Internet e l’evoluzione della masturbazione

Anche se risale a circa un anno fa, un video su YouTube fornisce tutta una serie di statistiche interessanti sul porno nella rete: tra tutte, segnalo il fatto che il 12% dei siti tratta di pornografia (Ciclofrenia sarà incluso?), il 25% delle richieste sui motori di ricerca verte su questo argomento (io ne so qualcosa), ed il 35% dei download è di natura pornografica.
Non smetto mai di sorprendermi di come la rete abbia rivoluzionato il nostro rapporto con la pornografia: in particolare, l’evoluzione del mio rapporto con essa è stata particolarissima.
Per tutte le generazioni tale evoluzione è stata particolare, d’accordo: la materia ha subito una vera e propria rivoluzione nel secolo passato, e persone nate a soli dieci anni di distanza si trovavano catapultate in epoche, pregiudizi e concessioni completamente diverse tra loro.
Prendete Gola profonda: un colpo di coda, un segnalibro prima del quale e dopo il quale la storia della pornografia è diversa come le pennette salmone e gamberi e la coratella co li nervetti.

Io sono nato nel millenovecentottantatré.
Gli anni novanta, i primi mitici anni novanta.
Al tempo, Internet al massimo lo leggevi sulle riviste specializzate.
C’era il 286, il 486, l’Amiga, l’Amiga 2000!, e cose che non sto neanche qui a spiegare.
Così, la primaria risorsa per i giovani pipparoli erano le riviste porno.
Geniali, fantastiche le riviste porno.
Lo erano perché ti facevano sudare la tua masturbazione.
La pippa era il mero atto conclusivo di un processo di elaborazione della stessa che godeva di un respiro molto più ampio, e soprattutto comportava rischi, ansie e livelli di adrenalina in corpo che non ho raggiunto neanche dopo che l’Italia ha vinto la Coppa del Mondo.

Dovevi andare dal giornalaio.
E che vergogna, per un tredicenne, andare lì e chiedere Le ore, TeleTutto o Finfizz.
Avevi sempre paura dello sguardo severo dell’edicolante, avevi paura soprattutto di ciò che poteva pensare, di ciò che poteva dirti, e di quella domanda che non avresti mai voluto ti facesse:

Ahò, ma ce l’hai diciott’anni?

E che non arrivava mai, perché va bene il rispetto della legge, ma pecunia non olet o, per usare un detto più terra-terra, le zaganelle se le semo fatte tutti.
Ma il semplice acquisto della rivista pornografica era solo uno degli anelli che conduceva alla pippa, ed in quanto tale era fonte di altre preoccupazioni:

  1. Dove la nascondo?
  2. Se mi beccano i miei, che racconto?
  3. Dove me la sfoglio, dove me lo solletico il martello?

Tutte, però, sufficientemente irrilevanti, confrontate con l’ansia del duello diretto col giornalaio, Deus ex machina dello Stato e di una legge che ingenuamente ancora si pensava di dover rispettare.

Poi venne il primo traffico di Internet, i modem, il triiin, uuun, bidòn bidòn bidòn della connessione in corso, il telefono occupato mentre navighi!, e gli strafichi ricconi che ciavevano il cinquantaseicappa.
La rete, al tempo, era più lenta di Andrea Pirlo.
Ma era solo lo scotto da pagare, per gli amanti della masturbazione: perché di colpo l’offerta di porno balzò alle stelle, pur rimanendo sostanzialmente analoga a quella delle riviste porno. Mi spiego meglio: al tempo i video erano troppo pesanti, quindi circolavano le foto (foto porno! Se ci penso ora! L’antitesi del sesso, staticità completa!), che si reperivano al volo su siti dai nomi accattivanti come Naked celebrities o Persian Kitties, e che ci si scambiava sui dischetti o tramite le prime, timide mail.
Ma la vera novità era l’interattività: avevi più meno quello che volevi, nel momento stesso in cui lo volevi. Le tag erano ancora un’utopia, ma avevi di certo più materiale da sfogliare (e per di più completamente gratuito), e non una trentina di scatti scelti da chissà quale panzone ingilettato pseudostatiunitense.

Poi vennero i video, la masterizzazione dei ciddì, e con lo streaming la bella favola degli eroi anninovantiani del porno giunse alla sua fine.
Ma da contorno a tutta questa storia c’è un altro aspetto, che pur venendo prima nella scala temporale ho deciso di mantenere per la fine, perché mi rende ancora più nostalgico e romantico.
I programmi osé (e sottolineo osé, perché definirli porno è un’offesa a Cytherea) sulle tivvù regionali.
Battone ultracinquantenni che si spalmavano sui divani a ReteOro, rumene imbalsamate sulla spiaggia nei canali dove fino a poche ore prima si parlava del gran gol di Antonio Toma nella partita Agropoli-Matino della stagione ‘91-’92.
Programmi che andavano in onda tardissimo, e che dovevi ascoltare silente, impaurito per il possibile avvento dei tuoi genitori, con il volume più basso di Sebastian Giovinco.
Che bei tempi, siore e siori.

Diceva bene, un mio amico.
Una volta dovevi aspetta’ le tre pe’ fatte ‘na pippa.

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61 Risposte a “Internet e l’evoluzione della masturbazione”

  1. pellescura Dice:

    Che nostalgia…na volta sì che erano pippe…

  2. Sandra Dice:

    E le donne si masturbano??
    ;)

  3. NGM89 Dice:

    si sa… Internet ha rivoluzionato il tutto… E anche il porno… Free Pippe Now…

  4. crocieristi Dice:

    è in continua evoluzione

  5. laramanni Dice:

    Beh, la cosa divertente è che il porno “ufficiale” si sta adeguando a quello amatoriale su Internet, con i film di finti dilettanti…xDD

  6. Mr.Tambourine Dice:

    @ PELLESCURA:
    Ai tempi miei sì che ci masturbavamo come si deve… le pippe erano una cosa sudata!

    @ SANDRA:
    Ho già delirato a sufficienza su questo argomento, nel mio post Il mistero insoluto del binomio donne-masturbazione, come tu ben sai!
    ;-)

    @ NGM89:
    Liberalizziamo le pippe: ecco di cosa avrebbe dovuto occuparsi, il decreto Bersani.

    @ CROCIERISTI:
    È il mio corpo che cambia
    nella forma e nel colore
    è in masturbazione
    !
    ;-)

    @ LARAMANNI:
    Aaah, sì, che belli i film di finti dilettanti! Donano alla pippa quel barlume di quotidianità che è indispensabile per sentirsi a proprio agio con essa.

  7. gattamagika Dice:

    non solo internet ha rivoluzionato il mondo della pornografia…anche quello dei rapporti intepersonali tra ragazzi…oramai si danno appuntamenti sulla chat e non si appartano più in cameretta… con buona pace dell’aids che non riesce a diffondersi!

  8. Lou Dice:

    Ah, perché non sono nata uomo?

  9. Michele Dice:

    Hai fatto un ritratto semi-serio - anzi più serio che semi! - di una parte della realtà vissuta da chiunque oggi ha meno di 30anni.
    Che belli i giornaletti e la colletta con gli amici per comprarli.
    Ricordi i prezzi? 7/8 o addirittura 9mila lire!!!
    Ma poi erano spesi bene!!!!!

  10. CodiceAscii Dice:

    Cazzo ma che articolo geniale!
    Quoto in pieno PELLESCURA.
    Bellissimo ed è come raccontare la propria gioventù.

  11. Andrea Cavaletto Dice:

    Non ci sono più le mezze stagioni… ;) Eh sì, è un po’ come quando diventi maggiorenne e finisce il piacere di tagliare il liceo perchè puoi giustificarti…. Così la masturbazione senza più i riti di ricerca dell’ispirazione “anni ‘90″!! Sembrano passati decenni..

    Complimenti per l’originalità del blog…che ne dici di scambiare i link? Buona giornata!

  12. ladyoscar Dice:

    Non posso parlare di pippe… ahimè non ho l’articolo… però ricordo con una certa nostalgia le tv private alle tre di notte che trasmettevano film che definir porno, oggi come oggi fa ridere, ma guardarli di nascosto era più emozionante che rubar la nutella dal barattolo.
    Ladyoscar

  13. Paolo Dice:

    …Cytherea,la nuova arma del FDNY, firefighters department of new york…

  14. Mr.Tambourine Dice:

    @ GATTAMAGIKA:
    È vero, si è perso completamente il contatto personale. Per esempio, anche nei paesi tropicali ci sono un sacco di malattie fiche da contrarre, ma finché esisterà Google Maps credo che ci muoveremo ben poco. Riguardo le pippe, poi, la materialità della carta dava alla masturbazione tutt’altro sapore.

    @ LOU:
    Perché se fossi un uomo, forse, i tuoi scritti non sarebbero così belli e soffici.

    @ MICHELE:
    È vero, mi ero scordato! Altro elemento che dava una valenza maggiore alla pippa, addirittura era costosa, checcàzzo! Vuoi mettere una sega pagata quasi diecimila lire con la gratuità dello streaming? Mi si ammoscia al solo pensarlo…

    @ CODICEASCII:
    Ti ringrazio di cuore, geniale è un attributo che mi stanno rivolgendo più persone ultimamente (lo dico senza modestia), e ciò non può che farmi piacere. Spero di continuare a stupirvi, ma soprattutto che voi tutti continuiate a seguirmi, perché senza di voi sono come una pippa senza sborrata finale, per rimanere in tema.

    @ ANDREA CAVALLETTO:
    Sembrano davvero passati decenni, il progresso corre più dell’eiaculazione precoce. Accetto volentieri lo scambio di link, ti aggiungo subito.

    @ LADYOSCAR:
    È verissimo: il silenzio totale per paura che qualcuno ti senta, il fatto che comunque stavi guardando tivù proibite, e non consultate dal 35% degli utenti. Una pippa non è una pippa se non è sudata (grandi verità, oggi).

    @ PAOLO:
    E lo so, che anche tu hai la predilezione per Cytherea… ogni volta che cavalco RedTube per farmi una zaganella cerco sempre qualcosa di nuovo, ma alla fine ricasco sempre su di lei. Cytherea for President of the US.

  15. Andrea Cavaletto Dice:

    Ho già provveduto a linkarti, grazie per aver già fatto altrettanto! hasta luego

  16. IntrigantiPassioni Dice:

    Diciamo che per noi donne era piu’ facile.
    Ai miei tempi nessuno avrebbe mai pensato che sotto le lenzuola io potessi bearmi delle sensazioni che, all’epoca, erano considerate come “proibite” e quasi collegate a una certa propensione al “diabolico” di colei che le cercava…
    Niente riviste, niente giornali e niente televisione… Solo la fantasia pura e la voglia di scoprire il peccato e il proprio corpo…
    Le prime sperimentazioni non furono cosi’ appaganti, ma con l’andare del tempo si imparano molte cose e amare se stessi era irrinunciabile….
    Poi arrivarono le prime “vere” esperienze e i primi amori… Ma la masturbazione non ha mai perso il suo fascino…….

  17. Fabio Dice:

    Che bel post… e che nostalgia….

    C’era l’amico che ti procurava le riviste… e c’era l’amico che ti procurava la VHS con i film anni 80 di Traci Lords duplicata 20 volte e dalla qualità pessima… se avevi il videoregistratore, chiaro…

    E ai tempi dell’Amiga, mi ricordo che tra i vari giochi che ci si scambiava ogni tanto c’erano anche dei floppy ricolmi di foto di donnine nude che al massimo erano 640×480 a 256 colori!

    E Colpo Grosso? E il film del venerdì notte su Telereporter?

    Che bei tempi…

    Comunque a parte gli scherzi, secondo alcuni è il porno che ha fatto sviluppare, nell’ordine, VHS, DVD, satellite e infine Internet. Io credo che almeno in parte sia vero…

    Ah, e complimenti per la citazione di Cytherea ;-)

  18. Clelia Dice:

    Ma il proprietario di Play Boy sarà fallito?Cn tutto quello che c’è in giro il giornalino per voi maschietti non dovrebbe avere più molta attrattiva.

    Clelia

  19. Lou Dice:

    Ecco, ora mi ricordo perché sono nata donna: per farmi lusingare da simili commenti…

  20. il Russo Dice:

    Concordo con Pellescura, abbiamo passato l’adolescenza dal barbiere che teneva fumetti improponibili, il primo film porno guardato sapeva di trasgressione manco si fosse carbonari, ora ovunque ti giri per la rete o scaricando col mulo é tutta na fregna o un cazzone…

  21. NGM89 Dice:

    dai che a te non ti chiudono… fino a che nn ti trovano…

  22. schiavioliberi Dice:

    Hè si…adesso si trova tutto d’appertutto. Una volta dovevi tirare veramente le 3 di notte.
    Un saluto.

  23. Mr.Tambourine Dice:

    @ ANDREA CAVALLETTO:
    Di niente, mi fa solo che piacere.

    @ INTRIGANTI PASSIONI:
    Amare se stessi era irrinunciabile: questa è forse una delle cose più belle che abbia mai sentito pronunciare riguardo la masturbazione. Poetica.

    @ FABIO:
    Grazie per i complimenti sul post; su Cytherea non c’è che dire, quella donna meriterebbe una statua in gesso all’ingresso della sede delle Nazioni Unite.

    @ CLELIA:
    Sai che me lo sono chiesto anche io? WikiPedia dice che ha avuto il maggior successo negli anni ‘70, ma che ne mantiene ancora perché è indirizzata a persone di un certo livello sociale e culturale. Mah, io continuo a preferire RedTube.

    @ LOU:
    Chi è causa del suo mal
    pianga se stesso

    ;-)

    @ IL RUSSO:
    Una volta ho visto il porno più bello della mia vita, ho riso troppo. Una donna era in equilibrio su un carrello della spesa (ma non dentro, aggrappata ai lati), alle ruote del quale era collegato un dildo. Il video porno consisteva in questa tizia che scendeva lungo una collina con questo cazzo di gomma che le entrava dentro a velocità improponibili. Ho riso mezz’ora, kutso.

    @ NGM89:
    Sto giocando a nascondino con Google. Una cosa impossibile, praticamente.

    @ SCHIAVI O LIBERI:
    Sì, è vero, anche se direi che te la dovevi tirare alle tre di notte.
    ;-)

  24. ilmirk Dice:

    tu sei un grande. Ho girato buona parte del blog e ho riso come poche volte mi èp capitato. Grazie, veramente!

    p.s: e sono arrivato qua cercando un macbook -.-

  25. ilmirk Dice:

    no scherzo,ho sbagliato… sono arrivato qui trovandoti sulla bacheca ;-)

  26. Andrew Dice:

    bell’articolo!

    Il tuo amico diceva fin troppo bene :-) eheheh

    mi ricordo ai tempi delle riviste porno, tra noi ragazzi c’era la preoccupazione di nasconderla per non essere scoperto dai genitori! :-)

    ciao!

  27. Andrew Dice:

    La rete, al tempo, era più lenta di Andrea Pirlo. bella questa! eheheheh

    comunque Pirlo è un gran giocatore! (sono milanista) :-)

  28. Mille volte me Dice:

    nella mia collezione di amici fuori di testa, ce n’è anche uno che prima dell’arrivo di internet si faceva le pippe con le figurine di Jenny Gart… ho detto tutto…

  29. Rita Dice:

    E’ tutto verissimo

  30. isabella Dice:

    So che ti sembrerò folle (e in realtà molto normale non lo sono mai stata!), però cercavo Gandhi e mi sono ritrovata in questo mare di pippe! :) ))
    E mò, che dico? Che faccio? Che scrivo?
    Di pippe ne so pochino perchè femmina sono :)
    E la mia ricerca su Gandhi è andata a finire a…prostitute!
    Va beh, fa niente, lieta di averti conosciuto, e siccome sono una piena di entusiasmo direi: più pippe per tutti! E in qualunque sua manifestazione, ben venga l’amore!
    Un caro saluto.
    Isabella
    p.s. grazie per avermi fatto iniziare questa mia ennesima giornata di cacca con un grandioso sorriso sulle labbra.

  31. Udin Dice:

    Ciao,grazie ancora per lo scambio link con il mio blog http://vivaudinese.blogspot.com

    A presto!

  32. kyriolexy Dice:

    Stamattina ho comprato due giornali. Per leggere uso le ore, per masturbarmi Avvenire
    http://kyriolexy.wordpress.com/2008/07/21/la-malattia-del-secolo/

  33. Mr.Tambourine Dice:

    @ ILMIRK:
    Ti ringrazio davvero. In primo luogo perché mi hai fatto accorgere che sono in bacheca, in secondo luogo perché mi sarebbe piaciuto pensare di uscire fuori come risultato per chi cerca un MacBook!

    @ ANDREW:
    Pirlo è un giocatore sublime, a me fa veramente impazzire e credo che nel suo ruolo (quasi unico) sia il più forte di tutti. E poi ha una cosa che adoro: è veramente brutto. Uno così orribile fisicamente e con un cognome così ridicolo, se non fosse stato così forte a pallone lo avremmo incontrato come impiegato alle poste!

    @ MILLE VOLTE ME:
    Nooo! Jenny Garth! E poi sulle figurine, checcàzzo! Come si fa a farsi una pippa su una figurina! Da un lato, però, potrebbe essere comodo: attaccando la figurina direttamente sul membro non si ha la scomodità di dover reggere la rivista…

    @ RITA:
    In un tempo in cui il dialogo è “più falso della parrucca di una battona”, questo è il miglior complimento che potessi farmi.

    @ ISABELLA:
    Gandhi? Come può uscire Ciclofrenia cercando Gandhi?
    Chissà, forse Gandhi era un gran bel pipparolo.
    Sono strafelice di averti fatto inziare la giornata di cacca con un sorriso sulle labbra. Del resto, è sempre meglio che iniziare una giornata di sorrisi con la cacca sulle labbra, no?
    E poi, non darmela a bere: le donne la cacca non la fanno.

    @ UDIN:
    Figurati, grazie a te!

    @ KYRIOLEXY:
    Questo è uno dei commenti più belli che siano mai stati postati su Ciclofrenia.

  34. Mille volte me Dice:

    ehm..no, lui se l’attaca al braccio…
    no comment..

  35. Matthew Dice:

    Sfrutto l’alone di “passato” che circonda questo post, e dall’adolescenza di chi è nato nell’83 provo a tornare indietro sino all’infanzia: se ti è piaciuto il vecchio “intervallo”, gradirai anche questo: http://room67.blogspot.com/2008/09/chi-se-la-ricorda.html

  36. rob281964 Dice:

    al tempo
    united-medical-network.sampasite.com

  37. robj Dice:

    ciao ho ricevuto la tua mail e sono venuto a farmi un giretto sul tuo blog e a leggermi qualche post… va bene per l oscambio link ti aggiungo. ciaooo

  38. Neclord Dice:

    Diciamo che il web ha aperto un mondo a migliaia di ragazzini curiosi che cercavano risposte sul sesso, spesso soddisfacendo i loro “bisogni momentanei” e spesso anche per documentarsi sulla sessualità in quanto aspetto della vita umana di tutti i giorni. Hai un blog particolare, diverso dal solito, bravo.

  39. alberto Dice:

    Io sono del 1965 li ho vissuti benissimo quegli anni gli anni 80 sono lontani luce di quello che c’e’ oggi altro che riviste oggi su internet il sesso e’ virtuali .
    Certo non rinnego i vari fumetti come il montatore o altri quanti negli anni 80 hanno sfogliato riviste tipo postalmarket …e non per fare acquisti!!

  40. Mr.Tambourine Dice:

    @ MILLE VOLTE ME:
    Be’, comunque più comodo, non c’è che dire… anche se sarei curioso di sapere se è il braccio con cui si fa la sega o l’altro!

    @ MATTHEW:
    Grandissimo. Andateci. Ti entra dentro come… be’, l’ho già detto sul loro blog.

    @ ROB281964:
    Ho il vago sentore che tu sia SPAM. O mi sbaglio, gente? Che faccio, cancello?

    @ ROBJ:
    Grazie. salutozzi!

    @ NECLORD:
    Ti ringrazio moltissimo.

    @ ALBERTO:
    Certo, tu hai vissuto ancora più rivoluzioni… Dio mio, Postalmarket!
    ;-)

  41. oriefeiro Dice:

    Non disperiamo, i film soft ci sono ancora sulle reti private, solo che li becchi a 00:30 e non alle tre, e playboy produce film erotici di eccelsa fattura quindi non mi stupisco che stia ancora in piedi. :P Complimenti per l’articolo, ogni tanto ci penso alla faccia dell’edicolante, ai giornali nascosti nella cassapanca in camera dei miei amici, i genitori che arrivano nel bel mezzo della visione di un porno in VHS e le mirabolanti acrobazie per far sparire tutto in meno di dieci secondi, lo strip poker sul PC… bei tempi :)

  42. Andrew Dice:

    d’accordo con oriefiero :-)

  43. blackzun Dice:

    ahahah grande articolo! oriefeiro ha detto quello che volevo scrivere io. quoto in tutto per tutto :)

  44. Daniele Verzetti, Rockpoeta Dice:

    Un post che ha il sapore della nostalgia romantica della pippa cartacea o televisiva.

    Oggi la facilità di trovare materiale porno in rete e di ogni tipo e natura è tale dall’aver cancellato anche quel fascino del proibito che poteva avere allora. Le sensazioni che tu hai descritto in questo post i ragazzi di oggi non le hanno più. Hanno più facilità a scoprire tutto e presto.

  45. La Casa Degli Orrori Dice:

    Ciao buon fine settimana! Desy

  46. Alexandro Dice:

    Quanti ricordi !!!
    Anche se, a dire la verità io sono ancora troppo piccolo (ho 18 anni) e l’età delle riviste porno dall’edicolante non l’ho passata. Però per il resto hai descritto tutto alla perfezione :)
    A prima vista potrebbe sembrare un articolo stupido, ma in realtà si potrebbe fare un vero e proprio studio sull’evoluzione della pornografia …

  47. Albicocca85 Dice:

    Quel teletutto là mi ricorda una sena di quando ero licelae…
    I miei amici, perfidi, convinsero una ragazza a chiedere questo giornale a una giornalaia, convincendola che si trattasse di un giornale televisivo!!!
    Come direbbe Giacbazzi, “Internet ha raddoppiato la manualità…” ^^

  48. Mr.Tambourine Dice:

    @ ORIEFEIRO:
    Aaah, lo strip poker sul PC! Quante pippe, quanti tabù infranti!

    @ ANDREW:
    Anch’io, come avrai capito.

    @ BLACKZUN:
    Grazie, come back to visit me!

    @ DANIELE VERZETTI, ROCKPOETA:
    Cazzo, non aggiornavo di nuovo il blog solo perché aspettavo il tuo commento! Comunque hai ragione, un tempo sì che farsi le pippe era da rivoluzionari… oggi ’sta gente scopa a tredici anni, beati loro!

    @ LA CASA DEGLI ORRORI:
    Ehm!, a te!

    @ ALEXANDRO:
    Allora fatti una cultura di TeleTutto e Le Ore! Vedrai, ti affascineranno così tanto che alla fine ti sembreranno pure eccitanti.

    @ ALBICOCCA85:
    Il sorteggio di chi doveva chiedere al giornalaio era il momento topico.
    Non ho provato tanta adrenalina neanche dopo il gol di Grosso in Germania-Italia ai mondiali 2006.

  49. Luca Viscje Brasil Dice:

    Pensa che io avevo il commodor 128 e facevo lo sborone con chi aveva il comm 16 o il 64!!
    Comunque nonstante la tecnologia, i giornalini porno gestiti dai 3 fratelli della famiglia sono rimasti sempre sotto il mobiletto bianco del bagno! Con tacita e sofferente approvazione di mia madre. Ora che nessuno di noi vive più con mia mamma, sarei curioso di sapere se ha avuto il coraggio di buttarli…. (nessuno di noi si disturbato a farlo).
    Ciao!
    Luca

  50. Mr.Tambourine Dice:

    Magari sta godendo anche lei, ora, dei progressi nel mondo del porno!
    ;-)

  51. stefano atzei Dice:

    a clex ma ke bel blog ke hai tirato su! ero in vacanza in tutti i sensi, anche dagli impegni da blogger…cmq le tue metafore calcistiche mi piacciono tanto!

  52. Mr.Tambourine Dice:

    Ti ringrazio davvero.
    Anche Room ‘67 è un gran blog, sono felice del nostro gemellaggio.

  53. Matthew Dice:

    Se siamo in vena di complimenti mi inserisco: è davvero un piacere passare da queste parti per una lettura! Un ottimo gemellaggio, aggiungo!

  54. Mr.Tambourine Dice:

    Oooh, yeah, siamo sull’onda del successo!
    ;-)
    Grazie mille!

  55. iTch Dice:

    ciao Mr. Tambourine…eccomi qui! tutto vero quello ke racconti, siamo nell’epoca delle “pippe facili”: si perde un po’ in inventiva e in fantasia (quelle ke occorrevano negli anni ‘80-’90: ah io sono due anni + giovane di te :-p) ma si gode più spesso :-D
    skerzi a parte, ricambio i complimenti x il blog e vado a linkarti!
    a presto!!!torna a trovarmi (anche se il mio blog ora è molto meno aggiornato rispetto a qualke settimana fa…)

    http://www.iTch.it

    p.s. prima chi c’aveva il cinquantaseicappa era strafico riccone…brutta storia avercelo adesso (ed essere costretti ad averlo!)

  56. Mr.Tambourine Dice:

    Non mi dire che hai il cinquantaseicappa, se è così voglio un autografo!
    Comunque grazie dei complimenti, ti linko anche io e tornerò a trovarti!

  57. Alessandro Arcuri Dice:

    AAAAAAA HA HA HAAAAA!
    Ripeto: AAAAAAA HA HA HAAAAA!
    Be-is-si-mo!
    Scambio di links effettuato! ;-)

  58. Mr.Tambourine Dice:

    Grazie mille, sei linkato anche tu!

  59. Max Dice:

    Pensa che per mancanza di disponibilità….a me bastavano le foto delle modelle che indossavano intimo del catalogo Postal Market…..ma sono nato nel 62….erano davvero altri tempi…..anche se sempre bei tempi

  60. Mr.Tambourine Dice:

    Azz, altro che bei tempi, quelli erano i tempi migliori.
    Quando anche la masturbazione era fantasia.

  61. anthony Dice:

    In linea con tutti i Youporn come ho appena visualizzare un nuovo sorprendente francese nel suo contenuto e la qualità dei suoi video http://it.sexeland.fr

    Alcune funzioni come: versione italiana, il muro, aggiungendo video, i criteri di selezione originali e pertinenti, la facilità d’uso significativo (sito veloce, sobrio, molto piccolo pub).

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