Wednesday, October 29, 2008

Io voglio studiare!

Dalla protesta alla controprotesta (a mio avviso giusta!), gli studenti che vogliono studiare e che sono la MAGGIORANZA in Italia hanno iniziato una controprotesta per le strade , ma soprattutto online attraverso il sito Facebook.com.

Sono oltre 2000 i sostenitori del messaggio (ed il numero aumenta di ora in ora) di cui un estratto qui riportato:


"...Università occupate a Roma, Torino e Napoli!VERGOGNA!In Italia gli studenti sono 9 milioni , quelli che protestano solo poche migliaia.Chi protesta blocca il futuro di chi vuole studiare, laurearsi e lavorare, questo non è un esercizio di democrazia ma di prepotenza. Il 68 è finito.La facoltà di Fisica dell’Università di Roma Sapienza è stato chiuso con catenaccio e lucchetti, occupate anche le facoltà di Chimica e Lettere. Uno spettacolo ridicolo! Ciò che dovrebbe essere pubblico viene occupato da questi dementi che non lasciano lavorare e studiare gli altri.La maggior parte della gente non sa neanche perchè si trova lì!..."
Comunque é giusto che chi non é d'accordo protesti, ma a patto che lo faccia pacificamente e civilmente e SENZA impedire di poterlo fare a chi desidera entrare a scuola.


Continuate a leggere su Facebook.com e partecipate!
Notizia e foto Via corriere.it

5 comments:

Anonymous said...

sono assolutamente d'accordo: sarebbe ora di finirla di dar voce ad una massa indistinta di "giovani" falliti e violenti nella cui testa vuota rimbalzano solo slogan, suonerie dei callulari e l'eco degli sballi del sabato sera!

Anonymous said...

Io ho seguito con attenzione cio' che sta succedendo e sinceramente ancora una volta si pensa solo di fare "politica" tra i banchi di scuola invece di pensare allo studio per investire nel proprio futuro...

Anonymous said...

non sono assolutamente d'accordo leggetevi bene il decreto tremonti ,come dovrebbe essere realmente chiamato, gli studenti stanno protestando proprio perchè vedono il loro futuro nero e pieno solo di tagli, ma voi ne avete figli,mio figlio protesta ma segue lo stesso le lezioni
tina

Anonymous said...

Razionalizzare le spese, basta con i "baroni" e la loro casta, una scuola più fluida e a contatto con il mondo del lavoro e soprattutto abolire tutti gli indirizzi universitari che non servono a nulla e che hanno la media di 5 iscritti per corso!!! E' uno stipendificio pubblico = uno SPRECO! Tagliare, tagliare.

Federico

PingaoStaff said...

Ciao Luciano, perdonami per l'off topic. C'è posta per te nella mail che hai usato per iscriverti a Pingao Aggregator.