L’Afghanistan per la Gran Bretagna rischia di trasformarsi in quello che fu il Vietnam per gli Stati Uniti. Il paragone sorge spontaneo dopo l’allarme lanciato dalle esercito di Sua Maesta’ che, come scrive il sito web della Bbc, ogni anno e’ costretto a congedare l’equivalente di un battaglione per l’uso di droga. Il numero di soldati positivi agli stupefacenti e’ passato dai 517 del 2003 ai 769 del 2006, circa il 10% dei 7.800 militari del contingente di Londra, che vengono allontanati con disonore dalle forze armate. In particolare e’ aumentato di quattro volte l’uso di cocaina a scapito dei cannabinoidi perche’ le tracce della prima permangono nelle urine per un massimo di due tre giorni dopo l’assunzione mentre la seconda e’ rilevabile ancora per due tre settimane. Nel 2003 l’uso di cannabis era stato riscontrato nel 50% dei test positivi e la cocaina nel 22% dei casi. Tre anni dopo i numeri si erano capovolti: 30% per i cannabinoidi e 50% per la cocaina.
[fonte : La Repubblica]
Purtroppo quello che accade sul fronte di guerra rischia di pesare e molto nella vita di quelle persone. Gli effetti di una guerra, le sue motivazioni e la condotta di questa si valutano anche da questi episodi. Considerando il fatto che uno dei motivi dell’ intervento era che la produzione di oppio della regione era destinata ai mercati europei, si comprende come l’ obiettivo è lontano dall’ essere raggiunto, ma non nel nemico esterno…