di CASTELLI: prima del 2004, il ministro della giustizia che fa partire l’azione disciplinare si chiamava FASCISMO".
Per quanto io non ami Castelli, ho scoperto che l'art. 107.2 Cost. dice: "Il Ministro della giustizia ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare".
Non so se ti sei sbagliato, ho pensato di dirtelo perchè è importante chiarire questa cosa!
Ciao :)

GG ha detto...

@ Luca:

Bravissimo, effettivamente ho fatto una merdosissima gaffe :D

Il punto è questo: l'azione disciplinare in Costituzione è DISCREZIONALE ("ha facoltà"); nella Riforma Castelli diviene OBBLIGATORIA. Inoltre Castelli introdusse un tipo di illecito disciplinare consitnente nell' "interpretazione di norme di diritto e la valutazione di fatti e prove nel processo" (!), nonché la presenza obbligatoria di un rappresentante del Ministero della Giustizia durante i procedimenti disciplinari. Senza contare le disposizioni che prevedevano la gerarchizzazione delle procure (contraria all'art. 107 comma 3) e il decentramento del Ministero della Giustizia in unità di controllo delle procure.

Insomma, da parte mia sarebbe stato più corretto dire che la Riforma Castelli (7 VOLTE INCOSTITUZIONALE) ha (re)introdotto il controllo del Ministero sulla magisratura, che è una cosa assolutamente FASCISTA.
La riforma Mastella ha corretto molte cose (ad es. per quanto riguarda l'illecito da interpretazione dei fatti e delle prove), ma l'impianto dell'ordinamento giudiziario è rimasto quello. Dopotutto, fa comodo così...!

Thomas Bernhard ha detto...

"rilancia l'unità della sinistra (la qual cosa è ormai diventata una disciplina sportiva autonoma)"

Chapeau!

GG ha detto...

Giordano e Diliberto eccellono! :D

rip ha detto...

Quella frase di Luttazzi mi rimbomba nella testa da quando l'ho letta, mesi fa. Mamma mia.

sam ha detto...

Pansa è ormai un intellettuale credibile tanto quanto Sgarbi.

GG ha detto...

@rip:
A chi lo dici...

@sam:
mmm, vivono in due secoli diversi... :D

(come sono irrispettoso!)

Franca ha detto...

A Falconara, un Comune medio della Provincia di Ancona, che andrà a breve alle elezioni, si stanno facendo prove tecniche per una coalizione Pd - Forza Italia.
La frase di Luttazzi comincia a non sembrare più una battuta...

GG ha detto...

Cara Franca, tanti auguri per la tua sempre più difficile azione politica!... :)

Elisa ha detto...

Però tu sei recidivo a leggere Pansa, eh! :)