Una lirica della mia amica musicista (le sue mani sono fatate, sul pianoforte), nonchè musicologa e poetessa Greta Cipriani. Da una nuova raccolta, prossima alle stampe.
La finestra è rotta,
siediti,
non hai le unghie per ricordare
le pazze mani d’acero.
Lì fuori è un tugurio,
pane giallo per insetti.
Il carbone è acceso,
siediti,
non hai il coraggio di ansimare
il tuo canto è una vendemmia
la tua penna ha il ventre d’oca
aerea come la seppia
quando indigesta traballa nell’acqua.
Seguimi,
le viti invecchiano,
lasciamo i nostri corpi
come nastri di natura,
una folla o un magico baccano,
un boccale negro,
un sale
già pienamente vissuto.
tu sei matto… cmq apprezzo
Il problema è che qui ne passano parecchi, ma commentano in pochi. E’ un po’ la fregatura dei blog, questa.
Ad ogni modo su IAP questa tua poesia espressionista l’hanno commentata molto positivamente…
ciao
Apolide
Ha ragione lui!
La poesia è, manco a dirlo, divina…
Un bacino, Greta
P.S.: indovina chi sono….;)
le figure più belle:
sono indeciso tra
/le pazze mani d’acero/
e
/non hai il coraggio di ansimare/
/un sale già pienamente vissuto/
non poteva deludere, in chiusa…
Apolide
Babilon Guy, posso immaginare…vero?
Dài, Babylon, ti conosco anch’io? Sei alto, magro, biondo per caso?
Molto bella
fabrizio
Llo spessore degli accostamenti in questa lirica di Greta, le metafore ellittiche,estetiche che volano leggere e imponenti come figure mitiche sono per me un grande inno alla vita, mi piace tutta, ma qui mi scioglie:
Seguimi,
le viti invecchiano,
lasciamo i nostri corpi
come nastri di natura,
una folla o un magico baccano,
un boccale negro,
un sale
già pienamente vissuto.
E’ un sentire universalmente, quello di Greta, non solo nel la fatica del vivere, ma nella sua estrema ricchezza di magia, e mistero!
Sì, le metafore di Greta sono davvero molto, molto dense e profonde…
ciao Simo
Apo
volevo scrivere solo per dire che una mia amica che viene a scuola cn me (io ho 10 anni) si chiama greta cipriani e ho trovato questo sito x caso(scrivendo greta cipriani).
lei ha 10 anni anni ed è unj’amica vera.
Io mi chiamo Alessandra Valle e se provate a cercare alessandra valle vedrete che esiste anche un altra ale valle che è un’allevatrice di cani(alani).
ciao smack :))
è un inno alla vecchiaia, che prima ti entra come spavento, paura di non farcela a resisterle, a combattere le sue mani adunche che ti parlano di resa. Poi però -alzati lazzaro e cammina - ti cerca nelle pieghe della tua pigrizia e della tua poca fede, ti invita a seguire la voce che ti chiama nella notte, quando i cani abbaiano alle finestre,a buttarti un mantello sul capo, a salire sul nero cavallo che corre al crepuscolo per la pianura solitaria,a cercare le brume della notte, che non sai neanche come sono fatte, tu, donna di sola carne, che ancora dorme nel suo letto,a cercare quell’altra, donna di fuoco e di paglia, donna alata, strega del sabba, che tu sei
Lydia, chapeau!
Piaciuto molto il commento che ne hai fatto…
Hai seguito con sinuosa maestria le vezzosità della poesia, i rimandi, le cose nascoste.
Grazie per questo tuo prezioso afflato.
Dimmi, scrivi anche tu?
Lamia
sei tu che tramandi
il bozzolo alla luce,
che schiudi il ciglio delle sere
mai uguali, che apri la bocca
al fiotto della vita del mare
che risorge in te
come mistero inusitato
del rotondo immobile giorno
di cui apri le viscere
prigioniere del progetto di dio.
E la vita non incombe più
e tu sei la misteriosa sorella
di un passato comune
di cui nulla conosciamo.
Da ” Il guardiano oscuro”. Cordialmente, lydia.
Molto bella!!!
Spiritualmente affascinante.
Hai un blog dove si può leggerti e magari scambiarci qualche opinione?
Cara Greta le parole stancano. Tu sei giovane, si sente.Non io,più, che forse ora vado in cerca di altro, o che altro mi trovi, mi stani, mi convinca.
Tu sei appassionata e donna , e possiedi il dono dello sguardo, senza il quale non esiste poeta, uno sguardo lungo, che non cataloga ma provoca, che non aggiunge all’esistente ma lo ribalta. Sei brava.
Ah, il mondo salvato dai poeti!…….
sempre lydia
Ti ringrazio, mi lusinghi molto!
Le tue parole sono dell’anima che le partorisce.
Dire è sempre un modo di specchiarsi. E tu hai un bellissimo volto.
Mi piacerebbe conoscerti più a fondo, vorrei leggere qualcosa.
gretacipriani@libero.it