26/10/07 00:04 Archiviato in:
Svago
20/10/07 10:14 Archiviato in:
Libertà
| Pensieri
Sparsi |
Arte
ACQUERELLO
Mozziconi
fradici di libertà
per la capitolazione delle coscienze
nei crogioli catodici ove tutto sedimenta
in modelli esemplari con mutanda d’autore
necessario adeguamento all’edonismo coatto
d’una banca che commercia sogni.
Ma il poeta non ha finito di morire
e la morte non è sempre poesia:
l’insipienza tracima, dilaga e trascina
nell’insondabile abisso
di bionde vacuità, sorridenti e starnazzanti,
prolasso di una umanità che odia se stessa.
Inutile rievocare trincee,
la scansione della memoria gira a vuoto
e il vecchio mulino macina acqua:
l’ideologia dello spettacolo non ammette
che l’algido disincanto di un Babbo Natale imberbe.
Osare capire, capire oltre il lecito:
questo l’estremo oltraggio che schianta le chiese,
il peccato mai rimesso
dal potere mai sopito.
Tag: libertà, coscienze, edonismo, memoria,
babbo natale, peccato, potere,
30/09/07 11:44 Archiviato in:
Sociologia
Recentemente hanno ripreso
a parlare della questione demografica auspicando un
"rientro dolce" dei tassi di natalità entro limiti
compatibili con le risorse del pianeta e i tassi di
sviluppo socio-economico realizzabili nel Terzo Mondo.
Per parte mia, non ho mai creduto alla liceità morale
dei metodi coercitivi applicati per esempio dalla
dittatura denghista cinese e mi batto da oltre
trent'anni per introdurre gli strumenti della
psicologia motivazionale e dei mass media nell'azione
denatalista: si tratta di strumenti non violenti ma
efficacissimi, come hanno dimostrato, già nel '75,
alcune mie sperimentazioni pionieristiche in Italia e
come oggi confermano le ben più vaste ricerche del
Population Media Center in vari paesi del Terzo
Mondo.
Purtroppo, nel mezzo
secolo perduto dopo la fine della guerra mondiale per
la cecità delle maggiori religioni e la viltà delle
maggiori forze politiche e scientifiche, la bomba
demografica è esplosa con estrema violenza, non solo
producendo le tragedie che stanno sotto i nostri occhi,
ma anche portando le popolazioni del pianeta a
dimensioni tali da rendere oggi il loro sviluppo
economico incompatibile con le risorse energetiche e
agricole dei vari continenti e gettando così tutte le
premesse sia d'una terza guerra mondiale per
l'accaparramento delle risorse residue sia d'una crisi
energetica ed economica catastrofica per l'umanità
intera. Certo il rientro dolce auspicato da Pannella e
dai radicali sarebbe oggi ancora possibile con gli
strumenti della psicologia motivazionale
mass-mediatica, ma temo che i nostri geniali leaders
religiosi, politici e accademici continueranno a
snobbarli e che il ridimensionamento del genere umano
finirà per realizzarsi, in un futuro molto più prossimo
di quanto non si creda. con i metodi tutt'altro che
dolci profetizzati più di 200 anni fa da Robert
Malthus: guerre, carestie e pestilenze. Le guerre
avranno però questa volta, con le loro spaventose armi
nucleari, chimiche e biologiche, una potenza
distruttiva che Malthus non poteva prevedere e che
potrà segnare la fine non solo della nostra specie
(rivelatasi incapace di metabolizzare in Eros il
proprio Thanatos, cioè di sublimare in amore la propria
angoscia di morte)
ma della vita stessa sul
pianeta Terra. Così, con buona pace di chi nega la
priorità dei fattori psicologici nei grandi fenomeni
storici, religiosi e politici, l'umanità sembra ormai
decisa o almeno disposta ad autodistruggersi, pur di
non affrontare i suoi fantasmi interiori.
Luigi De
Marchi
Tag: controllo demografico, natalità, luigi de
marchi,
26/09/07 19:52 Archiviato in:
Alimentazione
| Ecologia
25/09/07 22:43 Archiviato in:
CloroalClero
25/09/07 22:41 Archiviato in:
Animalismo
| Ecologia
Earthlings

È
un documentario che confronta lo sfruttamento degli
animali, con lo sfruttamento e la prevaricazione sugli
umani (schiavitù, sfruttamento delle donne, razzismo,
ecc.). Per ora solo in inglese.
Il
filmato è disponibile su YouTube, diviso in tre parti,
ecco il link alla prima parte: http://www.youtube.com/watch?v=GhxKnys7Ryw
Nella stessa pagina ci sono poi i link alla parte 2 e
alla parte 3.
Tag: earhlings, you tube, sfruttamento degli
animali,
25/09/07 22:38 Archiviato in:
Animalismo
| Sociologia
25/09/07 22:37 Archiviato in:
Sociologia
“…la
delittuosa stupidità della televisione” (PPP)
Tag: televisione, stupidità, pier paolo
pasolini,
25/09/07 22:35 Archiviato in:
CloroalClero
25/09/07 22:32 Archiviato in:
Animalismo
22/08/07 23:20 Archiviato in:
CloroalClero
"Chiunque
procede alla vaccinazione cessa di essere figlio di
Dio: il vaiolo
è
un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida
contro il Cielo"
(Leone
XII, 1760-1829)
Tag: vaccino, dio, leone XII,
22/08/07 23:09 Archiviato in:
Alimentazione
22/08/07 23:04 Archiviato in:
Consumo
critico |
Animalismo
| Sociologia
da AgireOra:
Esce oggi in Italia nei cinema "Fast-food nation", il
film-denuncia del sistema alimentare americano: dagli
allevamenti intensivi, ai macelli, al "prodotto
finito", l'hamburger. Un film con Bruce Willis e Avril
Lavigne, del regista indipendente Richard Linklater,
tratto dal libro inchiesta di Eric
Schlosser.
Si
tratta di una fiction, non di un documentario. Il
regista dichiara: "Quando ho incontrato Schlosser gli
ho chiesto se pensasse a un documentario. Mi ha
raccontato le storie di persone che vivono in quel
mondo, così abbiamo immaginato una fiction". Aggiunge
anche che le industrie americane del fast-food non
erano per nulla contente di questo progetto, e hanno
cercato in vari modi di controllare le immagini che il
regista stava girando.
"Bisogna
guardare in faccia la realtà, ci fanno mangiare la
merda", afferma uno dei personaggi del film. Il che è
perfettamente vero, non è fiction
affatto.
La
concentrazione dgli animali in recinti ed enormi
capannoni causa le infezioni e ne promuove la
diffusione. L'OMS stima che in Europa circa 130 milioni
di persone siano colpite ogni anno da intossicazioni
alimentari e dichiara "Il rischio maggiore sembra
essere la produzione di cibo animale. E' da lì che
nascono i pericoli più gravi per la salute, per esempio
le contaminazioni da Salmonella, Campylobacter, E.coli
e Yersinia". Gli animali provenienti dagli allevamenti
intensivi spesso arrivano al macello ricoperti di feci,
aumentando così la probabilità di contaminazione
durante la macellazione e il successivo
confezionamento.
Ma
non è solo dei rischi per la salute del consumo di
carne - per le contaminazioni, ma anche e soprattutto
perché si tratta di un cibo inadatto all'organismo
umano, specie se consumato in quantità smodate, così
come già denunciato in un altro fila, "Super size me"
di Morgan Spurlock - ciò di cui parla il film, per
fortuna.
Le
scene finali della macellazione di centinaia di bovini,
con tutta la violenza e sofferenza intrinseche in
questa "normale" fase della produzione degli hamburger,
si spera colpiscano gli animi delle persone che hanno
rispetto per i più deboli e un minimo di senso di
giustizia, e faccia loro capire quanto sia aberrante un
modo di alimentarsi che si basa sullo sfruttamento e
sullo sterminio di milioni di esseri senzienti ogni
anno. Senza che questo sia non solo "necessario", ma
nemmeno utile, ma anzi, dannoso, per la nostra salute e
per la natura.
Sta
solo a noi cambiare e smettere di uccidere.
Tag: agireora, fast-food nation, linklater,
eric schlosser,
22/08/07 23:01 Archiviato in:
CloroalClero
| Nichilismo
| Sociologia
22/08/07 22:57 Archiviato in:
Consumo
critico |
Libertà