Illusioni

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Acquerello

ACQUERELLO


Mozziconi fradici di libertà
per la capitolazione delle coscienze
nei crogioli catodici ove tutto sedimenta
in modelli esemplari con mutanda d’autore
necessario adeguamento all’edonismo coatto
d’una banca che commercia sogni.
Ma il poeta non ha finito di morire
e la morte non è sempre poesia:
l’insipienza tracima, dilaga e trascina nell’insondabile abisso
di bionde vacuità, sorridenti e starnazzanti,
prolasso di una umanità che odia se stessa.
Inutile rievocare trincee,
la scansione della memoria gira a vuoto
e il vecchio mulino macina acqua:
l’ideologia dello spettacolo non ammette
che l’algido disincanto di un Babbo Natale imberbe.
Osare capire, capire oltre il lecito:
questo l’estremo oltraggio che schianta le chiese,
il peccato mai rimesso
dal potere mai sopito.

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Controllo demografico

Recentemente hanno ripreso a parlare della questione demografica auspicando un "rientro dolce" dei tassi di natalità entro limiti compatibili con le risorse del pianeta e i tassi di sviluppo socio-economico realizzabili nel Terzo Mondo. Per parte mia, non ho mai creduto alla liceità morale dei metodi coercitivi applicati per esempio dalla dittatura denghista cinese e mi batto da oltre trent'anni per introdurre gli strumenti della psicologia motivazionale e dei mass media nell'azione denatalista: si tratta di strumenti non violenti ma efficacissimi, come hanno dimostrato, già nel '75, alcune mie sperimentazioni pionieristiche in Italia e come oggi confermano le ben più vaste ricerche del Population Media Center in vari paesi del Terzo Mondo.

Purtroppo, nel mezzo secolo perduto dopo la fine della guerra mondiale per la cecità delle maggiori religioni e la viltà delle maggiori forze politiche e scientifiche, la bomba demografica è esplosa con estrema violenza, non solo producendo le tragedie che stanno sotto i nostri occhi, ma anche portando le popolazioni del pianeta a dimensioni tali da rendere oggi il loro sviluppo economico incompatibile con le risorse energetiche e agricole dei vari continenti e gettando così tutte le premesse sia d'una terza guerra mondiale per l'accaparramento delle risorse residue sia d'una crisi energetica ed economica catastrofica per l'umanità intera. Certo il rientro dolce auspicato da Pannella e dai radicali sarebbe oggi ancora possibile con gli strumenti della psicologia motivazionale mass-mediatica, ma temo che i nostri geniali leaders religiosi, politici e accademici continueranno a snobbarli e che il ridimensionamento del genere umano finirà per realizzarsi, in un futuro molto più prossimo di quanto non si creda. con i metodi tutt'altro che dolci profetizzati più di 200 anni fa da Robert Malthus: guerre, carestie e pestilenze. Le guerre avranno però questa volta, con le loro spaventose armi nucleari, chimiche e biologiche, una potenza distruttiva che Malthus non poteva prevedere e che potrà segnare la fine non solo della nostra specie (rivelatasi incapace di metabolizzare in Eros il proprio Thanatos, cioè di sublimare in amore la propria angoscia di morte)
ma della vita stessa sul pianeta Terra. Così, con buona pace di chi nega la priorità dei fattori psicologici nei grandi fenomeni storici, religiosi e politici, l'umanità sembra ormai decisa o almeno disposta ad autodistruggersi, pur di non affrontare i suoi fantasmi interiori.

Luigi De Marchi
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Difenditi

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www.cacciailcacciatore.org

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Bontà loro...

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Earthlings

Earthlings

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È un documentario che confronta lo sfruttamento degli animali, con lo sfruttamento e la prevaricazione sugli umani (schiavitù, sfruttamento delle donne, razzismo, ecc.). Per ora solo in inglese.

Il filmato è disponibile su YouTube, diviso in tre parti, ecco il link alla prima parte: http://www.youtube.com/watch?v=GhxKnys7Ryw Nella stessa pagina ci sono poi i link alla parte 2 e alla parte 3.
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L'onore di un soldato...

sconosciuto
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La TV...

“…la delittuosa stupidità della televisione” (PPP)



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Niente tette e niente cani....

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Alan Ford

Pasted Graphic

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VACCINO E DIO...

"Chiunque procede alla vaccinazione cessa di essere figlio di Dio: il vaiolo
è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il Cielo"
(Leone XII, 1760-1829)
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Aglio

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AGLIO

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Fast Food Nation

da AgireOra:

Esce oggi in Italia nei cinema "Fast-food nation", il film-denuncia del sistema alimentare americano: dagli allevamenti intensivi, ai macelli, al "prodotto finito", l'hamburger. Un film con Bruce Willis e Avril Lavigne, del regista indipendente Richard Linklater, tratto dal libro inchiesta di Eric Schlosser.

Si tratta di una fiction, non di un documentario. Il regista dichiara: "Quando ho incontrato Schlosser gli ho chiesto se pensasse a un documentario. Mi ha raccontato le storie di persone che vivono in quel mondo, così abbiamo immaginato una fiction". Aggiunge anche che le industrie americane del fast-food non erano per nulla contente di questo progetto, e hanno cercato in vari modi di controllare le immagini che il regista stava girando.

"Bisogna guardare in faccia la realtà, ci fanno mangiare la merda", afferma uno dei personaggi del film. Il che è perfettamente vero, non è fiction affatto.

La concentrazione dgli animali in recinti ed enormi capannoni causa le infezioni e ne promuove la diffusione. L'OMS stima che in Europa circa 130 milioni di persone siano colpite ogni anno da intossicazioni alimentari e dichiara "Il rischio maggiore sembra essere la produzione di cibo animale. E' da lì che nascono i pericoli più gravi per la salute, per esempio le contaminazioni da Salmonella, Campylobacter, E.coli e Yersinia". Gli animali provenienti dagli allevamenti intensivi spesso arrivano al macello ricoperti di feci, aumentando così la probabilità di contaminazione durante la macellazione e il successivo confezionamento.

Ma non è solo dei rischi per la salute del consumo di carne - per le contaminazioni, ma anche e soprattutto perché si tratta di un cibo inadatto all'organismo umano, specie se consumato in quantità smodate, così come già denunciato in un altro fila, "Super size me" di Morgan Spurlock - ciò di cui parla il film, per fortuna.

Le scene finali della macellazione di centinaia di bovini, con tutta la violenza e sofferenza intrinseche in questa "normale" fase della produzione degli hamburger, si spera colpiscano gli animi delle persone che hanno rispetto per i più deboli e un minimo di senso di giustizia, e faccia loro capire quanto sia aberrante un modo di alimentarsi che si basa sullo sfruttamento e sullo sterminio di milioni di esseri senzienti ogni anno. Senza che questo sia non solo "necessario", ma nemmeno utile, ma anzi, dannoso, per la nostra salute e per la natura.

Sta solo a noi cambiare e smettere di uccidere.
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Perche' la gente fa figli?

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Alla scoperta della foresta

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