14
settembre
2007
Volare, oooh oooh!

Clemente, Clemente, t’hanno beccato!

Da Videopolitik

Ovunque si parla dell’utilizzo sconsiderato di un aereo di Stato e di un elicottero da parte di Mastella e Rutelli (e chi con loro) per andare all’autodromo di Monza. C’è chi chiama questo un legittimo uso per una rappresentanza, chi peculato.
Sta di fatto che il vizio del volo ce l’hanno un po tutti i politici, del resto chi saprebbe rinunciare ad un volo gratis nel nome della politica?

I vari portavoce subito rispondono che si trattava di ragioni di sicurezza. Una nota del ministero, che riprendo da “Il Giornale” dice:

«Mastella è stato riconosciuto dall’Ufficio centrale sicurezza del ministero dell’Interno, per il suo ruolo istituzionale di Guardasigilli e per alcuni gravi episodi di minaccia che sono stati registrati, il massimo livello di sicurezza, cosiddetto L1, attribuito alle alte cariche dello Stato e a pochissimi altri ministri. Ciò gli vieta espressamente di muoversi senza una tutela adeguata. Il livello L1 prevede infatti strettissime misure di sorveglianza a salvaguardia dell’incolumità del soggetto che a esso viene sottoposto, ma anche e soprattutto a tutela dei cittadini, la cui vita - conclude la nota - non può essere messa a repentaglio, così come accadrebbe se la persona a rischio si mischiasse fra la folla».

Io direi piuttosto che ormai Mastella si deve mettere al sicuro dalla folla terrorista italiana, nuova branca del terrorismo mondiale che attacca le istituzioni. Ultimamente anche in piazza.

Riporto un brano del libro “La Casta”, per la precisione del capitolo: “Prodigi: in volo 37 ore al giorno” giusto per fare un paio di conti sugli ultimi dati che ho in mano (2005) …

Prendete cinque Boeing 737 come quelli della Ryanair da 150 passeggeri e fateli volare da Roma a Londra andata e ritorno. Tutti i giorni, Natale e Capodanno compresi. Oppure affittate otto jet privati <<long range>> come i Gulfstream V da 18 passeggeri sulla rotta Roma-Madrid e ritorno. Tutti i giorni, Natale e Capodanno compresi. Oppure prendete a nolo tredici aerotaxi Hawker 800Xp da nove passeggeri e spediteli da Roma a Parigi e ritorno. Tutti i giorni, Natale e Capodanno compresi. E fate insomma tutte le ipotesi che volete ma i conti non torneranno mai: come ha fatto Palazzo Chigi, nell’ultimo anno dell’era berlusconiana, a spendere 179.452 euro al giorno in voli di Stato? Come ha fatto ad accumulare 37 ore di volo al giorno?

Essi, Paola Turci ci aveva visto bene a cantare:

E volo così, a braccia aperte tra le nuvole
Volo così, nell’aria tersa senza limiti
Volo nell’anima di queste notti tenere
Volo così perchè è così che devo vivere
Volo nel cuore di chi ha voglia di sbagliare
Volo nel sole perchè ho voglia di bruciare
Volo così, volo così

[tag]Mastella, peculato, aerei di Stato,ruberie, la Casta[/tag]

Categorie:

Politica, economia, libri, notizie
L'autore: Vinz lo ha scritto il 14 settembre 2007 alle 11:19 |

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