Arriva la saggia decisione del rettore dell'Università di Bari, Corrado Petrocelli, che ha annullato il test di ingresso per l'accesso alle facoltà di Medicina e Odontoiatria
Le indagni della procura parlano soltanto di 30 studenti che hanno tentato di barare ai test di ammissione alle facoltà a numero chiuso di medicina e odontoiatria di Bari, Ancona e Chieti.
Il rettore di Bari ha comunicato al ministro Mussi il decreto di annullamento della prova e ha chiesto che venga fissata una nuova data per lo svolgimento del test.
Il Prof. Petrocelli ha voluto spiegare: "Siamo consapevoli che questa è una scelta dolorosa che potrà creare sconcerto tra coloro che hanno superato la prova onestamente - ma questa decisione è volta a garantire a tutti pari opportunità per l'accesso a una carriera universitaria".
Il Ministero dell'Università e della Ricerca a fronte di questa posizione ha espresso: "una autonoma valutazione del rettore di Bari". La dichiarazione del dicastero è un segnale grave di presa di distanza di chi si lava le mani su un problema che riguarda il ministro Mussi e non unicamente il rettore di Bari. Il ministero si affida alla scelta dell'Avvocatura dello Stato di ritenere non validi i test d'ammissione alla facoltà di Medicina e Odontoiatria di quegli studenti che "sono stati scoperti e che hanno violato le regole concorsuali, senza che sia necessario procedere all'annullamento dell'intera procedura selettiva".
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