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Un casinò per ogni regione
Un casinò per ogni Regione. È l'impegno preso dal Governo che ha fatto proprio l'ordine del giorno presentato dal senatore del PDL Candido De Angelis nell'ambito della discussione, in Senato, del disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto 25 giugno numero 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria.
La 'battaglia' per i casinò segna dunque un altro punto a favore per chi si batte per nuove aperture. Addirittura, con l'ordine del giorno che il Governo ha fatto proprio in Senato si è andati oltre l'impegno assunto alla Camera con l'odg dell'onorevole Antonio Milo. Se alla Camera si parlava di casinò al sud, in questo caso ci si è spinti fino a ipotizzare un casinò per ogni Regione. Il Governo ha comunque approvato l'ordine del giorno De Angelis con lieve modifiche, che non modificano la sostanza dell'impegno e che non necessitano, sulla base del regolamento di Palazzo Madama, dell'approvazione da parte dell'Aula.
Il testo originario dell'ordine del giorno impegnava il Governo "ad assumere iniziative volte a valutare l'opportunità di aprire una casa da gioco in ogni Regione a partire dalle città che abbiano già ospitato strutture similari o, comunque, che abbiano già avanzato richiesta all'istituzione di una casa da gioco sul proprio territorio con attività istruttoria documentata e avente rilevanza giuridica e storica".
fonte Gioco&Giochi.











